(AGENPARL) - Roma, 9 Aprile 2025 - (AGENPARL) – Wed 09 April 2025 La Polizia di Stato, nella giornata dell’8 aprile 2025, al termine di un’articolata attività di indagine finalizzata al contrasto dei reati di matrice razziale e contro l’estremismo politico, ha dato esecuzione ad un decreto di perquisizione adottato dalla Procura della Repubblica di Parma nei confronti di sei cittadini italiani, nei cui confronti sono stati raccolti indizi del reato di cui all’art. 604 bis del codice penale ( Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione raziale, etnica e religiosa ). In particolare, personale della DIGOS della Questura di Parma e del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale dell’Emilia Romagna -in collaborazione con le DIGOS e le Sezione di Polizia Postale di Milano, Bologna, Ferrara e La Spezia e col coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica- hanno proceduto a perquisizioni domiciliari e dei dispositivi informatici dei soggetti attenzionati.
Come già specificato in un pregresso comunicato-stampa, la norma in questione incrimina la “propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa” ed in particolare punisce ( capo 1, punto a ) con la reclusione fino ad un anno e sei mesi o con la multa fino a 6.000 euro chi propaganda idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi; inoltre punisce ( capo 1, punto b ) con la reclusione da sei mesi a quattro anni chi, in qualsiasi modo, istiga a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi; punisce altresì con la reclusione da sei mesi a quattro anni chi partecipa ad una organizzazione, associazione, movimento o gruppo che abbia tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi ( capo 2 ), sino ad arrivare a pene ancora più severe nel caso in cui la propaganda ovvero l’istigazione e l’incitamento, si fondano in tutto o in parte sulla negazione, sulla minimizzazione in modo grave o sull’apologia della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra ( capo 3 ).
Nel corso dell’indagine, sfociata nel citato provvedimento, sono emersi plurimi elementi in ordine alla partecipazione degli indagati al movimento politico denominato Movimento Nazionalsocialista dei Lavoratori (MLNS – NSAB), che si colloca all’estrema destra e che appare caratterizzato da una marcata ideologia neo-nazista, razzista ed antisemita.
Dalla successiva attività investigativa, sono stati raccolti ulteriori elementi, dai quali si è desunto che il predetto rivestirebbe il ruolo di referente per l’Emilia Romagna del suddetto MLNS-NSAB; in particolare, le acquisizioni investigative portano a ritenere (almeno allo stato degli atti) che il suddetto si ponga come punto di riferimento di un gruppo di persone -evidentemente accomunate dal medesimo patrimonio ideologico di ispirazione neonazista- che si traducono nella militanza all’interno del movimento in parola e si estrinsecano nella partecipazione a riunioni politiche ed organizzative, nel corso delle quali vengono esibiti, oltre alle bandiere del MLNS-NSAB, anche stendardi e simboli riconducibili al nazismo.
L’odierna perquisizione -avente la finalità di accedere alle abitazioni degli indagati e contestualmente agli strumenti tecnologici nella loro disponibilità- ha consentito di rinvenire materiale utile alle investigazioni ed in particolare alla verifica del grado di partecipazione degli indagati alla struttura innanzi precisata, dal momento che è stato rinvenuto, tra l’altro, il materiale di seguito specificato:
• Nr 3 noccoliere o tirapugni;
• Nr. 7 armi bianche;
• Nr 3 magliette e felpe riconducibili al movimento in questione;
• Nr. 2 pc e un telefono cellulare con contenuti informatici di interesse;
• vari opuscoli, volantini e altro materiale propagandistico dello stesso movimento;
• stampe e quadri con simbologia nazista.
Parma, 9 aprile 2025
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