(AGENPARL) - Roma, 9 Febbraio 2025 - Comunicato stampa 7 febbraio 2025 Università: dopo la sanità,anche nel campo dell?istruzione si strizza l?occhio al privato. Federconsumatori aderisce alla protesta per difendere i valori dell?istruzione pubblica. Solo la settimana scorsa denunciavamo i costi delle università italiane,quelle pubbliche,le cui rette arrivano a raggiungere importi di oltre 4.000 euro annui,rilevando come costi così elevati rappresentino un oggettivo e drammatico ostacolo al diritto allo studio nel nostro Paese. Di fronte a questa situazione drammatica,l?annuncio da parte di esponenti della maggioranza della ?grande opportunità? e ?straordinaria occasione di crescita? per l?apertura di nuove sedi nelle Marche (Macerata,Fermo e Ascoli Piceno) dell?università privata Link University assume dei contorni sconcertanti. Le famiglie non riescono a far fronte a rette sempre più care,ad alloggi dai costi ormai inarrivabili per gli studenti fuori sede e il Governo,al posto di investire sul sistema pubblico,rendendolo più accessibile ed equo,pensa bene di farsi promotore di un ateneo privato,che applica rette di oltre 12.000 euro,che per di più,secondo quanto emerso,sembrerebbe molto vicino a un partito di maggioranza. A questo quadro si aggiunge l?allarme lanciato dai Rettori degli atenei marchigiani,che hanno evidenziato come “il sostegno a soggetti formativi privati,privi del radicamento territoriale e del controllo pubblico che caratterizzano gli atenei marchigiani,rischia di compromettere l?equilibrio e la sostenibilità di un sistema già sottofinanziato”,esprimendo inoltre preoccupazione per il taglio del fondo di finanziamento ordinario e dalla mancanza di risorse in legge di bilancio. Non è tollerabile che il Governo,per risolvere il problema dell?accessibilità ai corsi e garantire il diritto allo studio,al posto di finanziare adeguatamente il sistema universitario e di assicurare a tutti,in tutta Italia,l?accesso all?offerta formativa pubblica,punti sul privato,decantando in tal modo l?ateneo in questione. L?istruzione è un bene pubblico,e tale deve rimanere prioritariamente,in quanto risorsa strategica per il futuro del Paese. Ogni prospettiva che esula da questa logica non è ammissibile a nostro avviso,per questo avvieremo ogni azione e iniziativa per contrastare disuguaglianze e èlitarismi in tema di diritto allo studio. In tal senso aderiamo al presidio indetto da Udu ? Unione degli Universitari,Adi ? Associazione Dottorandi e Dottori di ricerca in Italia,Gulliver Udu Ancona,Udu Urbino,Officina Universitaria,Adi Macerata e Rete degli Studenti Medi per difendere i valori dell?istruzione pubblica e del diritto allo studio. _______________________________________________________________ Ufficio stampa Federconsumatori – APS 00185 – Roma
Trending
- Controlli di velocità nelle strade sassaresi: riparte l’operazione Trasparenza della Polizia locale
- [Comune Palermo] Prorogato di 12 mesi il divieto di apertura di nuovi esercizi di vicinato alimentare nel centro storico. Dichiarazione sindaco Lagalla e assessore Forzinetti
- [Comune Palermo] Polizia Municipale. Mercoledì 21 ottobre 2026 presentazione 62esima edizione dei Corsi di educazione stradale
- Passerini Landi, da lunedì 19 ottobre la mostra “Thomas Mann e la democrazia”. Inaugurazione sabato 24 ottobre
- CARO CARBURANTI. PARLAMENTARI PUGLIESI FDI: DA GOVERNO SOSTEGNO CONCRETO ALL’AGRICOLTURA, REGIONE PUGLIA FACCIA LA SUA PARTE
- CRISI DELLA MODA, TASSINARI: «IN EMILIA-ROMAGNA SCOMPARSE 154 IMPRESE IN QUATTRO MESI. SERVONO INTERVENTI PER DIFENDERE LAVORO E FILIERA»
- SP3, consegnato progetto esecutivo
- [Comune Palermo] Dichiarazione Randazzo: ” Borgo Nuovo, porta a porta ancora in discussione e CCR fermo
- ASL Lecce: il 25 ottobre screening vascolare al DEA Vito Fazzi per la Giornata Mondiale dell’Ictus
- CS – GINOSA (TA) ADOTTATO L’ADEGUAMENTO DEL PRG AL PPTR