
(AGENPARL) – Fri 18 July 2025 (ACON) Trieste, 18 lug – “L’analisi da parte della Corte dei
conti relativa alla situazione finanziaria della Regione Friuli
Venezia Giulia ? certamente positiva per quanto riguarda la
quantit? di risorse che rendono il nostro un bilancio fra i pi?
ricchi a livello nazionale, ma mette ancora una volta in luce
alcune criticit? rispetto alla qualit? del modo in cui queste
risorse vengono utilizzate”.
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Francesco Russo
(Pd), a margine dell’udienza di parificazione del rendiconto
della Regione Fvg per l’esercizio finanziario 2024, tenutasi oggi
a Trieste nella sezione giurisdizionale della Corte dei Conti del
Friuli Venezia Giulia.
“Una delle principali criticit? che la Corte ha evidenziato –
spiega il dem – riguarda la programmazione in quel comparto
sanit? che di gran lunga rappresenta la principale voce di spesa
dell’amministrazione regionale e le cui problematiche sono sempre
pi? sotto gli occhi dei cittadini: le liste d’attesa, il problema
di potenziare la rete dei medici di medicina generale,
l’incapacit? di ripensare il territorio attraverso case e
ospedali di comunit? che non rimangano (come ammesso anche dal
presidente Fedriga) dei semplici contenitori vuoti”.
“L’altra grande criticit? -, continua Russo – ? rappresentata,
come pi? volte abbiamo provato a richiamare, dalla quantit?
sempre crescente di risorse non spese. Nei bilanci dei Comuni c’?
“congelato” circa 1 miliardo di euro non speso in concreti
servizi e investimenti per i cittadini”.
“Allo stesso modo – aggiunge il consigliere -, non sembra normale
che la giacenza di cassa finale del 2024 sia pari a quasi 7,5
miliardi, in aumento di quasi 800 milioni rispetto al 2023. Il
compito di un’amministrazione ? quello di spendere fino
all’ultima risorsa a favore dei cittadini, soprattutto in anni
difficili, anche perch?, ed ? ancora la Corte a ricordarcelo, la
nostra regione ? cresciuta solo dello 0,5%, ben al di sotto non
solo del nord-est, ma addirittura del dato nazionale”.
“Evidentemente – conclude Russo – avere molte risorse se non le
si riesce a spendere non serve a molto e non vorremmo che, finita
la stagione delle vacche grasse, scoprissimo che ben poche di
quelle risorse hanno effettivamente migliorato la vita dei
cittadini del Fvg”.
ACON/COM/sm
181620 LUG 25