
(AGENPARL) – Thu 03 April 2025 RINASCITA DEL MERCATO COPERTO DI SANTO STEFANO, ‘LO SCRIGNO DELLE
TIPICITÀ’. FERRARA CANDIDA IL PROGETTO AL BANDO PIANI DI SVILUPPO 2025
DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
*VICESINDACO BALBONI: “NOSTRA **PRIORITÀ TRASFORMARLO DA LUOGO **ABBANDONATO
A SPAZIO VIVO E ACCOGLIENTE”*
Ferrara, 3 apr – Il Comune di Ferrara candida il progetto di
riqualificazione dell’Ex mercato coperto di Santo Stefano al bando pubblico
indetto dal Consiglio dei Ministri per la selezione dei Piani di sviluppo.
L’edificio risalente al 1958, dismesso da anni, è sito in via Boccacanale
di Santo Stefano e porta la firma del celebre architetto Giovanni
Michelucci. La struttura esistente, secondo la visione candidata, verrà
riqualificata e valorizzata negli spazi interni con un investimento
complessivo di 10,2 milioni di euro.
Il bando della Presidenza del Consiglio assegna complessivamente 211
milioni di euro, si chiude il 7 aprile e le assegnazioni dei fondi sono
previste nei prossimi mesi. Il Comune di Ferrara ha chiesto 4 milioni di
euro come contributo per la riqualificazione dell’immobile e ha presentato
il progetto già sviluppato sull’immobile dall’archistar Guendalina Salimei,
nel 2023, nell’ambito del programma Italia City Branding.
“La trasformazione del Mercato Coperto da uno spazio abbandonato e dismesso
a un luogo accogliente e vivo è una nostra priorità. Partecipare al bando
della presidenza del Consiglio dei Ministri è un’ottima opportunità per
ricevere le risorse economiche necessarie a realizzare l’intervento. Data
la forte competizione nazionale, non sarà semplice risultare tra i soggetti
assegnatari del finanziamento. In ogni caso tutto il lavoro finora svolto
non andrà disperso. Per presentare questa candidatura abbiamo infatti
ulteriormente sviluppato il progetto, portandolo a un grado di definizione
utile anche per eventuali alternative future, su cui stiamo parallelamente
lavorando”, ha detto il vicesindaco Alessandro Balboni, con delega alla
Rigenerazione urbana.
Lo scrigno delle tipicità: al piano terra troveranno sede attività
commerciali, e sono previsti interventi conservativi per mantenere e anzi
valorizzare gli spazi delle botteghe che un tempo erano presenti lungo il
perimetro, senza stravolgere l’impianto architettonico dell’ex mercato
coperto. L’area centrale sarà riprogettata e potrà accogliere vari box
prefabbricati per dare forma a uno spazio polifunzionale, dall’uso
strettamente commerciale a quello della ristorazione, o entrambe in base
alle necessità. L’intera area verrà arricchita con l’inserimento di una
estesa area verde caratterizzata da bordature curvilinee.
Al primo piano verranno ricavati spazi per la ristorazione e ambienti
dedicati a laboratori tematici su food and beverage. Ci sarà una parete
vetrata continua sul ballatoio, che oltre a rendere sicura la parte
superiore permetterà maggiore trasparenza e visibilità senza interrompere
il dialogo con la parte sottostante. Sono tutte scelte volte a
riqualificare un’area urbana strategica, mantenendo la vocazione storica
del luogo, già di scambio e di interazione, ma adattandola alle attuali
esigenze.
L’area esterna sarà riqualificata e dotata di spazi per appoggiare le
biciclette, ricaricarle se elettriche e anche farvi qualche piccola
manutenzione. Il Mercato, dunque, sarà in grado di diventare un polo
ricettivo in centro per appassionati delle due ruote e cicloturisti, in
un’ottica di valorizzazione della mobilità sostenibile a Ferrara.
Lo spazio così riqualificato, risulterà più aperto e flessibile. Il
progetto intende favorire infatti la circolazione – di persone e di idee –
candidandosi a diventare punto strategico in pieno Centro storico di
innovazione, di crescita e di valorizzazione del territorio e delle sue
tipicità. Al bisogno potrà diventare uno spazio di supporto per start-up,
per la formazione professionale, per lo sviluppo di soluzioni sostenibili
nei settori del well-being, dello sport, della mobilità e della cultura
enogastronomica. Le nuove funzionalità dello spazio così strutturato
consentirà di combinare attività di lavoro condiviso con eventi culturali,
programmi di formazione e servizi di supporto all’innovazione.
Sull’investimento complessivo per il piano di riqualificazione di 10,2
milioni, si prevede che il 40% verrà coperto da contributo statale, il 10%
da tramite risorse proprie dell’Amministrazione comunale e il 50% tramite
un partenariato pubblico privato di costruzione e gestione.
I partner principali del progetto oltre al Comune di Ferrara che è
proprietario dell’immobile e l’operatore economico che gestirà la struttura
riqualificata sono Ferrara Tua Spa, multiservizi, l’Università degli Studi
di Ferrara (Unife) Centro Studi Biomedici applicati allo Sport, start-up,
professionisti e innovatori che si insedieranno al piano superiore, il
Progetto Air-Break – Urban Innovative Actions (UIA) e suoi partner.
*Ferrara Rinasce*
*Comune di Ferrara*
Per informazioni
Anja Rossi
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