(AGENPARL) - Roma, 8 Agosto 2025 - (AGENPARL) – Fri 08 August 2025 **“Nidi Gratis”, sono 14mila le famiglie beneficiarie. A settembre
riapertura del bando**
/Scritto da Antonio Cannata, venerdì 8 agosto 2025/
Il prossimo anno educativo saranno circa 14 mila le famiglie che da
settembre potranno mandare gratuitamente al nido le proprie figlie e i
propri figli.
È terminata con l’approvazione dell’elenco delle beneficiarie e dei
beneficiari, la fase di verifica requisiti da parte degli uffici regionali
rispetto alle domande per la terza edizione di “Nidi Gratis”, misura
cardine dell’attuale legislatura regionale, che consente l’accesso gratuito
ai servizi per l’infanzia 3-36 mesi.
Le domande complessivamente accolte sono 13.922 a fronte di 14.717
pervenute (nella precedente edizione erano state 13.025 rispetto a 13.907
presentate).
Si tratta di un numero destinato a crescere perché, come annunciano il
presidente Eugenio Giani e l’assessora all’istruzione Alessandra Nardini, a
settembre è prevista la riapertura del bando, sempre promosso nell’ambito
di Giovanisì, a cui potrà partecipare non solo chi non ha fatto domanda a
quello di giugno, ma anche coloro che hanno commesso errori nel primo bando
o non avevano Isee disponibile.
Esprimono soddisfazione Giani e Nardini, che ricordano la scelta di
innalzare con questa edizione la soglia minima di reddito Isee da 35mila a
40 mila euro.
“Proprio ieri – fanno notare – abbiamo presentato il bilancio dell’altra
misura di cui andiamo orgogliosi, dedicata al diritto allo studio
scolastico, ‘Libri Gratis’: siamo di fronte a numeri importanti, che ci
dicono di quanto questi interventi costituiscano vere misure di uguaglianza
e confermino la Toscana come terra di avanguardia sul fronte delle
politiche per il diritto all’educazione e all’istruzione”.
“Nidi Gratis- rivendica Giani – è una scelta strategica per lo sviluppo
della nostra comunità e garantisce un accesso più ampio e democratico ai
servizi educativi per la prima infanzia. L’abbiamo fortemente voluta
perché nostro obiettivo è costruire una Toscana più inclusiva. Il
diritto all’istruzione e alla crescita serena non devono dipendere dalle
condizioni economiche della famiglia, e ogni bambino merita le migliori
opportunità educative. Questo progetto rappresenta un investimento sul
futuro della nostra regione e dimostra che le politiche sociali possono
fare davvero la differenza nella vita quotidiana delle famiglie”.
“In Toscana, con questa misura, – aggiunge l’assessora Nardini – il nido
è diventato davvero un diritto per tutte le bambine e per tutti i bambini,
e non un privilegio solo per quelle e quelli che nascono in una famiglia
che può permetterselo”. “Il nostro obiettivo – spiega – è mettere in
campo misure concrete contro le disuguaglianze e le povertà educative, per
prevenire abbandono e dispersione scolastici successivi. Il nido ha
infatti, prima di tutto un grandissimo valore educativo e pedagogico; in
secondo luogo voglio anche. ricordare che investire nei servizi educativi
per la prima infanzia significa consentire alle giovani famiglie di poter
conciliare tempi di vita e di lavoro e, in una società dove ancora oggi
purtroppo il tempo di cura grava quasi esclusivamente, o comunque per la
stragrande maggioranza, sulle donne, significa quindi favorire
l’occupazione femminile, facendo sì che una donna che sceglie di essere
madre possa continuare a lavorare e farlo anche a tempo pieno, senza essere
costretta a rinunciare alla propria carriera lavorativa. In Toscana, stiamo
costruendo una società più giusta, partendo dall’infanzia”.
Nei prossimi giorni ciascuna famiglia ammessa al contributo riceverà una
comunicazione personalizzata.
In totale verranno erogati 39,9 milioni di euro (erano stati 36,5 milioni
nel 2024/2025). Le famiglie beneficiarie, come di consueto, non dovranno
anticipare alcuna spesa. Le risorse stanziate da Regione Toscana, derivanti
dal Fondo Sociale Europeo+ 2021-2027 che vede il cofinanziamento regionale,
saranno infatti destinate ai Comuni, che provvederanno ad assegnarle alle
strutture del territorio aderenti a Nidi Gratis.
Di seguito il dettaglio per provincia delle famiglie beneficiarie: Firenze
4.437; Pisa 1.741; Prato 1.504; Arezzo 1.380; Pistoia 1.314; Siena 1.145;
Livorno 908; Lucca 848; Grosseto 491; Massa Carrara 154.
http://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=r48uLUe+wuKJ93+fzx9qMBP3Ab3JykK+t/7zIT0oSrfReaX0w/DdPbjfeig/QH/E
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