(AGENPARL) - Roma, 8 Agosto 2025 - (AGENPARL) – Fri 08 August 2025 Direttore responsabile: Ida Gentile
ANNO 46 – N.175 venerdì 8 agosto 2025
(agenzia umbria notizie)
Cult 45
Regione Umbria investe sulle residenze artistiche per il triennio
2025-2027: Bori, “la cultura come motore di crescita e innovazione
per il nostro territorio”
(aun) – Perugia 8 ago. 025 – La Giunta regionale, su proposta del
vicepresidente con delega alla Cultura, Tommaso Bori, ha dato il
via libera all’Accordo di programma interregionale 2025-2027 per
le Residenze artistiche, in linea con l’intesa siglata tra
Governo, Regioni e Province Autonome.
“Si tratta di un passo fondamentale per sostenere e rafforzare il
settore dello spettacolo dal vivo in Umbria, destinando un totale
di 261.600 euro per progetti dedicati alla creatività e alla
produzione artistica – ha dichiarato il vicepresidente Bori – Con
l’approvazione di questo atto, la Regione Umbria lancia un segnale
chiaro e forte sul ruolo centrale che la cultura e l’arte hanno
per lo sviluppo del nostro territorio. Investire in ‘Residenze’
infatti, significa creare spazi e opportunità concrete per gli
artisti, i teatri e le compagnie locali. Vogliamo che l’Umbria sia
un luogo fertile dove i talenti possano crescere, sperimentare e
produrre nuove opere, arricchendo il nostro tessuto sociale e
culturale”.
“Una residenza artistica – prosegue – è un luogo che diventa un
vero e proprio laboratorio di creazione dove per un periodo
degli artisti e professionisti possono lavorare per sviluppare un
nuovo progetto. Si tratta quindi, di un investimento nel processo
creativo, un supporto alla nascita di nuove idee e nuovi
spettacoli”.
In attuazione di questo nuovo accordo, il Servizio regionale
competente si attiverà per pubblicare due bandi pubblici
triennali, uno per ciascuna tipologia di residenza: i fondi
stanziati provengono in parte dal Ministero della Cultura (141.600
euro) e in parte da cofinanziamenti regionali (120.000 euro).
“L’obiettivo è duplice -conclude Bori – Da un lato, offrire un
sostegno economico essenziale per lo sviluppo di progetti di
qualità, dall’altro, stimolare una maggiore vitalità culturale e
un’offerta in Umbria di spettacoli dal vivo più ricca e
diversificata. Siamo fortemente convinti che ogni euro investito
in cultura generi un ritorno non solo in termini economici, ma
soprattutto di benessere, coesione sociale e innovazione per la
nostra comunità”.
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