(AGENPARL) - Roma, 17 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Wed 17 September 2025 DDL IA, NAVE (M5S): CON UN SOLO MILIARDO E’ INUTILE, ITALIA PAGA GIA’ GAP CON ALTRI PAESI
DDL IA, NAVE (M5S): CON UN SOLO MILIARDO E’ INUTILE, ITALIA PAGA GIA’ GAP CON ALTRI PAESI
Roma, 17 set. – “L’IA riscriverà processi di ogni settore: della occupazione, della pubblica amministrazione, del comparto economico, di quello industriale e di quello sociale. Per tali imponenti ragioni, una visione strategica, che manca totalmente in questo provvedimento, se pur necessaria non è di per sé sufficiente. A essa dovrebbero essere affiancati investimenti mirati e dispositivi di protezione normativa indispensabili per la tutela dei soggetti coinvolti e per garantire un impatto concreto e sostenibile. Non basta annunciare lo stanziamento di un miliardo di euro per mostrarsi capaci di una reale trasformazione tecnologica e nel dettaglio mostrarsi in grado di costruire un ecosistema tecnologico nazionale. E’ un esercizio retorico, anche perché il confronto con le politiche e gli investimenti annunciati e adottati da altri Paesi quali Francia e Germania risulta ancora una volta disastroso: la Francia ha messo in campo un piano da cento miliardi di euro, articolato su più livelli e con una forte componente industriale; la Germania ha attivato partnership strategiche con attori globali, investendo in ricerca e formazione. L’Italia rischia di perdere non solo ogni forma di competitività, ma di diventare dipendente da tecnologie sviluppate altrove, acquistando soluzioni chiavi in mano da soggetti esteri compromettendo gravemente ogni ambizione di sovranità digitale ed esponendo il sistema nazionale a forma di subordinazione tecnologiche. Altri punti nevralgici del provvedimento sono la trasparenza, il lavoro per non parlare del caro-energia. Circa il lavoro: l’intelligenza artificiale non si limita a incidere sulle mansioni manuali attraverso l’automazione robotica, ma sta già determinando trasformazioni profonde nelle professioni creative, tecniche e intellettuali. Nonostante ciò, il provvedimento non contempla misure volte a prevenire la sostituzione indiscriminata dei lavoratori da parte di sistemi automatizzati. Non sono previste norme che vietino i licenziamenti algoritmici, né risorse dedicate alla formazione, alla riqualificazione professionale o all’accompagnamento nella transizione occupazionale. Il M5S con emendamenti mirati ha perseguito l’obiettivo di garantire un impianto normativo solido, responsabile e orientato alla tutela dell’interesse pubblico, di quello dei lavoratori, di quello dei singoli cittadini e delle amministrazioni. Questa è la nostra idea di intelligenza artificiale: uno strumento al servizio della collettività, non un rischio da subire passivamente”. Così intervenendo sin dichiarazione di voto sul ddl IA il senatore M5s Luigi Nave.
—————–
Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
Trending
- ++RPT++ Mulé a Washington: “Partnership tecnologica con gli Usa essenziale per il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo” ++RPT++
- Intelligenza artificiale e «debito di umanità»: Valentina Pelliccia racconta la sfida di Umanità 5.0
- Albania, la protesta dei giovani sfida Edi Rama
- Al via a Palazzo Bacaredda la GameJamPlus, la Coppa del Mondo degli sviluppatori di videogiochi – Comunicato stampa
- Ucraina, l’Europa prepara la sicurezza del dopoguerra
- Umanità 5.0: non demonizziamo l’intelligenza artificiale, torniamo a essere umani
- PAPA: GRANDE MOSCHEA ROMA, SODDISFAZIONE PER RIPRESA ATTIVITÀ
- ISTAT, BARZOTTI (M5S): CON GOVERNO MELONI CRESCE LAVORO ‘NERO’, SMENTITE BUFALE SU RDC
- Ucraina, Fico frena sui nuovi aiuti UE per il 2027
- Finanziaria. Piccolotti (Avs): Numeri insufficienti. Nulla di strutturale, solo annunci per la campagna elettorale
