(AGENPARL) - Roma, 16 Giugno 2025 - (AGENPARL) – Mon 16 June 2025 Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
Comunicato Stampa
16 giugno 2025
Medio Oriente: Save the Children, l’escalation delle ostilità nella regione mette a rischio milioni di bambini
L’Organizzazione esprime profonda preoccupazione e chiede un’immediata de-escalation, la protezione dei civili, soprattutto dei più piccoli, e un accesso umanitario senza restrizioni in tutte le aree colpite.
I bambini in tutto il Medio Oriente corrono un grave rischio di subire danni fisici, gravi sofferenze emotive e di dover abbandonare le proprie case, a seguito dell’escalation delle ostilità nella regione. Lo afferma Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro.
“Save the Children è molto preoccupata per i recenti sviluppi e per gli attacchi aerei israeliani e iraniani, in cui già alcuni bambini sembrerebbero aver perso la vita, che contribuiscono a rendere ancora più instabile un contesto regionale già fragile. Sebbene le implicazioni complete di questa escalation siano ancora da stabilire, il rischio di un più ampio scontro regionale è reale e estremamente allarmante. In diversi Paesi, i bambini vivono in contesti caratterizzati da ripetuti cicli di violenza, paura e sfollamento, con conseguenze a lungo termine per la loro sicurezza, il loro benessere e il loro futuro. L’uso di armi esplosive in aree popolate rischia di causare gravi danni ai civili, soprattutto ai più piccoli, e dovrebbe essere evitato a tutti i costi. Oltre a essere uccisi e a perdere i propri cari e le proprie case, i bambini sono terrorizzati dai missili che vedono in cielo, dal rumore dei raid aerei e nel sentirsi dire di stare lontani dalle finestre e rimanere al riparo. Save the Children invita tutte le parti a rispettare il diritto internazionale umanitario e a dare priorità alla protezione della vita dei civili” ha dichiarato Ahmad Alhendawi, Direttore Regionale di Save the Children per Medio Oriente, Nord Africa ed Europa Orientale.
“I bambini sono sempre i primi e i più colpiti da ogni forma violenza e coloro che subiscono di più le conseguenze di ogni conflitto. Ogni guerra è una guerra contro i bambini”. Save the Children chiede un’immediata de-escalation, la protezione dei civili, soprattutto dei bambini, e un accesso umanitario senza restrizioni in tutte le aree colpite.
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