(AGENPARL) - Roma, 12 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Fri 12 September 2025 COMUNICATO STAMPA
PALAZZO LEOPARDI RESTA PRESIDIO DI UMANITÀ CON LA COMUNITÀ DI SANT’EGIDIO
Roma Capitale concede a titolo gratuito l’immobile per vent’anni
Zevi: “Questo è il senso profondo del nostro patrimonio pubblico: bene comune al servizio della vita e dei diritti”
Roma, 12 settembre 2025 – La Giunta Capitolina ha approvato la concessione a titolo gratuito del Palazzo Cavalieri Ossoli Leopardi, in Piazza Santa Maria in Trastevere, alla Comunità di Sant’Egidio per una durata di vent’anni, rinnovabili. L’atto approderà ora all’esame dell’Assemblea Capitolina per la definitiva approvazione.
La decisione consolida un legame storico tra l’immobile, da secoli destinato all’accoglienza dei più fragili, e una realtà, come quella della Comunità di Sant’Egidio, riconosciuta a livello internazionale per l’impegno contro l’esclusione sociale e in favore della dignità umana. Nel corso degli anni, Palazzo Leopardi ha mantenuto una vocazione assistenziale, divenendo punto di riferimento per i poveri, i rifugiati e i migranti. Nella sede di Trastevere, la Comunità continuerà a portare avanti l’accoglienza dei profughi e rifugiati attraverso i corridoi umanitari, esperienza che ha restituito vita e speranza a migliaia di persone in fuga da guerre e persecuzioni ma anche il sostegno alle persone senza fissa dimora, con un servizio di ospitalità h24 e percorsi di integrazione sociale e lavorativa, strumenti essenziali per garantire il pieno esercizio dei diritti fondamentali.
L’Amministrazione Capitolina ha riconosciuto nella Comunità di Sant’Egidio un interlocutore istituzionale qualificato, capace di unire assistenza concreta e tutela dei diritti. In linea con il regolamento sull’utilizzo degli immobili per finalità di interesse generale, la Comunità si farà carico della manutenzione ordinaria e straordinaria del compendio, con un piano di lavori stimato in circa 2 milioni di euro per il restauro, la conservazione e l’efficientamento della struttura.
“La scelta di confermare la Comunità di Sant’Egidio a Palazzo Leopardi è un atto di coerenza con la nostra idea di Capitale: una città aperta, solidale, custode dei diritti umani. Sant’Egidio rappresenta per Roma e per il mondo un presidio di solidarietà, intelligenza civile e fede nella convivenza. A Palazzo Leopardi, con questa concessione, continueranno a vivere esperienze straordinarie come i corridoi umanitari, una via sicura per chi fugge da guerre e persecuzioni, prova concreta che si può essere accoglienti senza rinunciare alla sicurezza e alla legalità. Con questo atto ribadiamo un principio chiaro: Roma è una città che costruisce percorsi di dignità e integrazione. Questo è il senso profondo del nostro patrimonio pubblico: bene comune al servizio della vita e dei diritti” – dichiara l’Assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative Andrea Tobia Zevi.
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