(AGENPARL) - Roma, 25 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – ven 25 ottobre 2024 *Trasporti, già avviati i primi contatti con il MIT per chiarire il futuro
di FSE e salvaguardare i dipendenti*
Dopo la nota inviata nei giorni scorsi dal presidente Michele Emiliano e
dall’assessore regionale ai Trasporti, Debora Ciliento, ai ministri delle
Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, e dell’Economia e Finanze,
Giancarlo Giorgetti, e per conoscenza all’AD di Ferrovie dello Stato,
Stefano Donnarumma, al fine di “acquisire, con la massima urgenza, elementi
conoscitivi in ordine a iniziative e provvedimenti che il Governo intende
assumere a proposito del futuro di Ferrovie del Sud Est” alla luce della
sentenza del Consiglio di Stato del 5 agosto, sono stati già avviati i
primi contatti tra le parti. In particolare con il Gabinetto del ministro
Salvini, che ha dato piena disponibilità al confronto per la tutela dei
livelli occupazionali dell’azienda e degli interessi dei cittadini.
Dare subito risposte ai dipendenti e alle comunità servite da FSE, che non
possono veder venir meno il diritto alla mobilità e all’accessibilità dei
territori, è infatti una delle priorità della Regione Puglia, che presto
avrà un confronto anche con Ferrovie dello Stato.
Il dialogo tra le parti è del resto fondamentale perché la Regione dovrà
definire una linea di azione da “adottare per garantire l’efficace
attuazione dei contratti di servizio e degli investimenti in corso” che
vedono come soggetto attuatore FSE, società che ricopre un ruolo rilevante
nell’ambito del sistema dei trasporti e della mobilità regionale, in quanto
oltre ai servizi su gomma gestisce la più lunga rete ferroviaria concessa,
dopo quella di Ferrovie dello Stato a cui è interconnessa, servendo
un’ampia porzione del territorio pugliese.
“Le statuizioni della sentenza del Consiglio di Stato, nonostante non siano
riferite alla Regione Puglia, estranea al contenzioso definito, rischiano
di riverberare rilevanti effetti e conseguenze sia sul piano degli
investimenti in essere e programmati, che sui servizi di Trasporto Pubblico
Locale erogati e di cui la società FSE è assegnataria”, si legge nella
nota. FSE ha in programma opere importanti destinate al potenziamento
dell’infrastruttura e all’incremento dei livelli di sicurezza della
circolazione ferroviaria, come l’elettrificazione e l’installazione del
sistema di gestione, controllo e protezione del traffico ferroviario
‘ERTMS’ sulle linee salentine, il completamento dell’elettrificazione della
linea Bari-Taranto e dell’installazione del sistema di sicurezza di
controllo marcia treno ‘SCMT’ sulla linea Martina Franca-Lecce. E non solo.
La società è destinataria di 65 milioni di euro per la sperimentazione
dell’idrogeno nel trasporto ferroviario, cosa che la renderà protagonista
della strategia regionale per la decarbonizzazione nei trasporti. Progetti
e interventi finanziati con risorse nazionali e comunitarie tra cui il Pnrr
e quindi soggetti a rigide scadenze che devono essere rispettate. Motivo
per cui non si deve perdere altro tempo.
Trending
- ?Carburanti: Braga (Pd), Basta attaccare chi protesta, servono soluzioni strutturali
- Pensioni: Ferrari e Guerra (PD), quota 100 INPS restituisca le sanzioni ingiuste
- CONGRESSO STRAORDINARIO DELLA LEGA, AL VIA I LAVORI DOMANI ORE 14
- Parigi sotto allerta sicurezza: gli Stati Uniti avvertono i turisti mentre nuove proteste minacciano il weekend della storica partita NFL
- Comunicato stampa rinnovo Commissione provinciale Pari opportunità 23-10-26 im
- La Turchia conquista anche la Libia di Haftar
- Lega: mozione al Congresso sull’Agricoltura per la difesa della filiera alimentare contro i diktat Ue
- “Agricoltura, il Governo vara un decreto da 175 milioni. La Regione Umbria, invece, fa mancare il numero legale in Aula e impedisce persino di discutere gli aiuti alle imprese”
- Pacifico:sì alla mobilità premiante, ma l’Italia di Meloni e Salvini è senza infrastrutture.
- La cultura liberale – Giovedì alle 15 diretta webtv con lis – Messaggio di Fontana Aperte le prenotazioni
