
(AGENPARL) – gio 31 ottobre 2024 Comune di Grottaglie | Provincia di Taranto
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Illustrissimo Presidente del Consiglio dei Ministri
Egregio Ministro dell’Interno
Onorevole Ministro dell’Economia e delle Finanze
Pregiatissimo Presidente delle Regione Puglia
Chiarissimo Presidente ANCI Nazionale
Gentilissimo Presidente ANCI Regionale
Illustrissimo Signor Prefetto di Taranto
Grottaglie, 31 ottobre 2024
Oggetto: richiesta di valutazione del contributo dei Comuni alla stabilità dei conti
pubblici
Con la presente, mi rivolgo a Voi, autorevoli Rappresentanti delle istituzioni centrali e locali,
per manifestare, a nome dell’Amministrazione comunale di Grottaglie, le più profonde
preoccupazioni in merito ai tagli previsti dalla legge di bilancio a carico dei Comuni.
In qualità di Sindaco di una realtà locale virtuosa, che da anni conduce oculati e responsabili
indirizzi di gestione, sono fermamente convinto che simili misure di austerità rischino di
compromettere gravemente l’erogazione di servizi essenziali per la nostra comunità, già
duramente provata dal contesto socioeconomico attuale.
Purtroppo, i precedenti interventi di riduzione delle misure di sostegno a livello nazionale,
inclusi tagli al sostegno agli affitti, l’assenza di un piano per l’emergenza abitativa e la
mancanza di investimenti per nuove case popolari, hanno già sottoposto a forte pressione i
nostri uffici, chiamati a fronteggiare un crescente numero di richieste di aiuto da parte di
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Ufficio di Gabinetto del Sindaco e Segreteria Organi Esecutivi
Comune di Grottaglie | Provincia di Taranto
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famiglie che rischiano di perdere la propria abitazione o di non riuscire a far fronte alle spese
quotidiane. I nostri servizi sociali, sommersi da tali istanze, faticano sempre più a garantire
risposte adeguate.
Tale criticità assume particolare rilievo nella Provincia di Taranto, già gravemente colpita
dalla crisi di importanti realtà industriali come l’ex Ilva, Leonardo e HIAB. A ciò si aggiunge
la grave siccità e le calamità naturali che stanno flagellando i nostri territori a vocazione
prevalentemente agricola, senza contare l’insostenibile aumento del costo della vita.
In un simile contesto socioeconomico fortemente provato, l’ipotesi di ulteriori sacrifici
imposti ai Comuni risulterebbe particolarmente dura e insostenibile per la nostra comunità.
Qualora i previsti tagli dovessero concretizzarsi, l’Amministrazione comunale sarebbe
costretta a ridurre ulteriormente i servizi offerti o ad aumentare le tariffe, gravando su una
cittadinanza già fortemente provata dalla congiuntura economica sfavorevole.
Inoltre, il blocco al turnover del personale al 75% renderebbe ancora più critica la situazione
amministrativa del nostro ente. Essendo l’età media del personale prossima alla pensione, in
questi anni siamo riusciti a espletare concorsi pubblici per rinnovare e ammodernare la
macchina amministrativa. Bloccare nuovamente le assunzioni comprometterebbe gravemente
l’operatività e l’erogazione dei servizi.
In tale delicato frangente, ritengo che i Comuni, in quanto enti di prossimità radicati sul
territorio e in prima linea nel rispondere alle esigenze della collettività, non possano essere
continuamente penalizzati per far quadrare i conti a livello centrale. È fondamentale che il
Governo riconosca il ruolo essenziale svolto dalle amministrazioni locali e adotti misure di
sostegno adeguate, piuttosto che imporre nuovi sacrifici.
Vi chiedo pertanto, a nome della comunità di Grottaglie e di tutte le realtà comunali come la
nostra, di valutare attentamente le conseguenze di tali tagli e di adoperarVi affinché i Comuni
possano continuare a garantire servizi efficienti e di qualità ai propri cittadini, senza essere
costretti a ridurre ulteriormente il livello di prestazioni e di welfare in un momento di grave
difficoltà.