(AGENPARL) - Roma, 15 Novembre 2024 - (AGENPARL) – ven 15 novembre 2024 Nasce il Distretto biologico del Montecucco: sostenibilità e
valorizzazione delle eccellenze
Scritto da Chiara Bini, venerdì 15 novembre 2024
È stato ufficialmente istituito il nuovo Distretto biologico del
Montecucco, il decimo in Toscana, che rafforza il ruolo della regione come
leader nazionale del biologico. Il nuovo biodistretto ha l’obiettivo di
valorizzare e tutelare un territorio dalle radicate tradizioni agricole,
promuovendo un modello di sviluppo sostenibile sia a livello ambientale che
socioeconomico.
La presentazione del progetto si è tenuta presso il Forum Fondazione
Bertarelli, a Poggio del Sasso (Gr), alla presenza della vicepresidente e
assessora all’agroalimentare della Regione Toscana, Stefania Saccardi. Con
lei, il presidente del neo-distretto Francesco Saverio Benedetti, e i
sindaci dei Comuni di Cinigiano, Civitella Paganico, Arcidosso, Castel del
Piano, Seggiano, Roccalbegna e Campagnatico. Un traguardo significativo per
il territorio, che punta a diventare un modello di eccellenza
nell’agricoltura biologica e sostenibile, sia in Italia che a livello
internazionale.
La Toscana si conferma come una delle regioni leader nel biologico, con
oltre il 37,5% di superficie utile coltivata bio, rispetto a una media
nazionale del 19,8%, e un’incidenza di aziende biologiche del 13,3%, quasi
il doppio del dato nazionale del 7,4%. I dati ISMEA presentati a ottobre
testimoniano il ruolo della regione come esempio virtuoso, ora
ulteriormente rafforzato dal Distretto biologico del Montecucco, che si
distingue per l’elevata percentuale di superficie agricola biologica (che
supera attualmente il 56% della superficie agricola utilizzata).
“I Distretti biologici – ha detto la vicepresidente Saccardi – sono oggi
fondamentali per porre una sempre maggiore attenzione non solo verso
l’agricoltura e la tutela delle produzioni ma anche ai caratteri di
identità territoriale e paesaggistici dei luoghi, ai criteri della
sostenibilità ambientale e di conservazione del suolo agricolo e verso la
tutela dell’agrobiodiversità. Diamo oggi il benvenuto al Distretto
biologico di Montecucco, il decimo in Toscana. Oggi i distretti biologici
sono un segnale forte di volontà di una cultura volta al cambiamento che
viene dai territori. Per questo il distretto biologico rappresenta uno
strumento che va a rafforzare le comunità rurali che mettono al centro del
proprio programma di sviluppo la sostenibilità, sia ambientale ma anche
economica. Le attività del distretto biologico di Montecucco potranno
rappresentare un valore aggiunto anche per il distretto rurale della
Toscana del sud ponendosi come elemento propulsivo con particolare riguardo
ad un approccio biologico per la gestione dell’agricoltura e
dell’ambiente”.
Un obiettivo condiviso: promuovere la sostenibilità e la biodiversità
Il Distretto biologico di Montecucco nasce con il sostegno di istituzioni e
soggetti quali la Regione Toscana, il Distretto rurale della Toscana del
sud, CIA, Coldiretti e Unione Agricoltori Montecucco, per promuovere
un’agricoltura che valorizzi la biodiversità, incoraggiando un modello di
sviluppo sostenibile sia a livello ambientale che socioeconomico.
Otto le aziende agricole che attualmente rappresentano il biodistretto e
che hanno contribuito alla sua creazione: ColleMassari, Salustri,
L’Impostino, Franci, Podere dei Fiori, La Pollinosa, Le Colline Amiatine, e
Podere Ciuffoni. Otto realtà, tutte impegnate nel biologico, che
rappresentano il cuore pulsante del Distretto e che con i loro prodotti –
dal vino all’olio, dal miele alle farine, alle produzioni animali –
incarnano le eccellenze che caratterizzano il Montecucco. Un gruppo che si
accinge a crescere in termini di partecipazioni, con numerose aziende
agricole che a pochi mesi dall’annuncio del progetto hanno già presentato
domanda di adesione. Tutti i prodotti delle aziende aderenti riporteranno
in etichetta il logo del biodistretto, garantendo ai consumatori un marchio
di qualità e impegno per il territorio. Le aziende che desiderano aderire
devono rispettare un requisito essenziale: almeno il 30% della loro
produzione deve essere certificata biologica.
“Oggi – ha detto Francesco Saverio Benedetti, presidente del Distretto
biologico del Montecucco e chef financial official di ColleMassari –
celebriamo un momento di grande importanza per il nostro territorio: il
riconoscimento ufficiale della Regione Toscana al Distretto biologico del
Montecucco. Questo traguardo è il frutto di un’idea nata più di un anno
fa, quando abbiamo iniziato a parlare della possibilità di creare un
Distretto biologico che potesse valorizzare e sostenere il nostro
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