(AGENPARL) - Roma, 19 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Fri 19 September 2025 N. 69 – 19 settembre 2025
Riso, al via la raccolta in Lombardia:
attesa per il Carnaroli degli 80 anni
Ma è allerta costi di produzione e SOS import selvaggio
Scatta la raccolta del riso in Lombardia, dove si concentra il 40 per cento delle risaie italiane. Lo afferma la Coldiretti regionale, nell’annunciare che le mietitrebbie sono entrate in azione tra le province di Pavia e Milano.
Secondo le prime rilevazioni tra i produttori – precisa Coldiretti Lombardia – l’annata ha riservato un andamento meteo nel complesso favorevole, senza episodi di siccità. Nelle ultime settimane, però, in alcune zone si sono registrati sbalzi termici tra il giorno e la notte che potrebbero aver influito sul completamento della maturazione. Bisognerà quindi attendere le fasi di essicazione e pilatura per avere indicazioni più precise sulle rese finali.
E mentre nei campi si iniziano a tagliare le varietà più precoci, c’è attesa per il raccolto del Carnaroli Classico, che festeggia il suo ottantesimo compleanno: era infatti il 1945 – spiega la Coldiretti Lombardia – quando “il Re dei risi e dei risotti” venne coltivato per la prima volta.
Per celebrare questa ricorrenza, sono diverse le iniziative organizzate da Coldiretti Pavia nel corso dell’anno. Tra queste, continuano fino a metà novembre gli appuntamenti degli “Agriturismi Terranostra per il Carnaroli Pavese”, grazie alla quale i consumatori possono collezionare uno speciale bollino da incollare sul “Passaporto del riso Carnaroli”. Raccolti dieci bollini diversi – spiega Coldiretti – i consumatori potranno recarsi in un Mercato di Campagna Amica Pavia e ricevere in omaggio un chilo di riso Carnaroli da Carnaroli Pavese. Le prossime date dell’iniziativa sono visibili qui: https://terranostralombardia.it/eventi/passaporto-carnaroli
Quest’anno – continua la Coldiretti regionale – la coltivazione del riso in Lombardia ha interessato più di 95mila ettari concentrati soprattutto nella provincia di Pavia, primo territorio risicolo d’Europa con circa 80 mila ettari. A seguire le province di Milano (oltre 12 mila ettari), Lodi (2.000) e Mantova (1.300).
A pesare sulle attese dei risicoltori italiani per la nuova campagna sono però le incognite legate ai costi di produzione e alle importazioni di prodotto straniero. I prezzi dei principali mezzi tecnici, dai fertilizzanti all’energia, hanno visto negli ultimi anni degli aumenti a doppia cifra, sulla scorta di guerre e tensioni internazionali, che li collocano ben al di sopra del periodo pre Covid e guerra in Ucraina.
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