(AGENPARL) - Roma, 9 Dicembre 2024 - (AGENPARL) – lun 09 dicembre 2024 PROVINCIA DELLA SPEZIA
COMUNICATO STAMPA
NOTA RIGUARDO IL PERCORSO DI VALUTAZIONE DELLO SCHEMA PER IL QUARTO PERIODO REGOLATORIO – ATO IDRICO
PROGRAMMATO UN INCONTRO CON L’ASSOCIAZIONE DEI CONSUMATORI ADICONSUM
Nota riguardo il percorso di valutazione dello “Schema regolatorio per il quarto periodo regolatorio (mti-4), di cui all’articolo 4 della deliberazione Arera 639/2023/r/idr – gestore Acam Acque Spa”.
Proseguirà anche con l’Associazione dei consumatori Adiconsum-Cisl, così come era stato previsto la scorsa settimana dopo un contatto formale con l’Ente, il percorso di approfondimento aperto dalla Provincia della Spezia sulle tematiche riguardanti il “metodo tariffario” imposto dall’autorità nazionale Arera riguardo il sistema idrico gestito dall’Ambito territoriale omogeneo (ATO) della Spezia.
In questi giorni il gestore Acam, su richiesta del Consiglio provinciale, ha, intanto, proseguito negli incontri con i Sindaci che richiedono interventi, investimenti innovativi o manutenzioni straordinarie, sul proprio territorio, definendo un piano di opere che dovrebbe portare a circa 190 milioni di oneri.
L’adizione del piano e dello schema regolatorio, che prevede anche il “metodo tariffario”, così come imposto dalla delibera dell’autorità nazionale Arera, deve avvenire con una deliberazione del Consiglio provinciale sulla base di una proposta redatta dal gestore.
La pratica, così come richiesto dal Presidente Pierluigi Peracchini, è stata sospesa in sede consiliare ad inizio novembre e rinviata ad una nuova seduta, così come anche la decisione in merito, in modo da dare a ai Sindaci la possibilità di esprimersi e dare un’indicazione formale allo stesso Consiglio. Questo ha consentito ai Sindaci una maggiore analisi della questione e una ridefinizione della necessità di intervento per i propri territori con un incremento degli investimenti da inserire nel piano del gestore.
La valutazione definitiva, dopo la deliberazione del Consiglio provinciale, sarà comunque di Arera che potrà non accogliere la decisione dell’organo provinciale e applicare, secondo gli standard previsti, lo schema tariffario di riferimento, ovvero quello previsto dalla norma disposta dall’ordinanza di Arera del dicembre 2023, facendo così riferimento alla proposta formulata dal gestore alla Provincia quattro mesi fa.
La Spezia, 9 dicembre 2024
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Provincia della Spezia
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