(AGENPARL) - Roma, 20 Novembre 2024 - (AGENPARL) – mer 20 novembre 2024 **Diversificazione delle aziende agricole, bando da 18,8 milioni**
/Scritto da Chiara Bini, mercoledì 20 novembre 2024 alle 11:34/
Dalle fattorie didattiche all’enoturismo o all’oleoturismo. Sono solo
alcune delle attività extra-agricole che si possono svolgere nelle aziende
agricole e che sono le protagoniste del bando per investimenti mirati alla
diversificazione in attività non agricole nell’ambito del Complemento per
lo Sviluppo Rurale (CSR) FEASR 2023-2027 per l’anno 2024.
Con una dotazione finanziaria di 18,8 milioni il bando è legato a due
obiettivi specifici:
– Migliorare l’orientamento al mercato e aumentare la competitività
dell’azienda agricola nel breve e nel lungo periodo, anche attraverso una
maggiore attenzione alla ricerca, alla tecnologia e alla digitalizzazione.
– Promuovere l’occupazione, la crescita, la parità di genere, inclusa la
partecipazione delle donne all’agricoltura, l’inclusione sociale e lo
sviluppo locale nelle zone rurali, compresa la bioeconomia circolare e la
selvicoltura sostenibile.
“Dietro al concetto “diversificazione” delle aziende agricole – ha detto
il presidente Eugenio Giani – ci sono moltissime iniziative, segnale di
nuove strategie aziendali, soluzioni imprenditoriali che nascono per dare
risposte al territorio e alle particolari esigenze di consumatori e utenti.
Sono nuove forme a cui abbiamo il dovere di dare attenzione e sostegno”.
“Ci auguriamo che questo bando trovi molte adesioni – ha detto la
vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – perché
possiamo sostenere le strategie imprenditoriali che si evolvono, le
complesse interrelazioni tra le diverse funzioni e quelle forme innovative
che garantiscono lo sviluppo delle aziende agricole diversificate anche
nelle aree più svantaggiate”.
La concessione del sostegno agli investimenti prevede che l’azienda
agricola realizzi attività agricole come: l’ospitalità, compresa
l’ospitalità in spazi aperti, somministrazione pasti, degustazione e
organizzazione di eventi promozionali all’agricoltura sociale; attività
educative/didattiche (fattorie didattiche); attività di trasformazione di
prodotti agricoli e la loro lavorazione e commercializzazione in punti
vendita aziendali; attività turistico ricreative e attività legate alle
tradizioni rurali e alla valorizzazione delle risorse naturali e
paesaggistiche compreso enoturismo e oleoturismo.
L’entità del sostegno è pari al 50% per tutti gli investimenti
ammissibili con una maggiorazione del 10% per gli investimenti in zona
montana individuata ai sensi del comma 1 lett. A) dell’art.32 del Reg.(UE)
n.1305/2013.
Le domande di aiuto si possono presentare su ARTEA a partire dal 9 gennaio
2025 e fino alle ore 13 del 31 gennaio 2025.
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