
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha dichiarato che i colloqui sulla possibile partecipazione di Berlino alle forze di deterrenza nucleare della Francia richiederanno “anni” di negoziati. In un’intervista all’emittente francese LCI, Merz ha confermato di aver ricevuto un’offerta da Parigi e di averla accolta, pur sottolineando la complessità della questione.
“Ci è stato chiesto di avviare negoziati per risolvere le questioni principali,” ha affermato il cancelliere, specificando di non aver respinto la proposta ma di voler procedere con cautela. Merz ha aggiunto che la Germania non vuole “rendere il suo Paese dipendente” e ha ribadito la necessità di un dialogo ampio sulla deterrenza nucleare che coinvolga anche il Regno Unito.
L’iniziativa era stata lanciata a marzo dal presidente francese Emmanuel Macron, che aveva proposto di discutere con gli alleati europei di una protezione nucleare sotto l’ombrello francese. Paesi come Germania, Polonia, Lituania e Danimarca si erano già mostrati disponibili a un confronto. Secondo il Financial Times, gli alleati degli Stati Uniti in Europa e Asia stanno valutando la creazione di un proprio scudo nucleare, a causa dei timori di un cambiamento nella politica estera americana.