(AGENPARL) - Roma, 14 Dicembre 2024 - (AGENPARL) – sab 14 dicembre 2024 **Assistenti familiari: al via accordo per favorire l’incontro tra domanda
e offerta**
/Scritto da Redazione, sabato 14 dicembre 2024 alle 11:53/
Favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro delle assistenti e
degli assistenti familiari dando una sempre maggior centralità al ruolo
dei Centri per l’Impiego.
È questo il fulcro di un accordo che verrà sottoscritto da Regione e
ARTI, Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego che gestisce i Centri per
l’Impiego e il cui schema è già stato approvato dalla giunta regionale su
proposta delle assessore, Serena Spinelli (politiche sociali) e Alessandra
Nardini (formazione professionale e lavoro).
Le assistenti e gli assistenti familiari, o badanti, hanno un ruolo
decisivo nella vita di tantissime persone anziane o fragili, aiutandole a
vivere in autonomia, e nel loro ambiente.
Allo stesso modo per tantissimi lavoratrici e lavoratori (si stima siano
quasi cinquantamila in Toscana) si tratta di una opportunità d’impiego
importante. A fronte di questa situazione, spesso la difficoltà è quella
di tenere insieme i bisogni e le richieste.
Grazie a questo accordo, la Regione avvierà sperimentalmente una serie di
interventi volti a far sì che i Centri per l’Impiego diventino sempre di
più un punto di riferimento e di incontro virtuoso tra domanda e offerta
affinché possa essere offerta alle famiglie una risposta ai bisogni
integrata e individualizzata.
I Centri per l’Impiego coinvolti dalla sperimentazione saranno sei: Siena,
Livorno, Pisa, Prato, Lucca e Zona Empolese. Tale sperimentazione sarà
successivamente diffusa nell’intero territorio della Regione Toscana.
“Negli ultimi anni – ha commentato Serena Spinelli – abbiamo lavorato, come
Regione, confrontandoci con le parti sociali e con tutti i soggetti
coinvolti, per definire in maniera sempre più chiara la figura
dell’assistente familiare all’interno della rete di presa in cura
sociosanitaria, anche nell’ottica di favorirne la qualificazione. In
particolare, il lavoro sull’accreditamento, svolto con i Comuni toscani, ha
dato e sta continuando a dare risultati significativi, con attualmente
oltre 6.600 assistenti familiari accreditati.
In una società che invecchia la necessità di essere assistiti restando il
più a lungo possibile nel proprio ambiente familiare e domestico
rappresenta, anche in prospettiva, un bisogno sempre più diffuso. Questo
accordo, con l’avvio della sperimentazione, ci consente di
far un ulteriore e significativo passo in avanti, proprio nell’ottica di
fornire un supporto concreto alle famiglie, che spesso incontrano
difficoltà nel reperimento della persona da assumere”.
L’assessora Nardini, a sua volta, ha sottolineato il ruolo che ARTI con i
Centri per l’Impiego riveste in questa sperimentazione. “La nostra
Agenzia è sempre più efficace ed efficiente nel dare risposte allo skill
mismatch, il disallineamento di competenze, ed è motivo di soddisfazione
che ora possa mettere a disposizione le proprie competenze e la propria
esperienza in un settore come quello dell’assistenza domiciliare, dove
questioni del mondo del lavoro e politiche di assistenza sociale si
intrecciano”. “In questo caso – prosegue Nardini – parliamo di
professionalità alla cui base ci sono saperi, conoscenze, sensibilità
specifiche, molto richieste dalle famiglie. Con questo progetto
sperimentale siamo certe di compiere un passaggio importante a supporto di
lavoratrici e lavoratori da un lato e delle persone non autosufficienti e
delle loro famiglie dall’altro. Proseguiremo il nostro impegno per
qualificare sempre di più la figura dell’assistente domiciliare e offrire
canali per facilitare l’incontro tra domanda e offerta”.
Compito del Centro per l’Impiego, nei confronti delle famiglie, sarà di
dare informazioni sui servizi esistenti (in particolare Pronto badante, il
servizio dedicato a questa esigenza), di orientarli sui percorsi di
assistenza domiciliare nell’ambito della Non Autosufficienza, di rilevare
il bisogno di assistente familiare pubblicando la loro offerta sul Portale
Toscana Lavoro, di trasmettere i curricula dei soggetti inseriti negli
elenchi delle operatrici e degli operatori individuali accreditati, messi a
disposizione dai Comuni. Infine, di seguire tutti i passaggi sino alla
definizione dell’accordo di lavoro.
Dall’altra parte il Centro per l’Impiego aiuterà le lavoratrici e i
lavoratori già accreditate/i a predisporre il curriculum vitae, e le/li
terrà costantemente informate/i sulle opportunità di lavoro in arrivo.
Alle lavoratrici e ai lavoratori non accreditati verrà invece garantita
tutta l’assistenza necessaria a favorire il percorso di accreditamento.
Una delle finalità di questo accordo, infatti, sarà quella di favorire
l’inserimento delle e degli assistenti familiari negli elenchi predisposti
dai Comuni: il sistema dell’accreditamento costituisce infatti la premessa
essenziale per operare a livello pubblico sull’incrocio tra domanda e
offerta di lavoro nell’ambito dell’assistenza familiare.
Per accreditarsi sarà necessario che le operatrici e gli operatori si
regolarizzino attraverso almeno uno di questi requisiti: un rapporto di
lavoro in campo assistenziale comprovato dall’iscrizione all’INPS,
un’esperienza professionale di almeno tre mesi in questo ambito,
l’attestazione di una formazione in campo assistenziale.
Attualmente le assistenti e gli assistenti familiari accreditati sono oltre
6.600.
L’accordo Regione-Arti avrà anche la funzione di favorire l’inserimento di
un numero sempre maggiore di lavoratrici e lavoratori in questi elenchi:
anche questo aumenterà le possibilità di incontro tra domanda e offerta.
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