(AGENPARL) - Roma, 19 Novembre 2024 - (AGENPARL) – mar 19 novembre 2024 Femminicidi: Ferrari (Pd), patriarcato alberga in governo e maggioranza, sbagliato rinviare discussione mozioni
“Il rinvio della discussione delle mozioni contro la violenza sulle donne a dopo il 25 novembre rappresenta un grave precedente che segnala l’assenza di volontà, da parte della maggioranza, di portare avanti in Parlamento soluzioni concrete per contrastare violenza e femminicidi e di considerare questa una priorita’ Questo atteggiamento indegno dimostra l’incapacità di riconoscere la responsabilità della cultura patriarcale che, evidentemente, continua ad albergare tra le fila della maggioranza e nel governo che ha dato prova di grave incompetenza nelle dichiarazioni di ieri di Valditara e di oggi di Meloni e Salvini. Come fanno a guardare in faccia le donne italiane con questa leggerezza?” così la capogruppo democratica nella commissione contro i femminicidi, Sara Ferrari.
Roma, 19 novembre 2024
Ufficio Stampa Gruppo Partito Democratico
Camera dei Deputati
per approfondimenti consultare il nostro sito: www.deputatipd.it
Trending
- MANOVRA, LOREFICE (M5S): GOVERNO RINVIA PREVENZIONE, DIMEZZATI I FONDI ANTISISMICI
- Horizon Europe, Agenparl chiede chiarimenti ufficiali alla Commissione europea: 4,5 miliardi per le candidature e solo il 2% dei progetti EIC Pathfinder selezionati. Tre interrogativi sul futuro della ricerca
- Il cordoglio del Sindaco Sanna per la scomparsa di Francesco Pinna
- Giorno dei defunti – Le istituzioni rinnovano il ricordo per i Sindaci e per chi ha onorato Oristano
- SICUREZZA, COLUCCI (M5S): ANCORA BOMBE A ROMA, INTERROGAZIONE A PIANTEDOSI, CITTADINI CHIEDONO RISPOSTE
- Il sindaco Venturini riceve a Ca’ Farsetti il primo cittadino di Lviv, Andriy Sadovyy
- SP3, verso l’avvio del disgaggio
- Digital Lab domani la presentazione al Convitto Palmieri 2-11-26
- INVITO CONFERENZA STAMPA domani “Ancona rispetta” –COMUNE DI ANCONA – UFFICIO STAMPA
- Agenzia nr. 1950 – Caso Oncologico Bari, FdI: “La sanità non è una merce, via subito il direttore generale, Decaro lo rimuova per rispetto di pazienti, medici e regione