(AGENPARL) - Roma, 18 Novembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 18 November 2025 Oggetto: PR CALABRIA FESR FSE+ 2021-2027 – Obiettivo Specifico: ESO 4.11. – Migliorare l’accesso
paritario e tempestivo a servizi di qualità, sostenibili e a prezzi accessibili, compresi i servizi che promuovono
l’accesso agli alloggi e all’assistenza incentrata sulla persona, anche in ambito sanitario; modernizzare i
sistemi di protezione sociale, anche promuovendone l’accesso e prestando particolare attenzione ai minori e
ai gruppi svantaggiati; migliorare l’accessibilità l’efficacia e la resilienza dei sistemi sanitari e dei servizi di
assistenza di lunga durata, anche per le persone con disabilità (FSE+). – Azione 4.k.1 – Sostenere e rafforzare
l’offerta di servizi e l’accesso paritario e tempestivo a servizi sociosanitari e sanitari di qualità, inclusa l’offerta
di servizi di assistenza familiare e di prossimità-
AVVISO ALLE FAMIGLIE
Ambito Territoriale Sociale Trebisacce
Comuni di Trebisacce (comune capofila) Albidona, Alessandria
del Carretto, Amendolara, Canna, Cassano Allo Ionio,
Castroregio, Cerchiara di Calabria, Francavilla Marittima,
Montegiordano, Nocara, Oriolo, Plataci, Rocca Imperiale, Roseto
Capo Spulico, San Lorenzo Bellizzi, Villapiana.
L’ATS DI TREBISACCE RENDE NOTO
famiglie con educatori familiari”-
ART. 1 – OGGETTO E FINALITÀ DEL SERVIZIO
Nell’ambito del Programma Regionale FESR FSE+ Priorità IV “Una Calabria piu’ inclusiva”,
l’Ambito Territoriale Sociale di Trebisacce dà avvio ad un intervento sperimentale rivolto al
rafforzamento delle politiche di sostegno alla genitorialità e al contrasto alla povertà
educativa minorile, in attuazione all’Azione 4.K.1.
L’iniziativa è finalizzata a promuovere il benessere dei minori appartenenti a nuclei familiari
in condizioni di fragilità sociale ed economica, attraverso l’attivazione di un servizio di
supporto educativo erogato da figure professionali qualificate e strutturato in base ai bisogni
specifici delle famiglie coinvolte, tramite attività domiciliari e interventi educativi
personalizzati, anche in spazi pubblici e comunitari.
L’intervento, si caratterizza per l’assunzione di un’idea di domiciliarità fortemente orientata
al sostegno familiare in un’ottica ecologica e sistemica, improntata alla protezione dei
legami, al lavoro di rete e allo sviluppo di dinamiche concertative tra i diversi professionisti
attivi sulla singola situazione familiare attraverso interventi ad hoc orientati al sostegno della
genitorialità mediante azioni positive e propositive costruite sulla partecipazione e sulla
flessibilità.
Il servizio, in particolare, si propone di:
supportare le famiglie con minori in situazione di fragilità sociale ed educativa;
rafforzare le competenze genitoriali e favorire l’autonomia familiare;
promuovere il benessere e la partecipazione sociale dei minori nel loro contesto di
vita.
La finalità perseguita con il servizio è quella di supportare le famiglie nella loro funzione
educativa anche nell’ottica della conciliazione dei tempi di vita e lavoro al fine di tutelare,
accompagnare, promuovere le risorse personali e rafforzare le risorse genitoriali.
ART. 2 – DESTINATARI E REQUISITI
Gli interventi sono rivolti a tutte le persone svantaggiate e specificatamente le famiglie in
difficoltà o multi-problematiche con figli fino al compimento del 18° anno di età, dell’Ambito
Territoriale Sociale di Trebisacce, che comprende i Comuni di Trebisacce (comune capofila)
Albidona, Alessandria del Carretto, Amendolara, Canna, Cassano Allo Ionio, Castroregio,
Cerchiara di Calabria, Francavilla Marittima, Montegiordano, Nocara, Oriolo, Plataci, Rocca
Imperiale, Roseto Capo Spulico, San Lorenzo Bellizzi, Villapiana.
Possono partecipare all’Avviso le famiglie che al momento della presentazione della
domanda dichiarano il possesso di tutti i seguenti requisiti di ammissibilità:
1. avere in carico figli di età non superiore a 18 anni;
2. essere residenti nel territorio della regione Calabria;
3. essere in possesso di un Indicatore alla Situazione Economica Equivalente (ISEE) in
corso di validità e relativa DSU.
La selezione delle famiglie avverrà tenendo conto dei seguenti elementi:
– condizione occupazionale (disoccupazione, precarietà lavorativa, monoreddito);
– situazione economica del nucleo familiare, documentata tramite ISEE valido;
– presenza di carichi di cura e assistenza.
I nuclei familiari possono risultare presi in carico dal Servizio Sociale Professionale nel corso
delle procedure di assessment effettuate nell’ambito delle misure di contrasto alla povertà
e/o nella fruizione di altre prestazioni socioassistenziali.
Nel caso in cui i nuclei familiari risultino già in carico all’SSP si riterrà valida la valutazione
già effettuata al momento della presa in carico.
ART. 3 – PRESTAZIONI PREVISTE
Le prestazioni del servizio sono individuate a seguito di valutazione effettuata ovvero da
effettuarsi a cura del Servizio Sociale Professionale, in ordine alla situazione familiare e
personale del minore. Esse possono contemplare:
interventi educativi a favore del minore, nelle sue varie fasi di sviluppo e nei rapporti
con il nucleo familiare, i pari e il contesto socio-ambientale di riferimento;
– interventi di sostegno alla famiglia, nello svolgimento delle sue funzioni educative e
di cura;
– interventi di raccordo con le agenzie socioeducative e ricreative del territorio per
creare sinergie funzionali all’effettiva integrazione sociale dei minori e dei nuclei;
– interventi di supporto ai componenti familiari nello svolgimento dei propri ruoli;
– interventi di sostegno educativo capaci di favorire la graduale conquista di autonomia
personali di base e di autonomie sociali.
Gli interventi proposti avranno durata di 24 mesi.
ART. 4 – MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
L’istanza di ammissione al servizio deve essere presentata per iscritto dal genitore o tutore
o esercente la potestà parentale del/i minore/i interessato/i utilizzando esclusivamente, a
pena di esclusione, l’apposito modello di domanda, avendo cura di produrre unitamente
tutta la documentazione in esso richiesta, e precisamente:
1. copia documento d’identità valido;
2. attestazione ISEE in corso di validità e relativa DSU;
3. copia del verbale di accertamento dell’invalidità e/o certificazione dello stato di handicap
rilasciata ai sensi della Legge 104/92 e/o altra certificazione medica specialistica attestante
lo stato di ridotta capacità logico cognitiva (solo per i minori con disabilità);
4. dichiarazione sostitutiva della condizione occupazionale, dei carichi di cura e assistenza
resa ai sensi degli artt. 46 e 47 DPR 445/2000;
É facoltà dell’Ufficio competente richiedere ogni altra documentazione considerata valida ai
fini istruttori.
Il modello di domanda è disponibile presso gli Uffici dei Servizi Sociali dei Comuni facenti
parte dell’ ATS di Trebisacce comune capofila Trebisacce, nei giorni e negli orari previsti di
apertura al pubblico, nonché scaricabile dal sito istituzionale dei Comuni facenti parte
dell’Ambito.
La domanda deve essere presentata, unitamente alla succitata documentazione, presso
l’Ufficio protocollo del Comune di Trebisacce (comune capofila) con consegna a mano
I richiedenti devono far pervenire la domanda entro le ore 14:00 del 15/12/2025
Saranno considerate inammissibili le domande:
• presentate con modalità diverse da quelle suindicate;
• presentate su modulistica diversa da quella prevista dal presente avviso.
ART. 5 – ISTRUTTORIA, AMMISSIBILITA’ E VALUTAZIONE DELLE DOMANDE
L’ ATS di Trebisacce provvederà all’istruttoria delle domande pervenute e ammissibili
mediante la verifica della sussistenza dei requisiti indicati nell’art. 2 e della relazione di
presa in carico del Servizio Sociale Professionale dell’Ambito. I Nuclei familiari saranno
sottoposti ad accertamenti e controlli relativi a quanto dichiarato in sede di
autocertificazione, come previsto dalle vigenti disposizioni normative.
Ai fini dell’ammissibilità al servizio sarà attribuito un punteggio per un massimo di punti 12
in base alla seguente griglia di valutazione:
Criterio
Condizione
occupazionale
Situazione
economica (ISEE)
Voce di
Descrizione (se
valutazione
necessaria)
Nessun genitore
occupato
(disoccupazione
senza sussidi)
Genitori disoccupati
con sostegni al
reddito (NASPI,
ADI, ecc.)
Almeno un genitore
con lavoro precario
o con orari
incompatibili con la
cura dei figli
Genitori con
occupazione stabile
e organizzata
ISEE 20.000 €
Carichi di cura e
assistenza
Rischio
educativo/sociale
Più soggetti fragili a
carico (es. figli con
disabilità, genitori
anziani, malati
gravi)
Figlio/i con BES,
DSA, disabilità
media o minori 6 anni con
fragilità lievi o
temporanee
Situazioni di rischio
segnalato/situazioni
complesse
Segnalazioni
informali o disagio
educativo rilevato
da operatori
Nessun segnale
rilevante
(comportamentali, 1
emotive, ecc.)
(servizi sociali,
scuola,
neuropsichiatria)
Punteggio Totale Massimo: 12 punti
Fasce di Priorità per l’Accesso al Servizio:
• 9–12 punti → Priorità alta: avvio urgente del servizio
• 5–8 punti → Priorità media: accesso al servizio secondo disponibilità
• 0–4 punti → Priorità bassa: monitoraggio, eventuale presa in carico futura
Saranno valutate esclusivamente le domande pervenute secondo le modalità indicate all’art.
4 del presente avviso e corredate dagli allegati richiesti, in ordine al quale il Responsabile
del Procedimento verificherà la conformità delle istanze presentate, la completezza
documentale e la congruità rispetto ai requisiti minimi previsti dal presente Avviso.
All’atto della richiesta, i soggetti interessati sono tenuti ad indicare il bisogno/disagio
emergente, eventualmente anche in maniera multipla, con valorizzazione dell’apposita
sezione presente nel modello di domanda predisposto.
L’elenco dei beneficiari sarà approvato con determinazione del Responsabile dell’Ufficio di
Piano. La pubblicazione all’albo pretorio dei comuni dell’ ATS di Trebisacce avrà valore di
notifica agli interessati.
ART. 6 – CONTROLLO
Ai sensi di quanto previsto all’art.71 del D.P.R.445/2000, laddove sussistano dubbi sulla
veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive prodotte, si evidenzia che
l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulle stesse, fatta salva anche la
possibilità di provvedere a controlli a campione. In caso di dichiarazioni mendaci, esibizione
di atti contenenti dati non rispondenti a verità, si richiama quanto previsto dall’art.76 del
D.P.R.445/2000. Ferma restando la responsabilità penale in caso di dichiarazioni mendaci,
formazione o uso di atti falsi, qualora dal controllo effettuato dall’Amministrazione emerga la
non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici
eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non
veritiera.
ART. 7 – RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E INFORMAZIONI
Il presente avviso è pubblicato all’Albo Pretorio dell’ATS di Trebisacce, sul sito Internet
dell’Ambito e dei Comuni afferenti. Il Responsabile del Procedimento è la dott.ssa Carmela
Il diritto di accesso agli atti e documenti del procedimento oggetto del presente Avviso può
essere esercitato mediante richiesta scritta motivata al Responsabile del procedimento.
ART. 8 – TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
I dati personali, conferiti ai fini della partecipazione al presente avviso saranno raccolti e
trattati nell’ambito del relativo procedimento amministrativo, nel rispetto del D. Lgs. 30
giugno 2003 n° 196 e ss.mm. e del Regolamento UE n° 679/2016. Il responsabile del
trattamento dei dati è il Comune Capofila di Trebisacce, il Responsabile del trattamento è la
dott.ssa Carmela Vitale
ART. 9 – NORME FINALI E FORO COMPETENTE
Per quanto non specificato nel presente avviso si rimanda alla normativa di riferimento. In
caso di controversie, il foro competente è quello di Castrovillari
ART. 10 – ALLEGATI
Si allegano al presente avviso i seguenti documenti quale parte integrante e sostanziale:
Allegato A – Domanda di accesso al servizio;
Allegato B – Autocertificazione/dichiarazione sostitutiva.
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