
(AGENPARL) – Thu 03 April 2025 (agenzia umbria notizie)
Polsoci 14
Il Centro Pari Opportunità dell’Umbria esprime cordoglio per le
vittime di femminicidio e rinnova l’impegno nella lotta contro la
violenza di genere
(aun) – Perugia 03 apr. 025 L’Assemblea del Centro Pari
Opportunità dell’Umbria esprime profondo cordoglio per la tragica
scomparsa di Ilaria e Sara e si unisce al dolore delle loro
famiglie. Ancora una volta, ci troviamo di fronte alla furia
assassina di due uomini accecati dal possesso, che ha sempre lo
stesso agghiacciante ed efferato atto finale, orfano del senso del
limite che caratterizza ormai la nostra convivenza civile: una
violenza che spezza vite giovanissime, evidenziando la necessità
sempre più urgente di un’azione incisiva per contrastare un
fenomeno che continua a ripetersi con drammatica frequenza.
Di fronte a questi eventi, che seguono di poco l’atroce
femminicidio di Giulia Cecchettin, avvertiamo il bisogno di
approfondire una riflessione collettiva e di un rinnovato impegno
da parte di tutte le istituzioni e della società civile. La
violenza di genere, radicata in dinamiche di possesso e
sopraffazione, rappresenta una minaccia alla convivenza e alla
sicurezza di tutte e tutti, e richiede risposte concrete,
tempestive ed efficaci.
Ribadiamo l’importanza di sensibilizzare e coinvolgere l’intera
comunità, affinché nessuna donna si senta sola di fronte a segnali
di pericolo. Invitiamo tutte le donne e le ragazze a non
sottovalutare alcun comportamento sospetto – anche per la più
piccola avvisaglia di pressioni, messaggi, appostamenti,
pedinamenti, parlandone anche in famiglia – e a rivolgersi senza
esitazione ai Centri Antiviolenza e ai servizi di supporto
attivati a livello regionale e nazionale. L’ascolto, la
prevenzione e la protezione sono strumenti fondamentali per
fermare questa spirale di violenza prima che sia troppo tardi.
L’Assemblea del Centro Pari Opportunità dell’Umbria si impegna a
continuare la propria azione di sensibilizzazione e sostegno,
nella convinzione che solo attraverso un lavoro congiunto e
costante sia possibile auspicare un cambiamento culturale capace
di scongiurare questa che si configura sempre di più come una
inaccettabile mattanza quotidiana delle donne.
Redcom/nnn