(AGENPARL) - Roma, 15 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – mar 15 ottobre 2024 15 Ottobre 2024
LAVORO: PATTO COLDIRETTI, FILIERA ITALIA, OIM, E4IMPACT PER UNA RETE ANTI-CAPORALATO
Un patto per la creazione di canali sicuri per la reperibilità di manodopera qualificata, capaci di far incontrare domanda e offerta, salvaguardando le esigenze delle aziende agricoli e la dignità e i diritti dei lavoratori, contro ogni forma di caporalato e sfruttamento. E’ l’obiettivo del Protocollo d’intesa sottoscritto da Coldiretti, Filiera Italia, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim) e E4Impact in occasione dell’incontro a Palazzo Rospigliosi a Roma sulla nuove sfide del lavoro in agricoltura. Da un lato l’imprese agricola avrebbe certezza di poter disporre delle necessarie risorse in tempi certi e confacenti alle necessità, dall’altro il lavoratore sarebbe inserito nel contesto lavorativo nazionale godendo pienamente di tutti i diritti previsti dalla legislazione e dalla contrattazione collettiva di settore. In questo modo si eviterebbe anche il rischio per le imprese di diversi affidare a soggetti terzi, potendo contare su una rete assolutamente “trasparente”.
Il documento. Ce ha avuto l’apprezzamento delle organizzazioni sindacali intervenute, è stato sottoscritto dal presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, Luigi Scordamaglia, Ad Filiera Italia, Laurence Hart, Direttore dell’Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim), e da Letizia Moratti, Presidente E4Impact, alla presenza del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone.
Coldiretti e Filiera Italia porterebbero, infatti, la loro esperienza in fatto di internazionalizzazione e cooperazione sostenibile con progetti basati su un modello di intervento non predatorio e sostenibile, e che prevede tra le aree strategiche azioni mirate per la formazione dei lavoratori e delle imprese agricole e agroalimentare, finalizzati allo sviluppo occupazionale e imprenditoriale delle comunità locali.
Da parte sua l’Oim promuoverebbe la mobilità e l’inclusione dei migranti, fornendo supporto alle autorità e alle controparti interessate a tutti i livelli, al fine di rafforzare la coesione sociale e lo sviluppo a beneficio di tutti. E4Impact è, invece, una fondazione impresa sociale che opera nell’ambito della cooperazione allo sviluppo e solidarietà internazionale implementando, specialmente nel contesto africano, percorsi di formazione a vantaggio di imprenditori capaci di generare un positivo impatto sociale.
Un primo esempio delle possibilità oggetto del protocollo è rappresentato dal progetto “Formazione e Orientamento per i Migranti in Agricoltura – Costa d’Avorio” di Cuneo promosso da Coldiretti che vede coinvolti Oim, Clirap associazione culturale di sostegno allo sviluppo dei Paesi africani, l’Association solidarité Paris-Bouaké ente che opera in progetti di sviluppo territoriale e del capitale umano in Costa d’Avorio ed il Cpia centro provinciale istruzione adulti di Cuneo.
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