
(AGENPARL) – Wed 26 March 2025 Ferrara celebra la musica barocca con la Prima Assoluta di Serenata
d’Amore di Antonio Vivaldi
Ferrara, 26 marzo 2025 – Ferrara è pronta ad accogliere la Prima Assoluta di
Serenata d’Amore, un’opera straordinaria di Antonio Vivaldi, diretta dal
maestro Federico Maria Sardelli, in scena domenica 30 marzo 2025 alle ore
16 al Teatro Comunale Abbado, opera realizzata in collaborazione con la prestigiosa
Wigmore Hall di Londra.
Una delle composizioni più affascinanti e meno conosciute del Prete
Rosso. Nota nel catalogo vivaldiano come Serenata RV 690, rappresenta un’opera
della sua piena maturità artistica, ancora poco nota al grande pubblico ma ricca di
misteri per gli studiosi. L’unico manoscritto superstite, infatti, è privo di frontespizio
e titolo originale. Per questo motivo, l’opera è stata ribattezzata Serenata d’Amore, in
riferimento al tema centrale: la travolgente storia d’amore tra la ninfa Eurilla e il
pastore Alcindo, un intreccio di inganni e rivelazioni che conduce a una profonda
riflessione sulla natura dei sentimenti umani.
Un’opera inedita dal forte impatto sonoro. La rappresentazione vedrà sul
podio il maestro Federico Maria Sardelli, direttore di fama internazionale e tra
i massimi studiosi di Vivaldi. L’interpretazione musicale sarà affidata
all’orchestra Modo Antiquo, da lui fondata, con un cast d’eccezione che include
Valeria La Grotta, Giuseppina Bridelli e Valentino Buzza. Come tutte le serenate
barocche, anche questa composizione si distingue per il suo organico strumentale
ricco e variegato. Accanto agli archi, trovano spazio strumenti a fiato come oboi,
fagotto e corni, che dialogano con le voci in un gioco di colori timbrici di grande
effetto.
“Le serenate barocche – come ci ricorda Sardelli – sono vere e proprie opere in
miniatura, concepite per essere eseguite all’aperto, al chiaro di luna, in giardini
ameni o in luoghi aristocratici e principeschi, in occasione di eventi importanti.
Vivaldi – aggiunge il maestro – compose questa serenata probabilmente alla fine
degli anni dieci del Settecento, arricchendola di una straordinaria sequenza di arie,
una più bella dell’altra. La raffinatezza dell’orchestrazione dona all’opera
un’energia e una vivacità espressiva che rispecchiano appieno lo stile teatrale
vivaldiano”.
Per il direttore generale del Teatro Comunale, Carlo Bergamasco, “Ferrara
continua a essere punto di riferimento per la riscoperta dell’opera barocca,
consolidando un percorso iniziato con la trilogia operistica vivaldiana già portata
in scena negli anni precedenti”.
Prima della Prima. Ad arricchire l’esperienza dello spettacolo, il 30 marzo alle ore
15, presso il Ridotto del Teatro, il musicologo Vittorio Bendaud introdurrà l’opera
con un approfondimento esclusivo. L’ingresso è riservato ai possessori del biglietto
per lo spettacolo.
Prima della prima in tv. Protagonisti gli studenti della classe 4A dell’IIS
Copernico-Carpeggiani di Ferrara, coordinati dal docente Domenico
Allocca. Martedì, in prima serata su Telestense (e on demand su Youtube), i giovani
si sono immersi nella magia dell’opera vivaldiana, e l’entusiasmo e l’impegno dei
ragazzi sono stati il filo conduttore della puntata, arricchita dalle esibizioni della
Banda Giuseppe Verdi di Cona e del Coro Il nostro canto libero. Le arie di Vivaldi