(AGENPARL) - Roma, 10 Ottobre 2025 - (AGENPARL) – Fri 10 October 2025 COMUNE DI ANCONA
AREA OPERE PUBBLICHE
OPERE PROPEDEUTICHE ALL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO
TAVERNELLE – ADEGUAMENTO INGRESSO N. 2 LATO ASSE NORD SUD
PROGETTO DI FATTIBILITÀ TECNICA-ECONOMICA
INDICE
PREMESSE E INQUADRAMENTO GENERALE ……………………………………………………………………. 3
INQUADRAMENTO URBANISTICO ……………………………………………………………………………………………….. 3
INTERFERENZE CON SOTTOSERVIZI E OPERE PREESISTENTI ……………………………………………………. 5
RISCHIO RINVENIMENTO ORDIGNI BELLICI …………………………………………………………………………………. 6
IL PROGETTO ……………………………………………………………………………………………………………………. 8
………………………………………………….. 13
…………. 14
PREMESSE E INQUADRAMENTO GENERALE
Il Progetto di Fattibilità tecnico-economica di cui alla presente Relazione generale viene redatto
tenuto conto di precedenti documenti e atti approvati dal Comune di Ancona ed in particolare del
DIP – Documento di Indirizzo alla Progettazione, approvato con Atto della Giunta Comunale n. 813
del 02/10/2025.
intervento generale di Ampliamento del Cimitero di Tavernelle, di cui il presente progetto
costituisce opera propedeutica, risulta inserito nel Programma Triennale delle OO. PP. approvato
con Delibera di Consiglio n. 83 del 28/07/2025 con finanziamento mediante concessioni cimiteriali.
nel Programma Triennale
Tavernelle su aree di proprietà comunale con camp
programmazione triennale 2025-2027, con riferimento alla annualità
2025.
Il presente progetto, che riguarda l Adeguamento dell ingresso n. 2 lato Asse Nord-Sud, relativo
appunto ad opere propedeutiche all ampliamento del Cimitero di Tavernelle, ha un importo
complessivo
come si evince dal Quadro Economico.
INQUADRAMENTO URBANISTICO
in oggetto è individuata al Catasto urbano del Comune di Ancona al foglio 79 part. D e 1043
o di Tavernelle.
A livello di inquadramento urbanistico si fa
di Ancona
Piano Regolatore Generale del Comune
modificato con Delibere di Consiglio n. 71/2008 e n. 3/2009 e con Variante al PRC approvata
definitivamente con Delibera di Giunta n. 304 del 28/08/2012.
Di seguito si riporta quanto indicato nel PRG e nelle NTA vigenti del Comune di
interesse:
Zona territoriale omogenea: Zona F;
– Art. 29 delle NTA:
12) Zone per attrezzature cimiteriali
– Usi previsti: U4/21 ATTREZZATURE CIMITERIALI:
– Parcheggi: A – P1 = 10 mq/100 mq Sf
– Verde: A – V1 = 10 mq/100 mq Sf
Zona Tessuto Omogeneo: ZT16a art. 54;
Relativamente agli aspetti paesaggistici e archeologici
di interesse. Dal Catalogo Generale dei Beni Culturali disponibile on line è stato individuato con il
architettonico di interesse non verificato. Lo stesso bene compare anche sul sito Vincoli in rete dove
(promontorio del Monte Conero nei comuni di Ancona, Sirolo, Numana e Camerano) ex artt. 136 e
157 D.Lgs. 42/2004.
INTERFERENZE CON SOTTOSERVIZI E OPERE PREESISTENTI
Al fine di individuare eventuali sottoservizi, mediante sopralluoghi sono state indagate la posizione
delle reti impiantistiche esistenti, in particolare sono state reperite informazioni in merito alla linea
fognaria.
Di seguito sono graficizzate le informazioni e le localizzazioni relative alla linea fognaria esistente.
Dal sopralluogo effettuato si evince che la linea fognaria attraversa il cancello, dalle misurazioni fatte
nei pozzetti si stima che la profondità della linea fognaria in corrispondenza del cancello sia di circa
60 cm dal piano campagna.
Si raccomanda di fare attenzione durante le lavorazioni di scavo per la realizzazione della nuova
trave di fondazione del cancello e in particolare si raccomanda di procedere con scavi a mano nella
porzione in cui la linea fognaria interseca la trave di fondazione (tratteggiata in rosso).
RISCHIO RINVENIMENTO ORDIGNI BELLICI
-bis, del D. Lgs. 9 aprile 2008, n.
81 e s.m.i. in materia di
n. 177
i bellici inesplosi nei cantieri
etto dei realizzandi lavori, ad una valutazione preventiva dei rischi residuali da
ordigni bellici inesplosi, la cui responsabilità viene conferita alle figure del C.S.P. / C.S.E.
(Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione ed in fase di esecuzione).
Sotto il profilo normativo, la Bonifica da Ordigni Esplosivi Residuati Bellici è disciplinata da:
– D.L.vo 66/2010 come modificato dal D.L.vo 20/2012;
– Legge 177/2012;
– Comunicato dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici n. 5 prot. 22289/01/SEGR del
12/04/2001;
– Comunicato dell’autorità di vigilanza sui lavori pubblici n. 14 prot. 50604/01/SEGR del
28/09/2001;
– Circolari applicative del Ministero della Difesa.
In generale gli elementi da conoscere e verificare ai fini di una corretta valutazione del rischio bellico
si possono sintetizzare nel seguente elenco:
– Notizie in merito a bombardamenti aerei strategici (produzione bellica/sistema trasporti),
bombardamenti aerotattici (supporto di fuoco ravvicinato) e combattimenti terrestri
(fuoco di artiglieria, mortai, controcarri);
– Presenza di campi minati schierati a ridosso di posizioni difensive/vie facilitazione;
– Presenza di depositi occultati di munizioni ed esplosivi;
sito di interesse è stata interessata da eventi bellici durante la 1^ o la 2^ Guerra Mondiale.
a 2,5 Km da un obiettivo
di potenziale interesse militare durante la guerra;
oggetto di bombardamenti a tappeto durante la 2^ G.M.
mondiale. In merito alle incursioni aree della seconda guerra mondiale su Ancona e Provincia, con
riferimento al Comune di Ancona, si sono esaminate le informazioni riportate dalla seguente fonte:
bombardamenti registrati si nota anche un evento del 1944 in cui viene citato anche il Cimitero di
Tavernelle:
– 29 maggio 1944: Ancona. Chiaravalle e località Golone. Fabriano. Senigallia e ponti sul
fiume Cesano. Tavernelle, (colpito il Cimitero).
Su Ancona si segnala il ritrovamento del 17 ottobre 2018, la cui rimozione avvenuta il 20 gennaio
2019, coinvolse una intera parte del territorio cittadino. A distanze di qua
sottosuolo della provincia anconetana riemergono ancora le ferite, mai del tutto cicatrizzate, del
bomba della Prima Guerra Mondiale ritrovati a Senigallia. Tra marzo e luglio, sono state sei le bombe
delle due guerre mondiali rinvenuti nella provincia di Ancona. La maggior parte delle scoperte è
refettura di
Ancona ha richiesto ben sei interventi, per rimuovere altrettante bombe inesplose delle due guerre
mondiali: a Trecastelli, Osimo, Arcevia, Senigallia, Fabriano e Numana.
Le operazioni di bonifica si svolgono normalmente senza particolari motivi di preoccupazione in
successo per la bomba trovata ad Ancona il 17 ottobre 2018.
Ad ogni modo occorre valutare che il sito dove si eseguiranno i lavori risulta circondato da aree
cimiteriali già completamente edificate, che hanno previsto anche la realizzazione di scavi e
fondazioni e non sono emerse in passato particolari problematiche relative al rinvenimento di
ordigni bellici
effettuati scavi di ridotta profondità.
In ogni caso la valutazione nel merito del rischio viene rimandata, come previsto da norma, al
Coordinatore della Sicurezza in fase di progettazione esecutiva
di Sicurezza e Coordinamento allegato al progetto esecutivo.
IL PROGETTO
dello svincolo
è situata nell
Asse Nord-Sud.
in corrispondenza
Figura 1. Individuazione area
Figura 2. Ingresso n.2 e uscita Asse Nord-Sud
altezza, consiste in un cancello
in ferro composto
al cimitero.
Figura 3
Figura 4
Cimitero di Tavernelle previsto su aree di proprietà comunale situate a sud-est rispetto al cimitero
stesso.
da Strada Passo Varano immettendosi nel viale
senza sbocco che attualmente
di incrementare eccessivamente il traffico in questa area,
ha deciso di
cantiere etc.
-ovest del cimitero, è dettata sia da ragioni di
sicurezza evitando un traffico eccessivo nel viale che conduce
ragioni di funzionalità e fluidità dei flussi veicolari
è situato di fronte allo
direttamente al cimitero senza andare ad aggravare la viabilità stradale nel quartiere di Tavernelle.
i traffico porta con sè non solo un rischio maggiore di incidenti stradali
ma anche un maggiore impatto ambientale e acustico.
Inoltre, a seguito dei lavori, che verranno eseguiti nelle prossime settimane, di demolizione e
ricostruzione dei colombari serie n. 9 – 10 situati
ngresso n. 7, il passaggio risulterà
accessibile solamente da pedoni e mezzi di ridotte dimensioni. La recinzione dell
comporterà un conseguente restringimento del percorso carrabile interno al cimitero che si imbocca
ingresso n. 7. D
nel lato garantisce anche una maggiore sicurezza;
possibili interferenze con i mezzi di cantiere e con le lavorazioni in atto, causando seri rischi per la
sicurezza sia degli operai del cantiere che dei fruitori del cimitero.
adeguamento mediante allargamento
una porzione del muro a monte e rimuovendo la rispettiva porzione di marciapiede in adiacenza
così da ricavare un ingresso carrabile di larghezza
accesso verrà chiuso con un cancello
scorrevole in ferro di dimensioni pari a 5.50 m di lunghezza e 2.50 m di altezza; la guida scorrevole
a filo muro verrà posizionata nella porzione esterna al cimitero
che si trova tra
muro di cinta e marciapiede, e sarà adeguatamente recintata.
Inoltre verrà effettuata una seconda apertura di larghezza 1.10 m demolendo una porzione di muro
più a valle; qui verrà installato un cancello pedonale
m di larghezza e 2.50 m di altezza. I due ingressi distinti e distanziati permettono di gestire il flusso
pedonale e quello carrabile in maniera separata, così da garantire la sicurezza dei fruitori del
cimitero evitando interferenze con i mezzi che accedono. Il precorso pedonale sarà segnalato da
strisce di attraversamento pedonale che guidano il pedone fino a sotto i ballatoi dei colombari; qui
il flusso pedonale potrà procedere in totale sicurezza in quanto verranno installati, per un tratto
lungo 15 m, dei paletti parapedonali. Questo garantisce la corretta gestione dei flussi evitando
interferenze nella zona di ingresso che risulta essere la più delicata e rischiosa.
esterno rimuovendo una porzione di aiuola che viene
sostituita con una pavimentazione in autobloccanti prefabbricati aventi finitura simile a quella del
marciapiede esistente.
Di fronte all
lunghezza pari a 4.50 m, questa permetterà la gestione dei flussi dei mezzi in ingresso e in uscita. In
della barriera.
Superata la barriera stradale automatizzata attualmente si ha un passaggio di larghezza di circa 2.90
m che permette di accedere ai due percorsi carrabili asfaltati; per garantire il transito di mezzi di
notevoli dimensioni è necessario andare a smussare leggermente il muretto della loggia dei
colombari a nord così da ottenere un passaggio di larghezza adeguata pari a 3.50 m.
Attualmente sopra al muretto della loggia sono presenti dei parapetti vetrati a forma di L che
verranno rimossi; successivamente si installeranno dei parapetti vetrati aventi la nuova geometria
del muretto.
accesso in quanto il terreno è lievemente
scosceso, il dislivello di circa 25/30 cm verrà superato inserendo un cordolo prefabbricato in
calcestruzzo di adeguate dimensioni.
Infine si prevede la fresatura dello strato di usura tipo tappetino della pavimentazione in
conglomerato bituminoso e il successivo rifacimento per uno spessore di circa 4 cm e per una
superficie totale di circa 100 mq.
I lavori relativi agli impianti elettrici e speciali consisteranno nella motorizzazione del cancello
carrabile e del cancello pedonale, nella installazione di una barriera stradale automatizzata, nella
realizzazione di un impianto videocitofonico con tecnologia IP e nella realizzazione di un sistema di
Per ulteriori dettagli si rimanda alla Relazione tecnica degli impianti Elettrici.
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