(AGENPARL) - Roma, 15 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – mar 15 ottobre 2024 Un piano socio sanitario integrato per accrescere la risposta ai bisogni di
salute delle persone
Scritto da Walter Fortini, martedì 15 ottobre 2024
Un occhio al presente e l’altro al futuro. Con il nuovo piano socio
sanitario integrato la Regione Toscana ripensa i modelli di assistenza, con
l’obiettivo di rispondere in modo ancora più efficace ai bisogni delle
persone. Un lavoro avviato nel 2023, con molte riforme già in corso o
addirittura nella fase di messa a terra. Un documento di programmazione
preliminare che oggi avvia la fase di confronto con le parti sociali e si
apre alla partecipazione e ai suggerimenti di cittadini, professionisti,
operatori ed associazioni, per risolvere eventuali imperfezioni e lavorare
sui particolari. Prima dell’approvazione in giunta e della discussione in
Consiglio regionale. La prima giornata di ascolto è andata in scena oggi
nell’auditorium del Cto a Careggi: il 23 ottobre sarà la volta di Pisa e
il 29 ottobre alle Scotte di Siena. Ma osservazioni e contributi potranno
essere inviati anche per posta elettronica a
“Fare pianificazione oggi – sottolinea l’assessore al diritto alla
salute, Simone Bezzini – è sempre più difficile, stretti come siamo nella
morsa tra emergenza e quotidianità. Ma è un elemento essenziale per non
perdere di vista l’orizzonte. Solo dandoci obiettivi di medio e lungo
termine si può vincere la sfida e costruire un nuovo equilibrio tra
bisogni di salute, qualità della presa in cura e sostenibilità.” “Da
un lato – evidenzia – abbiamo di fronte cambiamenti sociali, demografici ed
ambientali che incidono sui bisogni e sulla richiesta di prestazioni.
Dall’altro c’è la questione della carenza delle risorse, finanziarie e
professionali. Il rischio di un cortocircuito è significativo e per
scongiurarlo non basta solo la resistenza quotidiana ma sono necessarie
linee di programmazione ispirate a innovazione ed appropriatezza. Ed è
importante che tutto ciò avvenga con il coinvolgimento dei professionisti
e tutti gli stakeholders del sistema sanitario”.
“La società infatti invecchia – prosegue l’assessora alle politiche
sociali, Serena Spinelli – ed aumentano malati cronici e comorbilità,
conseguenza anche di un elemento positivo che è l’allungamento
dell’aspettativa di vita. Aumentano i poveri: anche in Toscana, che
nonostante abbia qualche anticorpo in più di altre regioni non ne è
immune”. “Viviamo – rimarca l’assessora – in una fase complessa dove, a
livello nazionale, il pensiero è che la cura sia responsabilità del
singolo, la povertà una colpa e poco si investe. In Toscana pensiamo
invece che la presa in cura sia una responsabilità della collettività”.
“Occuparsi di welfare e di sociale – conclude – non vuole dire solo fare
politiche per chi è stato meno fortunato: vuol dire garantire e mantenere
dei diritti, vuol dire per le persone con disabilità ad esempio lavorare
non solo per l’assistenza ma per la loro autonomia. Vuol dire
invecchiamento attivo e possibilità di intervento quando è necessario un
sostegno. E questa è la sfida, per il futuro, anche di questo piano”.
Nel corso della mattinata è spettato al direttore generale della sanità
toscana in Regione, Federico Gelli, sintetizzare un piano denso fatto di
tre tomi. Parte dal lavoro di squadra, al centro dell’elaborazione del
documento ma anche della messa a terra, spesso, delle politiche socio
sanitarie, che si esplicano attraverso il contributo di più enti e
soggetti. Ne fissa la strategia, quella di un approccio che vede
interconnessi tra loro la salute delle persone, degli animali e
dell’ambiente. Ne racconta i capisaldi: la centralità della persona,
l’appropriatezza, efficacia ed efficienza delle cure, la garanzia di
equità e universalismo. Un sistema in cui la centralità della Regione
diventa imprescindibile. Parla naturalmente anche dell’aumento della spesa
sanitaria, legata in parte all’invecchiamento della popolazione, e di
sostenibilità del servizio sanitario regionale, dove un passaggio
importante diventa l’anticipare la risposta ai bisogni di salute
coinvolgendo comunità e reti.
Prevenzione e mortalità
Sul fronte della prevenzione fumo, alcol, alimentazione e peso corporeo,
attività fisica (quando non c’è o non è adeguata), dipendenza da
sostanze e gioco d’azzardo rimangono i principali fattori di rischio per la
salute. La Toscana, dal par suo, si conferma tra le regioni più longeve
d’Italia: la malattie del sistema cardiocircolatorio e i tumori sono le
principali cause di morte, dopo i quaranta anni, mentre traumi e incidenti
lo sono tra i giovani. Le malattie croniche sono stabili rispetto agli anni
passati.
Gli obiettivi su cui lavorare
La Toscana può farsi forza di un’integrazione socio sanitaria che già
c’è ed è diffusa, della qualità elevata delle cure e di riforme
importanti e strutturali già avviate, delle collaborazioni internazionale
e della sperimentazione clinica. Visite specialistiche e prestazioni
diagnostiche sono cresciute del 48 per cento dal 2019 al 2024, prima e dopo
il Covid, passando da un milione e 991 mila a 2 milioni e 946 mila l’anno.
Il Pnrr, i finanziamenti dell’Unione europea, la sanità digitale e il
nuovo modello di assistenza territoriale che si comporrà di case di
comunità, assistenza a domicilio, telemedicina e piccoli ospedali nei
territori al fianco dei grandi nosocomi costituiscono sicuramente
un’opportunità per migliorare la risposta ai bisogni dei cittadini e
rispondere ai punti deboli che riguardano accesso alle cure e liste di
attesa, la salute mentale, lo sviluppo della rete delle cure palliative e
la difficoltà nel reclutamento di alcune figure professionali (infermieri
ma anche medici). Lotta alle disuguaglianze e inclusione sociale, accanto
alla transizione ecologico-energetica e digitale, saranno i cardini dei
modelli organizzativi da ripensare.
Trending
- AOU MODENA | Due nuovi monitor multiparametrici per la Nefrologia del Policlinico di Modena grazie all’Associazione Amici per Sempre di Andrea Gilioli
- Disease Outbreak News: Ebola disease caused by Bundibugyo virus – Democratic Republic of the Congo, Kenya and Nigeria – 23 October
- VVF Incendio tetto
- Antoniozzi:” La cannabis è la droga più pericolosa
- Montalbano Elicona, Malabotta e Argimusco in vetrina a Fieracavalli Verona 2026
- MINISTERIO Agricultura | Los agricultores y ganaderos españoles han percibido ya más del 70 % del anticipo de la PAC | NOTA
- NATO, GRUPPIONI (FDI): OGNI EURO INVESTITO SIA AL SERVIZIO DELLA SICUREZZA DEI CITTADINI
- Sicurezza, Molinari (Lega): Bene Salvini su stop a contributi a genitori dei delinquenti. I genitori devono educare: lo facciano
- Giordania: Presidente Fontana, vicinanza a familiari vittime e solidarietà alle comunità cristiane
- Musk accusa Kiev: «Starlink usato per attacchi letali con droni». Trump conferma i colloqui, mentre Russia, Stati Uniti e Cina valutano un vertice sulla crisi internazionale