(AGENPARL) - Roma, 4 Giugno 2024(AGENPARL) – mar 04 giugno 2024 ‘Accuse infondate sul mio operato. Non spetta a me convocare l’assemblea
dopo la nuova legge regionale del 2022. Stop alle strumentalizzazioni
elettorali’
Sanità, Paolini replica a Gambini: «Stallo sulla
conferenza dei sindaci? Chieda alla Regione»
PESARO – «Il sindaco di Urbino Maurizio Gambini mi accusa periodicamente di non volere
convocare l’assemblea dei sindaci sulla sanità territoriale. In base alle sue dichiarazioni lui
sarebbe stato più bravo, perché l’ha riunita molte volte sotto la sua presidenza. Mentre io avrei
fermato tutte le riunioni. In questi giorni lo ripete spesso nei suoi incontri pre-elettorali. Non
accetto più accuse strumentali di immobilismo, visto che la situazione di stallo è dovuta alla
giunta regionale. E io non posso convocare nessuna conferenza dei sindaci: lo affermano gli stessi
indirizzi della giunta regionale dopo la nuova legge regionale dell’agosto 2022. Ma dal momento
che il sindaco di Urbino continua a tirarmi in ballo, riassumo la questione una volta per tutte,
perché è ora di fare chiarezza e dire stop alle strumentalizzazioni sul mio operato». Il presidente
della Provincia Giuseppe Paolini prende le carte e ricostruisce i fatti: «Come sindaco di Isola del
Piano ho avuto l’incarico di presiedere l’assemblea dei sindaci di Area vasta 1 dal settembre
2021. E non è vero che non ho mai convocato l’assemblea, al contrario di quello che dice
Gambini: l’ultima volta risale al luglio del 2022. Poi la Regione ha approvato una nuova legge
regionale (la numero 19 dell’8 agosto 2022, ndr) sull’organizzazione del servizio sanitario. Con
questa legge ha sostituito la precedente assemblea dei sindaci, di cui ero presidente, con una
nuova conferenza dei sindaci». Che come riporta l’articolo nove della legge regionale, «viene
costituita in ogni azienda sanitaria territoriale e svolge le funzioni tramite l’organismo di
rappresentanza, composto da quattro membri e dal presidente. Il presidente viene eletto a
maggioranza». Il funzionamento della conferenza, evidenzia la nuova legge, è disciplinato da un
regolamento che deve essere approvato sulla base degli indirizzi della giunta regionale, previo
parere del Cal (Consiglio delle autonomie locali). Sottolinea Paolini: «Lo scorso 6 febbraio la
giunta regionale ha deciso di richiedere il parere al Cal sulla bozza delle linee di indirizzo. Lo
scorso 27 febbraio il Cal ha fornito il parere, chiedendo però alla giunta regionale alcune
modifiche sugli indirizzi. Ad oggi la giunta regionale non ha ancora approvato il testo definitivo.
Tra l’altro proprio le linee di indirizzo della giunta regionale affermano che ‘la prima riunione
della Conferenza dei sindaci è convocata dal direttore generale dell’Azienda sanitaria territoriale
di riferimento’. Quindi come potrei convocarla io? Gambini me lo spieghi». Non solo: «Gli
indirizzi della giunta regionale stabiliscono che la prima conferenza dei sindaci è presieduta, fino
all’elezione del nuovo presidente, dal sindaco più anziano di età’. Una verifica, questa, che in
ogni caso compete alla Regione. La Conferenza in prima battuta deve approvare il regolamento
ed eleggere poi il presidente tra i suoi componenti. Gambini lo sa? In tutto questo cosa c’entro io?
Dovrei convocare assemblee quando non posso? Credo che Gambini dovrebbe indirizzare ad altri
le sue accuse di immobilismo».
(f.n.)
