(AGENPARL) - Roma, 7 Maggio 2024 - (AGENPARL) – mar 07 maggio 2024 Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
COMUNICATO STAMPA
I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Palermo presentano il
consuntivo dell’attività operativa del 2023. Recuperati 3583 beni archeologici, 80
reperti di interesse storico, 41 persone denunciate, oltre 450 controlli preventivi.
Le attività condotte nel 2023 dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
in Sicilia hanno visto impegnati i militari del Nucleo di Palermo e della dipendente
Sezione di Siracusa in molteplici ambiti d’intervento, con particolare attenzione al
traffico illecito di beni archeologici e ai furti di beni culturali.
Nel 2023, il contrasto al traffico illecito di beni archeologici ha registrato importanti
successi che hanno permesso il recupero di oltre 3500 reperti archeologici.
In tema di furti di beni culturali nel 2023, si registra un decremento con 12 reati
predatori denunciati rispetto ai 14 dell’anno precedente, commessi nei luoghi
espositivi pubblici (2), luoghi di culto (6), biblioteche (1) e luoghi privati (1): nel
caso specifico di biblioteche, gli ammanchi sono emersi a seguito di controlli
inventariali e, pertanto, sono riferibili ad anni precedenti.
La strategia di intervento del Nucleo si è articolata lungo due direttrici
fondamentali: l’attività di prevenzione, rappresentata dalle molteplici attività
ispettive, e l’azione di contrasto, sviluppata attraverso le indagini di polizia
giudiziaria.
Nel corso del 2023, l’attività di prevenzione ha certificato l’esecuzione di 471
controlli finalizzati alla sicurezza dei luoghi della cultura, quali musei, archivi,
biblioteche ed aree archeologiche e/o tutelate da vincoli paesaggistici. Le verifiche
hanno altresì riguardato gli esercizi commerciali di settore, con numerosi controlli
amministrativi presso mercatini, fiere ed antiquari che rivestono un ruolo
fondamentale per contrastare la ricettazione di beni rubati. Infatti, i dati acquisiti
vengono successivamente confrontati con quelli presenti nella Banca dati dei beni
culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio
Culturale, la più grande banca dati di opere d’arte rubate al mondo.
Altrettanto incisiva è stata l’azione di contrasto sviluppata attraverso indagini di
polizia giudiziaria, d’iniziativa o su delega dell’Autorità Giudiziaria, finalizzate al
recupero dei beni culturali trafugati e all’individuazione dei sodalizi criminali
operanti nel settore. Nel 2023, sono state deferite in stato di libertà 41 persone per
diversi reati (prevalentemente furto, ricettazione, contraffazione di opere d’arte e
per reati in danno del paesaggio) e sono stati sequestrati beni culturali illecitamente
sottratti per oltre 1.500 milioni di euro, con l’esecuzione di 36 perquisizioni.
Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
Nucleo di Palermo
Pagina 2 di 4
I beni recuperati sono stati riconsegnati a musei, chiese e soprintendenze
competenti per territorio, allo scopo di garantirne la pubblica fruizione.
I risultati conseguiti sono dettagliatamente esposti nelle seguenti tabelle.
QUADRO DI SINTESI DELL’ATTIVITÀ PREVENTIVA
Di seguito si riportano, suddivisi per settore d’intervento, i controlli effettuati nel
2023 per il cui conseguimento il Nucleo TPC di Palermo e la Sezione di Siracusa
hanno operato in piena sinergia con tutti i Reparti dell’Arma territoriale della
Sicilia, i Nuclei Elicotteri Carabinieri di Palermo e Catania ed il Nucleo Carabinieri
Subacquei di Messina, oltre alle competenti Soprintendenze:
Verifiche alla sicurezza di musei, biblioteche e archivi
Controlli nelle aree archeologiche
Controlli alle aree tutelate da vincoli paesaggistici/monumentali
Controlli presso esercizi antiquariali, mercati e fiere antiquariali
TOTALE
QUADRO DI SINTESI DELL’AZIONE DI CONTRASTO
Beni recuperati
Beni archeologici
Beni paleontologici
Beni antiquariali
Valore economico dei beni recuperati
Falsi sequestrati
Valore economico falsi sequestrati
Persone arrestate in flagranza di reato
Persone denunciate all’A.G.
Perquisizioni
Tipologia dei reati perseguiti
Furto
Ricettazione
Danneggiamento
Contraffazione opere d’arte
Reati in danno del paesaggio
Altri reati
3.786
€ 110.000,00
OPERAZIONI DI RILIEVO
Tra le operazioni più significative, si evidenziano:
? Messina e San Pier Niceto (ME): il sequestro di 194 opere grafiche false, attribuite
agli artisti Andy Warhol, Banksy, Picasso, Guttuso, Schifano, corredate da
relativa falsa documentazione, sono state individuate in vendita su siti web
COMUNICATO STAMPA – ATTIVITA’ OPERATIVA 2023
Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
Nucleo di Palermo
Pagina 3 di 4
dediti all’e-commerce. Le indagini sono state coordinate dalla Procura della
Repubblica di Messina e condotte dalla dipendente Sezione Carabinieri TPC di
Siracusa, unitamente ai locali Comandi Stazioni Carabinieri;
? Palermo: il sequestro di un dipinto, olio su tela, raffigurante “Cristo asceso, tra
le nuvole, attorniato da angeli e santi”, epoca XVIII sec., messo in vendita su sito
web case d’asta. A seguito di controlli di siti dedicati all’E-Commerce, l’opera
veniva individuata e le successive verifiche presso la Banca Dati dei Beni Culturali
Illecitamente Sottratti confermavano l’illecita provenienza, poiché asportata a
Nizza (Francia), nel 2009. Le indagini sono state coordinate dalla Procura della
Repubblica di Agrigento e sono state condotte dal Nucleo Carabinieri TPC di
Palermo;
? Noto (SR): il sequestro di un lotto di terreno privato, di mq. 7.000 (settemila), in
area sottoposta a vincolo archeologico-paesaggistico, a seguito di indagini
coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa finalizzate al contrasto di
reati in danno del patrimonio archeologico-paesaggistico, condotte dalla
dipendente Sezione unitamente alla locale Stazione Carabinieri;
? Capo d’Orlando e Brolo (ME): il sequestro di sette opere grafiche, false
nell’esecuzione e nella firma del maestro Guttuso, sono state individuate in
vendita su siti web dediti all’e-commerce. Le indagini sono state coordinate dalla
Procura della Repubblica di Patti (ME) e condotte dal Nucleo Carabinieri TPC di
Palermo, unitamente alla locale Compagnia Carabinieri;
? Palermo: il recupero di un dipinto, olio su tela, raffigurante “Assunzione della
Beata Vergine Maria”, epoca XVIII sec., messo in vendita su sito web case d’asta.
A seguito di controlli di siti dedicati all’E-Commerce, l’opera veniva individuata
e le successive verifiche presso la Banca Dati dei Beni Culturali Illecitamente
Sottratti confermavano l’illecita provenienza, poiché asportata a Caggiano (SA)
nel 1983. Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di
Palermo e sono state condotte dal Nucleo Carabinieri TPC di Palermo,
unitamente alla Sezione Elaborazione Dati del Comando Carabinieri TPC di
Roma.
Infine si segnala che, nel corso del 2023, il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio
Culturale di Palermo ha restituito:
? alla Biblioteca Ludovico II De Torres di Monreale (PA) n. 61 libri, di grande
valore storico e culturale, risalenti al XVI Sec., trafugati negli anni ’80 del secolo
scorso. I libri, rari e di pregio, che costituiscono delle vere e proprie rarità, di cui
alcuni sono esemplari unici al mondo, sono stati individuati presso il Getty
Museum di Los Angeles (Stati Uniti). Le indagini sono state coordinate dalla
Procura della Repubblica di Palermo e condotte dal Nucleo Carabinieri Tutela
Patrimonio Culturale di Palermo e dal Reparto Operativo TPC – Cooperazione
Internazionale di Roma, in collaborazione con l’ufficio Esportazione delle
antichità e degli oggetti d’arte della Sicilia:
COMUNICATO STAMPA – ATTIVITA’ OPERATIVA 2023
Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
Nucleo di Palermo
Pagina 4 di 4
? alla chiesa di Santa Maria di Costantinopoli di Torre del Greco (NA), 2
paliotti in marmo policromo, di grande valore religioso e storico/culturale.
I due preziosi manufatti sono stati individuati durante un’indagine condotta dal
Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Palermo e dalla dipendente
Sezione di Siracusa, nel corso di indagini finalizzate al contrasto di reati in danno
del patrimonio culturale, presso un’abitazione privata, a seguito dei riscontri
positivi originati dalla consultazione della “Banca dati dei beni culturali illecitamente
sottratti”, fondamentale per certificare che i preziosi beni erano stati oggetto di furto
avvenuto, nel 2013, all’interno della Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli di
Torre del Greco.
Per approfondimenti
Ten. Col. Gianluigi MARMORA
Comandante del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Palermo
corso Calatafimi n. 213
COMUNICATO STAMPA – ATTIVITA’ OPERATIVA 2023
Trending
- RAUTI (Fdi): CENTENARIO NASCITA PINO RAUTI NO COMMEMORAZIONE MA RILETTURA
- CPI, Blengino: UE fermi ricatto USA
- Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano – Comunicati del 09/10/2026
- Agenzia regionale 1061.26 Pentassuglia su rimodulazione Piano di contingenza della ASL Foggia
- Strada, Corrado, Zan (Pd): “L’Europa difenda la CPI da attacchi USA
- Maltempo, domani sopralluogo di Schifani e Turano nei luoghi del Trapanese colpiti dal tornado
- Enti locali, Pella (FI): “Forza Italia combatte ogni giorno per difendere Comuni e Regioni
- SANITÀ, MAZZELLA (M5S): “ORDINE MEDICI LANCIA ALLARME, SSN INDIETRO DI MEZZO SECOLO
- Maltempo nel Trapanese, Turano: «Situazione seria, governo Schifani in prima linea per aiutare comuni colpiti dal tornado»
- CASA: RIFONDAZIONE COMUNISTA, DOMANI IN PIAZZA PER SFRATTI ZERO. RUFFINI: «SOLDI PER LA CASA, NON PER LE ARMI»