(AGENPARL) - Roma, 9 Settembre 2024 - Elton John elogia il soprannome di Trump per Kim Jong-un, “Little Rocket Man”: “Geniale”
Elton John ha recentemente elogiato il soprannome “Little Rocket Man” dato dall’ex presidente Donald Trump al dittatore nordcoreano Kim Jong-un, definendolo “geniale” durante un’intervista con Variety. Il cantante britannico, 77 anni, ha spiegato di aver trovato il soprannome particolarmente divertente e intelligente, soprattutto considerando il riferimento alla sua celebre canzone “Rocket Man”. “Ho riso, ho pensato che fosse geniale,” ha dichiarato Elton John. “Ho solo pensato, ‘Bravo, Donald. The Rocket Man, sì.'”
Donald Trump aveva usato il soprannome per Kim nel 2017, in risposta ai test balistici condotti dalla Corea del Nord e al continuo sviluppo del programma nucleare del regime. La battuta ha subito fatto il giro del mondo e ha creato dibattito a livello internazionale. Per Elton John, però, il riferimento alla sua canzone di successo degli anni ’70 è stato accolto con un sorriso. “Donald è sempre stato un mio fan, è venuto ai miei concerti molte, molte volte,” ha aggiunto l’artista, riconoscendo il supporto ricevuto dall’ex presidente.
Nel 2018, Trump rivelò ai giornalisti che aveva persino intenzione di regalare a Kim Jong-un un album di Elton John contenente la canzone “Rocket Man”. Questo gesto sarebbe stato parte di un tentativo di costruire una relazione con il leader nordcoreano, cercando di stemperare le tensioni internazionali con un tocco di ironia musicale.
L’ex Segretario di Stato Mike Pompeo, nelle sue memorie del 2022 Never Give an Inch, ha rivelato che Trump si trovò persino a dover spiegare a Kim il significato del soprannome. Apparentemente, Kim Jong-un non aveva familiarità con la carriera musicale di Elton John e il riferimento a “Rocket Man” non era stato colto immediatamente. Trump decise quindi di autografare un CD dell’artista come regalo personale per il dittatore nordcoreano, un episodio che rimane uno dei momenti più curiosi della diplomazia tra i due leader.
Nonostante l’apprezzamento di Elton John per il soprannome, il cantante ha sempre cercato di mantenere una posizione neutrale riguardo alle sue opinioni politiche durante la sua carriera. Si è esibito al quarto matrimonio della leggenda della radio conservatrice Rush Limbaugh e anche al matrimonio di Trump con l’ex First Lady Melania Trump, senza mai esplicitare supporto politico durante le sue esibizioni. Tuttavia, John ha recentemente espresso preoccupazioni per lo stato politico degli Stati Uniti, citando come l’ex vicepresidente Dick Cheney abbia descritto Trump come una “minaccia” per il paese.
Elton John ha spiegato di non voler usare il palco per indirizzare il pubblico verso una scelta politica specifica, affermando: “Non salgo sul palco e dico alla gente: ‘Dovete votare per i repubblicani, dovete votare per i democratici.’ Io voglio solo votare per cose che sono giuste, cose che sono importanti per le persone: il diritto di scegliere, il diritto di essere chi sei e di non lasciare che nessun altro ti dica chi essere.” Il cantante ha inoltre espresso preoccupazioni per le questioni sociali e il ruolo della Corte Suprema degli Stati Uniti nel modellare il futuro del paese.
In sintesi, sebbene Elton John non si sia mai definito politicamente schierato, il suo riconoscimento dell’episodio legato a “Little Rocket Man” evidenzia come la sua arte e il suo umorismo abbiano permeato anche gli scenari più inaspettati della politica internazionale.
