(AGENPARL) - Roma, 21 Novembre 2025(AGENPARL) – Fri 21 November 2025 Comunicato Stampa
Giovedì 27 novembre alle 20.30 si inaugura il nuovo cartellone di prosa. Biglietti disponibili
TEATRO DI MIRANO: STIVALACCIO TEATRO
APRE “LA CITTÀ A TEATRO 25/26”
CON “STRIGHE MALEDETTE”
Lo spettacolo fa parte delle iniziative del Comune di Mirano per la Giornata internazionale per
l’eliminazione della violenza contro le donne
sono le varianti di “strega” ritrovate nei dialetti di tutta la nostra penisola.
Sarà allora “Strighe Maledette!” a inaugurare la rassegna di prosa “La Città a Teatro
2025/2026” al Teatro di Mirano: l’appuntamento è per giovedì 27 novembre alle 20.30 con
Stivalaccio Teatro. A fare da sfondo allo spettacolo, la più tremenda caccia alle streghe mai
capitata ai confini della Repubblica.
Lo spettacolo fa parte delle iniziative del Comune di Mirano per la Giornata internazionale per
l’eliminazione della violenza contro le donne.
I biglietti sono disponibili in biglietteria al Teatro di Mirano il lunedì dalle 16 alle 17.30, il
mercoledì dalle 12 alle 14, la sera di spettacolo dalle 19.30, on line su http://www.miranoteatro.it.
LO SPETTACOLO
Interpretato da Sara Allevi, Anna De Franceschi, Eleonora Marchiori e Maria Luisa Zaltron,
diretto da Marco Zoppello, che firma anche il soggetto originale, STRIGHE MALEDETTE! è
una produzione Stivalaccio Teatro in co-produzione con Operaestate Festival Veneto. La
scenografia è di Andrea Belli, i costumi sono di Lauretta Salvagnin, il disegno luci è di Matteo
Pozzobon, le maschere e carabattole sono di Stefano Perocco di Meduna e Tullia Dalle
Carbonare; la consulenza musicale è di Massimiliano Varusio, il trucco parrucco di Elena
Cipolato, le calzature di Aldo Biasibetti. Assistente alla regia è Francesca Boldrin, foto e
video sono di Serena Pea, la realizzazione dei costumi è di Antonia Munaretti. Le scene sono
state realizzate nella bottega di Stivalaccio Teatro da Roberto Maria Macchi e Matteo
Pozzobon.
È il 1518, ad Edolo, in Valle Camonica, quando una tremenda siccità, unita ad un morbo che
uccide uomini e animali, getta il paese nel caos più totale.
I villani sono esausti, le strighe hanno colpito di nuovo! Stanche di fòter e balar con Belzebù nei
prati del monte Tonale, sono ridiscese a valle per spargere le loro polveri mefitiche su uomini e
greggi. Quattro donne vengono ritenute colpevoli di tali delitti e, inseguite dal popolo inferocito,
trovano rifugio nella chiesa di San Giovanni il Battista. Le quattro donne: una guaritrice, una
prostituta, una nobildonna e una contadina, vengono a lungo interrogate dall’inquisitore, ma
nessuna confessa. Eppure tra di loro si nasconde almeno una strega! Il popolo freme, la rabbia
monta e ribolle tra la gente, la misura è colma. La folla strilla a gran voce: Strighe maledette!
Entro domani mattina una delle quattro deve consegnarsi al braccio secolare, perché sia fatta
giustizia. Una notte di tempo per decidere chi delle quattro dovrà sacrificarsi per le altre. Una
notte di tempo per trovare un capro espiatorio. Una notte di tempo per decidere chi, tra le
quattro sfortunate, dovrà venire arsa viva nella pubblica piazza. La caccia alle streghe è un
evento tristemente noto, che per molti secoli ha attraversato tutta Europa per giungere fino alle
Americhe. Lamia, masca, janara, baugia, striga, stria, tante e tante ancora sono le varianti di
“strega” ritrovate nei dialetti di tutta la nostra penisola. Lo spettacolo vuole raccontare,
attraverso il puntello della comicità, alcune novelle, leggende e racconti folklorici, che hanno
come protagoniste le donne. Ma fate attenzione, non si tratta di donne angelicate o assunte ad
oggetto di desiderio, bensì di maleficae, adescatrici, herbarie e meretrici. Come ad esempio le
donne smaniose di sesso raccontate nei fabliaux francesi, le donne ribelli della letteratura latina
o le grandi peccatrici delle antiche scritture. A fare da sfondo la più tremenda caccia alle streghe
mai capitata ai confini della Repubblica.
BIGLIETTI
€ 18 intero / € 15 ridotto (over 65, under 26, convenzioni, cral aziendali, dipendenti del Comune
di Mirano, persone con disabilità) / € 10 studenti / € 8 studenti in gruppo solo in prevendita
(minimo tre persone).
“La Città a Teatro 2025/2026” è promossa dal Comune di Mirano, in collaborazione con
Arteven Circuito Multidisciplinare Regionale, e con La Piccionaia Centro di Produzione
Teatrale, Regione del Veneto, Città Metropolitana di Venezia, Ministero della Cultura,
Commissione Pari Opportunità.
