
(AGENPARL) – Thu 03 April 2025 “La notizia del ritrovamento di Ilaria Sula è scioccante. Mentre gli
investigatori stanno svolgendo il loro professionale lavoro per chiarire
tutti gli aspetti della vicenda ed arrivare ad una fedele ricostruzione di
questo crimine, quanto ci raccontano le cronache non può che richiamare
alla mente l’efferato omicidio di Pamela Mastropietro. Purtroppo ci
troviamo di nuovo davanti a una notizia devastante, davanti alla quale la
riflessione deve andare di pari passo con l’articolazione di una risposta
istituzionale al fenomeno dei femminicidi. Per questo ho incontrato nei
mesi scorsi magistrati, forze dell’ordine, liberi professionisti e centri
antiviolenza per mettere a rete le competenze di chi può arginare sul
nascere fenomeni che poi sfociano negli orrendi delitti che troppo spesso
leggiamo. In tal senso un virtuoso circuito è stato avviato presso la
Procura di Civitavecchia e ci auguriamo che tale modello possa presto
essere valorizzato. Chi invece scomoda a sproposito il presunto patriarcato
nazionale farebbe bene a capire che – se in Italia rischiamo di ritornare
ad un passato buio dove la donna è discriminata fino a dover subire atti
violenti e assassini – ciò avviene perché le politiche di accoglienza degli
ultimi anni non hanno marciato parallelamente ad una reale integrazione
degli immigrati rispetto ai valori riconosciuti dalla nostra civiltà.
Evitiamo quindi strumentalizzazioni e lavoriamo nell’interesse delle
donne”. Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Emanuela Mari.
Ufficio stampa
*Emanuela Mari*
Consigliere regionale del Lazio
Presidente della Commissione consiliare
Affari europei e internazionali, cooperazione tra i popoli
sito internet: http://www.emanuelamari.com