(AGENPARL) - Roma, 29 Novembre 2024 - (AGENPARL) – ven 29 novembre 2024 *L’accordo di coesione della Regione Puglia*
*Sintesi con alcuni degli interventi più importanti*
Il nuovo ciclo di programmazione 2021/2027 costituisce un’opportunità di
grande rilievo per implementare ed innovare le politiche regionali nel
solco di quanto costruito fino ad oggi.
In particolare la programmazione 2021/2027 per la Regione Puglia riguarda
la definizione di due importanti Programmi: il primo finanziato dal Fondo
denominato Programma Operativo Complementare – POC, che risulta finanziato
con la quota di cofinanziamento nazionale e regionale non inserita nel POR
per un importo complessivo di 1,7 miliardi di euro.
Nel complesso le risorse a disposizione sono pari a circa 6,288 miliardi di
euro.
L’accordo di coesione della Puglia è stato concepito per rispondere alle
sfide ed ai cambiamenti presenti, destinando risorse significative alle
priorità strategiche della nostra regione.
La programmazione è stata condotta nei rispettivi ambiti da tutti i
Dipartimenti e uffici regionali che nel corso dei mesi scorsi hanno potuto
tener conto dell’intera attività svolta anche per quanto attiene al
coinvolgimento dei diversi soggetti esterni coinvolti, nonché
dell’imponente lavoro di programmazione svolto negli ultimi anni che ha
portato la Regione a dotarsi di 25 documenti di programmazione di settore.
In ultimo sono state svolte le interlocuzioni con il Ministero della
Coesione e con le amministrazioni centrali interessate.
La strategia seguita trova la sintesi più efficace nel documento principe
della programmazione regionale costituito dalla “Strategia di sviluppo
sostenibile della Regione Puglia” che definisce l’obiettivo irrinunciabile
di rafforzare e promuovere sul territorio pugliese un modello di sviluppo
sostenibile che non lasci indietro nessuno dei cittadini pugliesi.
Aspetto qualificante della strategia proposta riguarda una maggiore
attenzione alle persone ed alla necessità di contrastare la tendenza
all’aumento delle disuguaglianze che rischia di minare alle fondamenta il
percorso volto al perseguimento di uno sviluppo sostenibile.
*La programmazione dell’Accordo di Coesione è stata orientata su sette
priorità strategiche* che costituiscono i fattori principali del nostro
sviluppo sostenibile
1.
*Sviluppo economico*
Particolare rilievo riguarda il sostegno alla competitività delle imprese
con particolare riferimento alle attuali e nuove specializzazioni
produttive, rafforzando il processo di sviluppo del sistema imprenditoriale
regionale attraverso gli investimenti in Ricerca e Sviluppo; l’innovazione
di prodotto e di processo; la collaborazione tra grandi imprese, PMI e
start up innovative, con lo scopo di creare un ecosistema in grado di
affrontare le nuove sfide della transizione ambientale, digitale ed
energetica.
Con l’Accordo di coesione sono destinati a questa area di intervento circa
1,2 miliardi di euro con i quali sono finanziati tutti gli investimenti
presentati a chiusura del ciclo di programmazione 2014/2020 (anche grazie
al ricorso parziale al FSC 2014/2020), nonché si assicurano ulteriori
risorse finanziarie per i nuovi investimenti imprenditoriali, oltre a
promuovere investimenti per sostenere l’innovazione, le strategie della
transizione energetica e digitale, e della decarbonizzazione.
La politica industriale regionale è destinata infatti a moltiplicare gli
investimenti sul territorio regionale anche nei prossimi anni, come
testimoniato dai primi risultati dei nuovi avvisi pubblicati da pochi mesi
che segnalano progetti di investimento già presentati per circa 1,4
miliardi di euro, di cui circa il 30% in ricerca e sviluppo.
In questa area sono inoltre presenti gli interventi per l’economia digitale
con interventi rivolti a cittadini e imprese, tra cui il potenziamento dei
servizi e dei sistemi informativi nel campo della *sanità digitale* come
quelli riferiti ad esempio alla diagnostica per immagini, all’anatomia
patologica ed agli screening oncologici, alle dipendenze patologiche.
Alcuni degli interventi previsti risultano quelli di seguito riportati.
*TITOLO INTERVENTO*
*IMPORTO FSC *
*IMPORTO POC *
*IMPORTO FSC+POC *
Incentivi agli investimenti delle imprese
Aiuti agli investimenti delle imprese di grandi media e piccola dimensione
Ristrutturazione e ammodernamento delle aree industriali nelle province
pugliesi
Spazioporto Taranto – Grottaglie
Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici
Piano Riorganizzazione Digitale OR_14_Evoluzione Sistema SIRDIMM
NUOVO PADIGLIONE ESPOSITIVO SUL VIALE ITALO-ORIENTALE DELLA FIERA DEL
LEVANTE DI BARI
Investimenti per la digitalizzazione dei patrimoni culturali e degli archivi
Evoluzione della Cartella Sociale
2.
*Transizione ambientale*
La seconda priorità riguarda la transizione ambientale nella duplice
accezione di tutela e adattamento ai mutamenti climatici da un lato, e
qualificazione dei servizi offerti dall’altro.
Gli interventi previsti riguardano il rafforzamento dell’economia circolare
nel campo dei rifiuti e delle bonifiche, e dell’ottimizzazione della
gestione del servizio idrico integrato attraverso una molteplicità di
interventi che contribuiranno a qualificare ulteriormente i livelli di
sostenibilità ambientale del territorio, come quelli relativi al ciclo
della depurazione, al potenziamento degli acquedotti, agli Interventi sulla
rete idrica ed a quelli per il mantenimento e miglioramento della qualità
dei corpi idrici, anche per quanto concerne il settore agricolo ed irriguo.
Nella strategia di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici
alcuni investimenti proposti riguardano gli interventi di mitigazione del
rischio idrogeologico finalizzati a limitare i rischi da alluvione e da
frane quali iniziative di preminente interesse pubblico identificati come
componenti della strategia regionale di adattamento ai cambiamenti
climatici.
A questi interventi sono destinati circa 1,105 miliardi di euro.
Alcuni degli interventi previsti risultano quelli di seguito riportati.
*TITOLO INTERVENTO*
*IMPORTO FSC *
*IMPORTO POC *
*IMPORTO FSC+POC *
Interventi di bonifica, misure prevenzione/messa in sicurezza di emergenza,
messa in sicurezza permanente
Interventi di chiusure definitive di discariche rifiuti
Ammodernamento/ efficientamento degli impianti di gestione e trattamento
dei rifiuti
Intubazione del canale a cielo aperto “Adduttore San Giuliano”, vetusto,
finalizzata al recupero della risorsa idrica (Taranto)
Interventi per la realizzazione e/o potenziamento della rete pluviale urbana
Riqualificazione e recupero area ex Villaggio Azzurro Aeroporto “Gino Lisa”
da destinare ai servizi per la Protezione Civile
Potenziamento dell’impianto di depurazione di Taranto Gennarini
Realizzazione dell’impianto di dissalazione delle acque salmastre delle
sorgenti del Tara (Taranto)
Realizzazione di progetti di infrastrutturazione verde
LECCE, CITTÀ EUROMEDITERRANEA: Interventi di tutela e recupero degli
habitat costieri (San Cataldo; Frigole, Spiaggiabella, Torre Chianca; Torre
Rinalda) e di difesa dei litorali sabbiosi dai fenomeni di erosione marina
Lavori di ristrutturazione del sistema di distribuzione irrigua e delle
apparecchiature idrauliche ed elettromeccaniche a servizio dei comprensori
irrigui di Minervino Alto e Loconia (Canosa)
3.
*Salute e welfare*
La terza priorità riguarda l’ambito della salute e welfare, cui è destinato
un importo complessivo pari a 957 milioni di euro.
L’approccio strategico nel settore della Salute mira a migliorare
l’efficienza e la qualità dei servizi sanitari facendo leva su un approccio
integrato, al fine di migliorare l’accesso sia ai servizi di base, sia alla
gestione delle patologie complesse.
In tale ambito gli interventi proposti riguardano l’ulteriore rafforzamento
della qualificazione infrastrutturale e tecnologica dei sistemi ospedalieri
e dei presidi territoriali pugliesi, con l’obiettivo di innalzare i livelli
di qualità delle prestazioni erogate.
Di particolare rilievo risulta la scelta di promuovere alcuni progetti
innovativi dal punto di vista scientifico in grado di ampliare l’offerta
complessiva del sistema sanitario regionale, come quelli concernenti:
–
il contrasto ai disturbi alimentari,
–
la creazione di un secondo polo pediatrico regionale,
–
un nuovo centro specialistico per le persone affette da malattie
neurodegenerative,
–
un centro per la cura del parkinson,
–
la creazione di tre hub farmaceutici regionali volti alla riduzione dei
costi ed incremento dei livelli qualitativi di offerta.
Con riferimento all’ambito del welfare, la strategia mira a completare
l’adeguamento dei servizi agli standard minimi previsti dal Regolamento
Regionale n. 4/2007 e al Piano Regionale Politiche Sociali 2022-2024 per i
Comuni associati negli Ambiti Territoriali.
L’obiettivo strategico riguarda il potenziamento sia delle infrastrutture
dedicate, sia in particolare dei servizi rivolti alle fasce più fragili
della popolazione in condizione di non autosufficienza, nonché di crescente
disagio economico e lavorativo, tra cui gli interventi del Patto di cura,
del sostegno al reddito e del contrasto alla povertà, dei Piani per la
conciliazione vita-lavoro.
Alcuni degli interventi previsti risultano quelli di seguito riportati.
*TITOLO INTERVENTO*
*IMPORTO FSC *
*IMPORTO POC *
*IMPORTO FSC+POC *
Accesso ai servizi socio educativi per minori – Buono servizio minori
Buono servizio per l’accesso ai servizi a ciclo diurno e domiciliari per
anziani e persone con disabilità
Patto di Cura in favore di persone in condizione di gravissima disabilità
non autosufficienza
Realizzazione di n. 3 hub per la centralizzazione degli acquisti
farmaceutici
Misura di sostegno al reddito e di contrasto alla povertà
Nuovo Centro Specialistico di II Livello per persone affette da Malattie
Neurodegenerative presso il Policlinico di Bari
Intervento di adeguamento infrastrutturale alla prevenzione incendi del
P.O. “A. Perrino”
Adeguamento alle norme di prevenzione antincendio Padiglioni Vari presso
P.O. Policlinico di Bari.
Rifunzionalizzazione degli ambienti PO V.Fazzi per la realizzazione del
Polo Pediatrico in Lecce
Verifica e adeguamento Antincendio del Presidio Ospedaliero “Vito Fazzi” di
LECCE
Realizzazione Centro Risvegli Ceglie Messapica
Ampliamento della sede del IRCCS G.Paolo II di Bari
Messa in sicurezza e rifunzionalizzazione dell’ex Centrale del Latte nel
comune di Bari-servizi distrettuali sanitari
4.
*Sistema dei trasporti*
La quarta priorità riguarda il sistema dei trasporti ed in particolare il
potenziamento dell’accessibilità interna ed esterna al territorio, che
prevede progetti pari a 1,2 miliardi di euro lungo due direttrici
principali:
1.
Rafforzare il trasporto pubblico locale e gli obiettivi di
intermodalità, adeguandoli ai più elevati standard ambientali europei
2.
Elevare i livelli di sviluppo, di accessibilità e di sicurezza della
rete infrastrutturale regionale, con specifico riferimento alle reti
stradali di rilievo regionale e locale, ferroviarie, aeroportuali, con una
molteplicità di interventi volti ad accrescere la qualità dei servizi
offerti ai cittadini con particolare riferimento all’innalzamento dei
livelli di sicurezza, di accessibilità e di interconnessione.
Assicurare livelli più celeri e sicuri di mobilità all’interno del
territorio costituisce un fattore di elevata sostenibilità dello sviluppo
regionale per la qualità della vita dei cittadini, per il miglioramento dei
tempi di percorrenza con conseguente riduzione dei livelli di inquinamento,
così come per il rafforzamento dei livelli di attrazione di nuovi
investimenti a livello economico ed imprenditoriale.
Alcuni degli interventi previsti risultano quelli di seguito riportati.
*TITOLO INTERVENTO*
*IMPORTO FSC *
*IMPORTO POC *
*IMPORTO FSC+POC *
Corridoio plurimodale Adriatico Itinerario Maglie – Santa Maria di Leuca
S.S. 275 di “Santa Maria di Leuca” Lavori di ammodernamento ed adeguamento
alla sez. B del D.M. 05/11/2001. S.S. 16 dal Km 981+700 al km 985+386- S.S.
275 dal km 0+000 al km 37+000.
Interventi per il potenziamento del sistema aeroportuale regionale
Fornitura di autobus a basso impatto ambientale finalizzata al rinnovo del
parco mezzi regionale
Realizzazione della strada Camionale di Bari di collegamento tra
l’autostrada A14 e il Porto di Bari
Adeguamento della Stazione di Barletta Scalo con interconnessione con RFI –
FNB BARLETTA
Rinnovo dell’armamento ferroviario (UNI 60, traverse RFI 240, pietrisco 1°
categoria) – FSE
SISTEMAZIONE FUNZIONALE DELLA SP 53 MATTINATA
SR 1 POGGIO IMPERIALE-CANDELA (FG) – LOTTO 1 – LAVORI OPZIONALI 1° STRALCIO
DAL KM 2+811 AL KM 6+605
Intervento Porto Brindisi – Completamento accosti portuali navi traghetto e
RO-RO S.Apollinare
Ripristino collegamento ferroviario stazione Frattarolo-agglomerato
ASI/Porto Manfredonia
Completamento intervento “Completamento attrezzaggio SCMT/ERTMS su restante
rete”- FSE
Fornitura treni a idrogeno per rinnovo flotte treni TPRL
5.
*Istruzione, formazione e lavoro*
La quinta priorità riguarda i temi dell’istruzione, formazione e lavoro che
prevede una dotazione complessiva di circa 455 milioni di euro.
Sul primo versante sono previsti una serie di interventi che riguardano la
qualificazione dei percorsi di istruzione, a partire dal potenziamento dei
servizi educativi di qualità per i bambini fino ai sei anni di età ed il
sostegno ai costi sostenuti dalle famiglie.
Particolare attenzione rivestono le politiche di rafforzamento del Diritto
allo Studio dei giovani, a partire dalla messa a disposizione di borse di
studio per gli studenti meritevoli ed appartenenti alle famiglie di reddito
inferiore per l’accesso agli studi universitari, nonché dall’aumento
dell’offerta di residenze ed alloggi universitari.
L’obiettivo è di fare del nostro territorio una “regione universitaria” in
grado non solo di ridurre l’emigrazione dei giovani diplomati, ma anche di
attrarre nuove fasce di giovani provenienti da altri territori.
In secondo luogo ci siamo preposti di rafforzare le strategie di formazione
e politiche attive del lavoro a favore dei giovani e delle donne in cerca
di prima occupazione.
Particolarmente importanti risulteranno i percorsi di formazione per il
conseguimento di qualifiche professionali finalizzate a favorire la
creazione di nuova occupazione con particolare attenzione alle nuove
professioni legate alle strategie di transizione ed agli obiettivi di
sostenibilità dello sviluppo.
La sostenibilità dello sviluppo riguarda anche i percorsi di formazione
continua e permanente rivolta agli adulti ed ai lavoratori che sono
chiamati ad implementare le proprie competenze per adattarsi alle
trasformazioni in atto e per migliorare la propria condizione nell’attuale
mercato del lavoro.
Nei processi di cambiamento in corso e di valorizzazione del capitale umano
riveste un ruolo determinante la capacità di contrastare i nuovi flussi
emigratori e contemporaneamente di attrarre nuove fasce di giovani e
lavoratori*: **#mareAsinistra* è il nome della strategia regionale per
attrarre talenti, idee e capitali e per mantenere qui in Puglia le sue
migliori energie e capacità.
La Puglia infatti, con le sue persone, i suoi luoghi di accoglienza, di
produzione e di scambio di esperienze, di costruzione della conoscenza,
costituisce un territorio ideale per vivere, studiare e lavorare. E’ in
questa direzione che vogliamo far convergere alcuni di questi interventi
per attrarre studenti, nomadi digitali, startupper, pugliesi di ritorno,
nuovi investitori, top scientist, artisti e altre figure in grado di
contribuire ad uno sviluppo sostenibile che consideriamo sempre più alla
portata di una regione come la nostra.
Alcuni degli interventi previsti risultano quelli di seguito riportati.
*TITOLO INTERVENTO*
*BENEFICIARIO*
*IMPORTO FSC *
*IMPORTO POC *
*IMPORTO FSC+POC *
Buoni educativi minori 0-6 anni per accesso a servizi educativi e scuole
infanzia accreditati
Comuni capofila degli ambiti territoriali sociali e consorzi di Comuni.
Politiche attive del lavoro
Regione Puglia
Recupero dei Padiglioni 1, 2, 3, 4, 5 dell’ex Ospedale Militare Bonomo –
Bari da adibire a residenza universitaria
A.Di.S.U.
Realizzazione nuovi corpi fabbrica nell’area osp. San Cataldo da adibire a
polo osp. Universitario – Taranto
ASL TARANTO
Potenziamento delle infrastrutture asservite alla sede polo formativo del
corpo della Capitaneria Porto di Bari
Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera – Direzione Marittima di
Bari
Borse Benefici e Servizi per il Diritto allo Studio Universitario.
A.Di.S.U.
Recupero, con cambio di destinazione d’uso a residenza universitaria,
dell’ex Distretto Militare – Foggia
A.Di.S.U.
Progetto di ampliamento della residenza universitaria “Ennio De Giorgi”
sita in Lecce
A.Di.S.U.
Piani imprenditoriali per la Conciliazione vita-lavoro e il benessere
organizzativo
Realizzazione di una nuova residenza universitaria presso l’Ex Caserma
Magrone – Bari
A.Di.S.U.
Intervento di completamento di una struttura residenziale universitaria –
Casamassima
LUM Libera Università Mediterranea
6.
*Strategie di sviluppo urbano*
La sesta priorità riguarda le strategie di sviluppo urbano che rivestono un
rilievo particolarmente importante per l’intera comunità pugliese, cui è
riservata una dotazione di circa 268 milioni di euro.
Gli interventi proposti seguono una duplice direzione:
1.
rafforzare le strategie di recupero e riqualificazione dell’ingente
patrimonio di edilizia residenziale pubblica presente a livello
territoriale, aumentando i livelli di efficienza energetica, di
accessibilità e di sicurezza
2.
in secondo luogo implementare le strategie di rigenerazione urbana
sostenibile al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini ed il
grado di attrattività per nuove iniziative economiche.
Alcuni degli interventi previsti risultano quelli di seguito riportati.
*TITOLO INTERVENTO*
*IMPORTO FSC *
*IMPORTO POC *
*IMPORTO FSC+POC *
Interventi di ristrutturazione e ammodernamento degli immobili di edilizia
pubblica residenziale
LECCE, città euromediterranea:
programma integrato di interventi di riqualificazione e rigenerazione della
fascia costiera delle marine leccesi
Completamento Centro Nautico di Taranto: accesso veicolare di sicurezza e
parcheggio
Ristrutturazione/realizzazione di strutture sociali e socioassistenziali.
Lavori di riqualificazione area adiacente al centro servizi da adibire a
spazio polifunzionale Martina Franca
Interventi di adeguamento strumentale/strutturale di spazi pubblici
sottoutilizzati
7.
*Economia della cultura e del turismo*
La settima priorità riguarda gli interventi per il rafforzamento
dell’economia della cultura e del turismo, che registra un ruolo crescente
nell’intero Paese e che abbiamo l’obbligo di non trascurare anche sul
nostro territorio.
Negli ultimi anni è considerevolmente cresciuto il contributo che la
cultura ed il turismo rivestono nel sostenere attivamente la crescita del
reddito nel sostenere i percorsi di rigenerazione urbana, pari ormai al 13%
del reddito totale regionale, in linea con il valore nazionale, ma anche
nel contribuire ad elevare i livelli di qualità della vita dei cittadini.
In questo settore sono stati individuati investimenti per circa 440 milioni
di euro articolati lungo tre linee di intervento:
1.
*riqualificazione dei luoghi destinati alla cultura* diffusi sul
territorio sia in riferimento ai tradizionali centri di offerta (teatri,
sale cinematografiche, sale da concerto ecc), sia per quanto concerne il
recupero e riuso di spazi pubblici funzionali a promuovere progetti di
partecipazione culturale e di innovazione sociale, nonché dei beni
storico-culturali
2.
*valorizzazione delle attività culturali *
3.
*attrazione di investimenti turistico-culturali.*
Alcuni degli interventi previsti risultano quelli di seguito riportati.
*TITOLO INTERVENTO*
*IMPORTO FSC *
*IMPORTO POC *
*IMPORTO FSC+POC *
Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche.
Valorizzazione e promozione della Cultura, della Creatività e dei Talenti
Interventi strategici per la valorizzazione turistica del territorio
Progetti di recupero e rifunzionalizzazione di immobili di pregio,
cinema/teatro, siti archeologici
Sostegno imprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello
spettacolo radici e ali
Interventi per allestimenti e nuovi servizi nei luoghi di cultura per
welfare culturale
Progetti strategici per specifici attrattori culturali di rilievo
sovraregionale condivisi con il MIC
Restauro e rifunzionalizzazione beni culturali materiali e immateriali di
Enti Ecclesiastici
Interventi di valorizzazione del sistema territoriale integrato di cammini
e itinerari turistico – culturali
Recupero beni demaniali dismessi per finalità turistiche e di
valorizzazione del territorio
Investimenti per la digitalizzazione dei patrimoni culturali e degli archivi
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