(AGENPARL) - Roma, 24 Gennaio 2025(AGENPARL) – ven 24 gennaio 2025 BRUNETTA: L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE DEVE ESSERE PARTECIPATIVA
“L’intelligenza artificiale che abbia in sé la componente partecipativa conviene. Perché è più inclusiva, più produttiva, meno conflittuale. È più efficiente e più comunitaria. Ed è più credibile, nel dare risposte alle persone. In poche parole, l’intelligenza artificiale dà maggiore coesione sociale, che a sua volta favorisce la crescita. I paesi, le imprese, le amministrazioni che hanno più coesione sono quelli più performanti. Il passaggio che proponiamo è proprio questo: l’intelligenza artificiale deve essere partecipativa. Vuol dire combattere gli imbrogli, gli inganni, la concorrenza sleale. Vuol dire semplicemente democrazia, questa forma dello stare insieme che è l’antitesi dell’autoritarismo. Anche se non sarà facile, questo è il modello verso cui dobbiamo andare”. Così il presidente del CNEL Renato Brunetta in chiusura del convegno organizzato a Villa Lubin con il CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo) su “Intelligenza Artificiale e Relazioni Industriali”.
Ufficio Stampa
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