(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Wed 10 September 2025 Per il ripristino dell’invaso e dell’area circostante impegnati 3,5 milioni
*A Montepiano rinasce il Lago Fiorenzo*
*Sabato 20 settembre alle 18 taglio del nastro con la sindaca e il
presidente*
*della Regione. Nel pomeriggio convegno, passeggiata in carrozza e concerto*
*Vernio, 10 settembre 2025* – Torna alla sua originaria bellezza il Lago
Fiorenzo, l’icona del paesaggio di Montepiano, luogo del cuore di residenti
e villeggianti. Sulle sponde delle acque ritrovate il Comune di Vernio ha
organizzato *il taglio del nastro sabato 20 settembre alle 18* con la
partecipazione, oltre alla sindaca e all’ex sindaco di Vernio, del
presidente e dell’assessora alla Difesa del suolo della Regione Toscana.
Si tratta di un appuntamento importantissimo per Montepiano e per Vernio
tutta, appuntamento che conclude *un lungo e impegnativo lavoro di
ristrutturazione non solo del lago* – con il ripristino della traversa di
sbarramento, la risagomatura delle sponde, la rimozione dei sedimenti
accumulati per recuperare la profondità e la sistemazione dei fondali – ma
anche, proprio grazie al riutilizzo delle terre, dell’area adiacente
all’invaso destinata a viabilità di servizio. Il *progetto di ripristino,*
coordinato dal Comune di Vernio e articolato in più fasi, ha richiesto
complessivamente *un impegno economico di circa 3,5 milioni di euro,*
finanziati dal Ministero dell’Interno, dal Piano Nazionale di Ripresa e
Resilienza e dalla Regione Toscana. L’amministrazione di Vernio, inoltre,
nell’area attorno all’invaso che ha un ruolo di primo piano per la
Montepiano turistica, sta realizzando un intervento di riqualificazione –
nuovi spazi gioco, attraversamenti pedonali, illuminazione – finanziato
dalla Regione (155mila euro).
Prima dell’inaugurazione ufficiale, alle 15.30 è previsto con il
convegno *“Acque
di memoria e futuro – Storia, identità e progetto del Lago Fiorenzo”, *a
cui partecipano Luisa Ciardi della Fondazione Cdse, Andrea Benvenuti,
progettista e direttore dei lavori Hydrogeo Ingegneria Srl, Alessandra
Enrico, direttore Area tecnica, progettista e direttrice lavori Consorzio
Bonifica Renana, Franco Querci, responsabile Lavori pubblici Comune di
Vernio, Giovanni Massini, direttore Difesa del suolo e Protezione civile
Regione Toscana e Valerio Barberis, architetto e docente in Progettazione
architettonica Università di Firenze (2005-2023). Sempre nel pomeriggio
anche il *concerto della Filarmonica Verdi di Luicciana, la passeggiata in
carrozza attorno al lago* a cura della Pro Loco di Montepiano e la
*dimostrazione
di canoa* a cura del gruppo storico Pubblica Assistenza L’Avvenire.
*Il Lago Fiorenzo rappresenta una priorità per Montepiano e per tutta la
Val di Bisenzio*, svolge un ruolo importante per la *mitigazione del
rischio idraulico*, idrogeologico e la difesa dalle alluvioni dell’abitato
di Montepiano, ha una funzione determinante per la* protezione civile in
caso di emergenza incendi*, un ruolo non di poco conto per *l’identità
turistica del paese e il paesaggio*, essendo un invaso nel quale viene
praticata la pesca sportiva, e una *funzione ambientale*, essendosi
consolidata nel lago e nelle aree prospicienti una flora ed una fauna
acquatica con aspetti positivi per la biodiversità.
Dal dicembre 2017, quando il lago si svuotò a causa del cedimento della
spalla destra della traversa di sbarramento, *l’impegno
dell’amministrazione, prima per la progettazione e il reperimento delle
risorse e poi per seguire i complessi cantieri, è stato enorme*. Iniziati
nel 2022, i lavori sono stati articolati in più fasi. Il *primo lotto *ha
realizzato la demolizione e la ricostruzione della traversa, oltre al
completamento delle opere idrauliche e delle arginature laterali, il *secondo
lotto* ha agito su interventi complementari di consolidamento, la
risagomatura e la sistemazione idraulica del torrente Setta, con lo
spostamento di circa 31 mila metri cubi di terreno in buona parte
recuperati per la sistemazione dell’area adiacente all’invaso. Il collaudo
delle complesse opere idrauliche che permettono la regolazione degli
scarichi è iniziato da qualche settimana e si protrarrà anche per i
prossimi mesi.
Il lago artificiale di Fiorenzo nasce dal Fiume Setta ad una quota di oltre
700 m sulla dorsale che separa l’alto corso del Fiume Bisenzio da quello
del Fiume Setta e copre una superficie di circa 14mila metri quadri. La
realizzazione dell’invaso risale ai primi anni ’70, successivamente, a fine
anni ’90 sono stati eseguiti dei lavori di ripristino e adeguamento
funzionale della traversa e sistemazione delle aree circostanti. Sulla
sponda sinistra venne realizzato un sentiero pedonale poi collegato al
sentiero esistente in sponda destra in prossimità della traversa tramite
una passerella. Nel 2001 venne eseguita la rimozione di parte dei
sedimenti.
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