(AGENPARL) - Roma, 20 Agosto 2025 - (AGENPARL) – Wed 20 August 2025 Direttore responsabile: Ida Gentile
ANNO 46 – N.180 mercoledì 20 agosto 2025
(agenzia umbria notizie)
Cult 46
UmbriaLibri taglia il traguardo della trentunesima edizione,
titolo della rassegna è “Stati di natura” tra sfide del presente e
rinascita
aun) – Perugia 20 ago. 025 – “Stati di natura”: con questo titolo
evocativo UmbriaLibri tornerà a Perugia dal 24 al 26 ottobre e a
Terni dal 28 al 30 novembre: lo rende noto il vicepresidente della
Regione Umbria con delega alla Cultura, Tommaso Bori, evidenziando
che “la manifestazione nella sua trentunesima edizione, esplorerà
le profonde trasformazioni del nostro tempo”.
“Sotto la direzione artistica di Nicola Lagioia – evidenzia Bori –
– la rassegna letteraria vi inviterà a riflettere sulle grandi
sfide che stiamo affrontando, ma anche sulla possibilità di una
rinascita”.
E sono proprio le parole del direttore artistico, Nicola Lagioia,
a riassumere il senso profondo di titolo scelto e del programma:
“In che epoca siamo entrati? Che forma ha preso il nostro essere
nel mondo? Viviamo tra guerre, ingiustizie crescenti, democrazie
sotto attacco, imbarbarimento del dibattito pubblico, ma ci sono
anche tentativi ammirevoli di ricostruire relazioni, creare ponti,
non accettare il mondo così com’è, ridare senso al vivere
comunitario, in un contesto che vediamo trasformarsi sotto gli
occhi a una velocità vertiginosa. E tuttavia “lentius, profundius,
soavius”, diceva Alex Langer: più profondo, più lento, più soave.
Un festival legato ai libri (giunto alla sua trentunesima
edizione, a ottocento anni dalla composizione del Cantico delle
Creature di san Francesco) non può certo illudersi di risolvere i
problemi del mondo. Ma su quei problemi può proporsi di
riflettere, di affrontare le grandi sfide davanti a cui ci
troviamo (ancora una volta, come diceva Elsa Morante, “lo scandalo
della Storia”) insieme ai più brillanti protagonisti del mondo
culturale, in un clima di accoglienza e di amicizia. L’espressione
“Stati di natura”, se ci pensiamo, interroga il nostro tempo in
modo duplice. Da una parte parla di un mondo che sembra
riavvicinarsi in modo inquietante alle più spietate leggi di
natura: il diritto del più forte, l’arbitrio spacciato per
libertà, la prepotenza per risolutezza, la violenza per giustizia.
Eppure, con tale espressione si può intendere anche altro. Si può
provare a riconoscere, e magari a favorire, nel cuore del caos, la
possibilità di una rinascita. Rimettere al centro l’ascolto, la
relazione, la cura. Nei rapporti privati e nella vita pubblica.
Riattivare il contatto con ciò che ci circonda, attraverso nuove
parole e nuove pratiche. Tornare in armonia con la natura. Come
sempre, i libri arrivano prima. Ci raccontano ciò che accade e ciò
che ancora non sappiamo dire. Creano spazio a un futuro che non è
ancora arrivato (i libri non evitano i disastri, ma possono farci
immaginare un mondo che ancora non esiste e, quindi, possono
farcelo desiderare). Mettono in luce – senza censure – ciò che la
realtà nasconde: il dolore, la speranza, la lotta, il desiderio,
la colpa, la possibilità di riparare, le grandi storie e la storia
della gente comune, di cui nessuno sa niente. “Stati di natura” è
il tentativo, attraverso l’arte e il pensiero, di cogliere le
tensioni e le speranze che attraversano l’umanità oggi. Tra i
protagonisti di questa nuova edizione del festival, che intende
restituirci il respiro profondo del presente, ci saranno autrici e
autori, menti preziose e spiriti non comuni, che proveranno a
leggere il nostro tempo attraverso la letteratura, l’arte, la
musica, la scienza, la storia, la filosofia, l’antropologia, il
fumetto, il teatro, il grande giornalismo”.
“La Regione Umbria, con il suo impegno costante quindi, –
aggiunge il vicepresidente Tommaso Bori – sta facendo la sua parte
per avvicinare tutti alla lettura, perché crediamo fermamente che
in un contesto sociale improntato sulla fretta, sulla velocità e
sulla mancanza di approfondimento, la passione per la lettura è
un’attitudine che va controcorrente, uno strumento essenziale per
la crescita personale e collettiva. Non si tratta solo di
acquisire conoscenza – prosegue – ma di formare cittadini più
consapevoli e aperti al dialogo, curiosi del mondo. Per questo
abbiamo potenziato la nostra rete di MediaLibraryOnline Umbria, i
programmi di incontri nelle biblioteche veri e propri presidi
culturali sul territorio. In questo percorso che prevede anche
azioni come il Patto per la lettura e Nati per leggere,
UmbriaLibri è l’evento di punta che rende la lettura un patrimonio
accessibile a tutti, proiettando la nostra regione in una
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