(AGENPARL) - Roma, 12 Dicembre 2024 - (AGENPARL) – gio 12 dicembre 2024 Magna, condiviso impegno su fase difficile automotive e salvaguardia
occupazione
Scritto da Massimo Orlandi, giovedì 12 dicembre 2024
Un impegno condiviso tra azienda, sindacati, Regione e enti locali, a
collaborare, per superare nel miglior modo possibile questa fase difficile
per il comparto automotive e perché possano essere colte le opportunità
previste nel biennio successivo, salvaguardando i livelli occupazionali.
E’ questo il senso di fondo del verbale d’intesa sottoscritto oggi a
Firenze in relazione alla vertenza che riguarda la Magna Closures di
Guasticce (Livorno), azienda dell’automotive specializzata soprattutto in
serrature per auto che occupa oltre 500 maestranze.
La sottoscrizione di un documento scritto è stata l’atto conclusivo della
riunione convocata a Firenze dalla Regione, presente il consigliere del
presidente Giani per le crisi aziendali, Valerio Fabiani, e cui hanno preso
parte il rappresentante dell’azienda, le organizzazioni sindacali, l’Rsu,
gli assessori delle amministrazioni di Livorno e Collesalvetti.
“Il verbale sottoscritto – ha detto Valerio Fabiani – rappresenta un
passo avanti significativo: mostra che c’è una disponibilità al confronto
per affrontare questa fase difficile. Fondamentale è l’impegno assunto
dall’azienda a considerare Guasticce un presidio strategico e a
salvaguardare i livelli occupazionali, anche se per il 2025 continuerà il
ricorso agli ammortizzatori sociali”.
“Il verbale d’intesa – ha aggiunto – anticipa la predisposizione di un
protocollo d’intesa su cui, a questo punto, cominceremo a lavorare e che,
me lo auguro, rafforzerà gli impegni assunti già oggi”.
Magna Closures, è parte di Motrol, una multinazionale canadese della
componentistica auto (in particolare nel settore delle serrature).
Un settore, quello dell’automotive, che vive una fase difficile a causa
della crisi del mercato automobilistico che ha determinato una
significativa riduzione della domanda.
A questo proposito l’azienda ha comunicato stamani, per far fronte a questo
scenario, il gruppo Motrol ha deciso un processo di riassetto in Europa,
che sarà avviato nel 2025 e proseguirà nel 2026 e 2027. I dettagli della
riorganizzazione non sono ancora stati definiti e saranno ufficializzati
entro il primo trimestre del 2025. L’azienda ha però confermato di voler
continuare il suo impegno a Guasticce e si è impegnata – così recita il
verbale – “a salvaguardare gli attuali livelli occupazionali in relazione
agli investimenti sopra citati, prospettando altresì un incremento delle
risorse in previsione dell’attivazione delle nuove linee di business
relative al riassetto organizzativo con orizzonte temporale 2026/2027”.
Questo anno di transizione, si legge ancora,“dovrà essere gestito con
attenzione utilizzando tutti gli strumenti e gli ammortizzatori sociali
disponibili”.
I sindacati da parte loro chiedono all’Azienda garanzie sulla salvaguardia
dei livelli occupazionali e sul mantenimento e sviluppo dei volumi
produttivi sullo stabilimento di Guasticce, anche alla luce della messa a
regime del nuovo stabilimento di Motrol in Macedonia.
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