(AGENPARL) - Roma, 13 Febbraio 2025 - (AGENPARL) – gio 13 febbraio 2025 Nota stampa del 13 febbraio 2025
Maxisequestro a Polistena (rc): Scoperto arsenale con armi da guerra e esplosivi. Inferto un altro duro colpo alla criminalita’.
Un’altra significativa operazione dei Carabinieri ha inferto un duro colpo alla criminalità organizzata della Piana di Gioia Tauro, con il sequestro di un arsenale composto da armi da guerra e materiale esplosivo, ritrovato a Polistena, nel cuore della Piana di Gioia Tauro. Il ritrovamento segue i precedenti sequestri di armi ad Arghillà e a Gioia Tauro, che hanno messo in luce la continua presenza e attività illecite nel territorio reggino.
Il rinvenimento dell’arsenale
Nel corso di un’operazione di perlustrazione, i Carabinieri della Compagnia di Taurianova, supportati dai Cacciatori di Calabria, hanno individuato un casolare abbandonato nelle zone periferiche di Polistena. Nonostante l’edificio fosse in stato di degrado e apparentemente disabitato, al suo interno sono stati rinvenuti segni evidenti di recente utilizzo. Dopo aver ispezionato l’area, i militari hanno trovato, nascosto sotto terra, un bidone di plastica. Al suo interno, erano occultati due fucili d’assalto Kalashnikov, numerosi fucili da caccia di grosso calibro, tra cui uno equipaggiato con ottica di precisione, e tre chili di esplosivo artigianale.
L’intervento degli specialisti
Considerata la pericolosità delle armi e degli ordigni ritrovati, gli esperti del team Artificieri e Antisabotaggio del Comando Provinciale di Reggio Calabria sono intervenuti prontamente per mettere in sicurezza l’area. I tre chili di esplosivo artigianale, dotati di miccia a lenta combustione, sono stati ritenuti estremamente pericolosi. Se utilizzati, avrebbero potuto causare danni devastanti, come la distruzione di un veicolo o l’esplosione di un’intera abitazione. Dopo aver messo in sicurezza l’area, gli artificieri hanno provveduto a far brillare sul posto gli esplosivi, scongiurando così ogni rischio per la comunità locale.
Le armi sequestrate e le indagini
Le armi sequestrate sono state subito trasferite al Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina, dove sarà condotto un approfondito lavoro di analisi e rilievi balistici. Gli atti d’indagine sono stati poi trasmessi alla Procura della Repubblica di Palmi, all’attenzione del Procuratore Emanuele Crescenti e del magistrato di turno, per la convalida e il successivo prosieguo delle indagini. Gli inquirenti, infatti, mirano a risalire alla provenienza dell’arsenale e a verificare eventuali collegamenti con le organizzazioni criminali operanti nel territorio.
Un altro duro colpo alla criminalità
Il sequestro di oggi si inserisce in un quadro più ampio di lotta alla criminalità organizzata, che ha visto intensificarsi negli ultimi mesi da parte dell’Arma dei Carabinieri in tutto il territorio reggino. Nonostante gli sforzi della criminalità per occultare le armi e la droga, le operazioni di contrasto al crimine proseguono senza sosta, con l’obiettivo di restituire al territorio la sicurezza e la legalità.
Trending
- Manovra: Molinari (Lega), almeno 5mld da banche per famiglie e imprese, si trovi l’accordo
- Incontri d’arte” a Palazzo Farnese con il direttore Iommelli. Dal 12 novembre al 10 giugno un ciclo di 8 appuntamenti
- IL COMUNE COMUNICA – “Sport e inclusione: il diritto di essere in gioco”: lunedì la presentazione del progetto di contrasto alle povertà educative rivolto ai minori vulnerabili
- IL COMUNE COMUNICA – aggiornato l’Albo comunale degli operatori culturali e di spettacolo per il 2026
- [Comune Palermo] Dichiarazione del sindaco – Trombe marine nel Trapanese
- RUFFINO (AZ), OK PROCURA TORINO CON RICHIESTA MISURE CAUTELARI PER ASKATASUNA
- A New York la mostra sugli 80 anni della Costituente e la Maddalena in estasi di Caravaggio – Mercoledì inaugura Mulè
- Università di Camerino – “Premiati oggi i vincitori dell’edizione 2026 di Start Cup Marche
- Stamani alla Biblioteca San Giorgio scoperta una targa commemorativa delle vittime dell’Arandora Star, quattro erano pistoiesi
- IL COMUNE COMUNICA – waterfront di San Cataldo: da lunedì al via la riqualificazione e pedonalizzazione del lungomare Starita, proseguono intanto i lavori per il giardino del Faro
