
(AGENPARL) – mer 13 novembre 2024 CARCERI. DDL CNEL EQUIPARA LAVORATORI LIBERI E LAVORATORI RISTRETTI
Al tema del reinserimento socio-lavorativo dei detenuti, di cui si discute oggi a Villa Lubin in un convegno organizzato da Confcooperative Federsolidarietà, il CNEL ha dedicato il suo primo Disegno di Legge nella XI Consiliatura. Presentato alla Camera dei Deputati e al Senato lo scorso mese di giugno, il Ddl è volto a migliorare l’attuale sistema di governance in materia, favorire le migliori progettualità esistenti e al tempo stesso attivare progetti nei territori meno attrezzati. Attraverso una rivisitazione complessiva dell’attuale quadro normativo e regolamentare, il CNEL vuole concorrere alla strutturazione di una rete interistituzionale integrata in grado di: gestire il problema dell’inclusione lavorativa nella sua globalità sia in carcere che nella fase post-rilascio; attrarre stabilmente risorse esterne in termini economici e di competenze; implementare interventi ad alto impatto su scala nazionale che coinvolgano un numero significativo di detenuti. Il Ddl innanzitutto equipara lavoratori liberi e lavoratori ristretti, prevedendo l’applicazione del contratto collettivo nazionale e la parità di trattamento economico e normativo complessivo. Tra gli altri punti rilevanti del Ddl, la valorizzazione del ruolo delle Commissioni regionali per il lavoro penitenziario, il miglioramento delle misure previste dalla Legge Smuraglia e l’istituzione del collocamento mirato per i giovani che escono dagli Istituti penali per minorenni, dopo un percorso certificato di formazione.
Ufficio Stampa
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