(AGENPARL) - Roma, 18 Novembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 18 November 2025 Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui .
“Land in Bo” apre le porte del Tecnopolo DAMA
ph: Giacomo Maestri
“Bologna ha il potenziale per diventare uno dei principali hub europei per le tecnologie AI e HPC – ha commentato Alberto Onetti, Chairman di Mind the Bridge – La sfida è portare questo potenziale al di fuori dei confini del mondo accademico e della ricerca e metterlo concretamente ed effettivamente al servizio dell’industria. Non solo di Bologna e della regione Emilia Romagna, ma di tutta Italia ed Europa. Con Land in Bo stiamo cercando la nuova generazione di startup, scaleup e imprese che vogliano crescere facendo leva su capacità di calcolo e know how ‘fuori dal normale’. Non è un’opzione, è una necessità. Perché la dimensione competitiva oggi è ‘fuori dal normale’”.
Un’infrastruttura operativa per accelerare progetti AI-ready e HPC-powered
Non solo uno spazio fisico, ma un vero acceleratore territoriale che connette il talento globale alle infrastrutture scientifiche più avanzate del continente. I 1.100 mq di Land in Bo, situati nel quartiere fieristico a pochi minuti dal Tecnopolo DAMA, offrono postazioni flessibili e uffici temporanei, completati da sale riunioni e spazio eventi, community building e networking.
A questi si aggiunge un pacchetto integrato di servizi: supporto dedicato per l’accesso a infrastrutture di calcolo avanzato (Leonardo, AI Factory), supporto alla crescita imprenditoriale e all’open innovation, facilitazione per l’insediamento stabile sul territorio e servizi di accoglienza e relocation dei talenti (Bologna for Talent).
Call for Startups AI e HPC (High Performance Computing)
Per le startup deep-tech, in particolare quelle attive inAI, data-intensive computing, advanced analytics, modellazione numerica, digital twins, climatologia computazionale, simulazioni fisiche e materiali avanzati, Land in Bo rappresenta un punto di accesso ideale.
Grazie alla collaborazione con IFAB e CINECA, le realtà selezionate potranno:
Disporre di un supporto dedicatoper accedere alle infrastrutture delTecnopolo DAMA, incluso il supercomputerLeonardo(classe pre-exascale) e l’AI Factory, oggi tra gli ambienti più avanzati per sperimentare modelli di IA ad alte prestazioni.
Sviluppare e testare PoC (Proof of Concept)che richiedono capacità computazionali elevatissime, con onboarding tecnico e supporto alla presentazione di progetti per bandi nazionali ed europei di HPC.
Entrare in un ecosistema internazionale di ricerca, industria e investitori, con attività di matchmaking curate da Mind the Bridge e un ambiente fisico — il nuovo spazio di Land in Bo nel TEK District — progettato per facilitare collaborazioni, incontri e interazioni rapide.
Manifestazione di Interesse per Corporate
Per lecorporate e le aziende industrialicon una forte vocazione all’R&D e all’open innovation, Land in Bo rappresenta un’opportunità per entrare in contatto diretto con l’ecosistema tecnologico della Data Valley e del Tecnopolo DAMA. Le realtà che presenteranno manifestazione di interesse potranno accedere a una pipeline selezionata di startup AI/HPC, avviare attività di co-sviluppo e Proof of Concept, e strutturare percorsi di scouting tecnologico mirati. L’iniziativa offre inoltre un canale privilegiato per valutare l’apertura di centri di ricerca o engineering in Emilia-Romagna, beneficiando di un ambiente ricco di competenze, infrastrutture scientifiche avanzate e un network consolidato di industrial partner, istituzioni e attori dell’alta tecnologia.
Manifestazione di Interesse per Investitori
Per i fondi di Venture Capital specializzati in AI, data, deep tech e life sciences, Land in Bo offre unpunto di osservazione privilegiato sul deal flowpiù avanzato della Data Valley. Attraverso la manifestazione di interesse, i VC possonoaccedere a startup “HPC-ready”,identificare opportunità di investimento ad alto potenziale e persino candidare aziende già presenti nel proprio portafoglio per attività di test e accelerazione all’interno del Tecnopolo DAMA. Lapresenza fisica nell’ecosistemaconsente inoltre di rafforzare le relazioni con corporate, centri di ricerca e istituzioni regionali, creando un ponte diretto tra capitale internazionale e innovazione scientifico-tecnologica sviluppata in Emilia-Romagna.
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Mind the Bridge
Mind the Bridge è unaglobal innovation advisory firm che supporta aziende e startup ecosystem di tutto il mondo. Con base in Silicon Valley e presenza in Italia, Spagna, USA, Corea e Israele dal 2007 Mind the Bridge mette in connessione il mondo corporate con i principali startup ecosystem mondiali. Annualmente individua, filtra e lavora con oltre 10.000 startup, supportando le grandi aziende internazionali nello sviluppo di attività di scouting e venture client (che si traducono in POC, accordi commerciali, investimenti e/o acquisizioni). Fornisce inoltre anche servizi di consulenza e benchmarking alle aziende nella valutazione e implementazione di strategie e iniziative di open innovation (acceleratori, venture builder, CVC, dual innovation). Mind the Bridge ha realizzato MTB Ecosystem, una piattaforma AI driven di open innovation matching. In collaborazione con l’International Chamber of Commerce (ICC), l’istituto che da 100 anni riunisce oltre 45 milioni di imprese in tutto il mondo, organizza ogni anno i “Corporate Startup Stars Awards”, l’evento che esamina e premia le aziende internazionali più attive nella collaborazione con le startup, e “Startup Ecosystem Stars” che riconosce le organizzazioni sia pubbliche che private che a diverso livello istituzionale – città, regione, stato, transnazionale – promuovono l’innovazione nei rispettivi ecosistemi. www.mindthebridge.com | @MindTheBridge
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