(AGENPARL) - Roma, 20 Marzo 2024 - (AGENPARL) – mer 20 marzo 2024 **Geo Barents a Carrara, Monni e Spinelli: “Governo incapace di gestire
immigrazione”**
/Scritto da Lorenza Berengo, mercoledì 20 marzo 2024 alle 14:21/
E’ arrivata al porto di Marina di Carrara la nave Geo Barentes della ong
Medici Senza Frontiere con a bordo 249 migranti, di cui 80 minori (63
maschi e 17 femmine). Gli adulti sono 169 (139 uomini e 30 donne, di cui
una incinta). Arrivano dalla Siria, dallo Yemen, dall’Eritrea, dal
Bangladesh, Marocco. E’ l’undicesimo sbarco a Carrara. Ad accogliere in
porto i profughi stremati per la Regione Toscana c’era l’assessora alla
protezione civile Monia Monni e l’assessora alle politiche sociali Serena
Spinelli.
“Mentre la presidente Meloni fa l’ennesima inutile passerella, questa
volta in Egitto – ha detto l’assessora Monni -, e fa accordi con l’ennesimo
Paese non democratico, che non rispetta i diritti umani e copre gli
assassini e torturatori di Giulio Regeni, la politica della presidente del
Consiglio dimostra la sua inefficacia anche qui, al porto di Carrara dove
oggi accogliamo 249 persone; tanti sono bimbi sotto i 3 anni di vita che
portano addosso i segni delle torture, ci sono donne incinta. La situazione
– sottolinea con forza Monni – è insostenibile. Il Governo fa finta di
gestire i flussi a livello europeo, ma non riesce a gestirli nel nostro
Paese. La maggior parte delle persone sono state fatte sbarcare a Carrara
dopo un viaggio lunghissimo e, come pacchi, saranno mandati nel sud Italia,
senza una regia, senza un pensiero di fondo. Il Governo continua a dare
soldi ai dittatori, questa volta portiamo in dono ad Al-Sisi 8 miliardi di
euro, invece di investirli in un’accoglienza migliore per un mare nostrum
che salvi le persone. Tutto questo invece di battere i pugni in Europa per
dire che le regole vanno cambiate. Chi arriva in Europa è in Europa, non
si scaricano i flussi soltanto sui paesi di approdo, perché è evidente
che il paese di approdo non ce la fa”.
“Ci risiamo – ha aggiunto l’assessora Serena Spinelli -. Oggi sono 249 le
persone, uomini, donne, minori, bambini e bambine ad arrivare a Marina di
Carrara, molti dei quali in pessime condizioni. Ancora una volta la loro
sofferenza è stata inutilmente prolungata di cinque giorni di navigazione,
così come ad essere penalizzata e limitata è l’azione di salvataggio
delle ONG, in questo caso della nave Geo Barents di Medici Senza Frontiere.
Quasi tutte le persone, peraltro, saranno destinati a centri di accoglienza
nelle regioni del sud, a centinaia di chilometri da Marina di Carrara. La
Regione Toscana è qui, insieme ai suoi servizi sociali e sanitari e ai
volontari, per collaborare con la Prefettura e per accogliere con umanità
chi arriva dopo aver rischiato di morire in mare. Ma al Governo ribadiamo
che questa barbarie deve finire”.
Trending
- NATO, GRUPPIONI (FDI): OGNI EURO INVESTITO SIA AL SERVIZIO DELLA SICUREZZA DEI CITTADINI
- Sicurezza, Molinari (Lega): Bene Salvini su stop a contributi a genitori dei delinquenti. I genitori devono educare: lo facciano
- Giordania: Presidente Fontana, vicinanza a familiari vittime e solidarietà alle comunità cristiane
- Musk accusa Kiev: «Starlink usato per attacchi letali con droni». Trump conferma i colloqui, mentre Russia, Stati Uniti e Cina valutano un vertice sulla crisi internazionale
- Nuovo tomografo all’ospedale di Lauria
- DIFESA, GIORDANO (ECR PARTY): “NESSUNO TOCCHI I NOSTRI FRATELLI LITUANI. DIFENDERE LORO SIGNIFICA DIFENDERE L’EUROPA
- Sicurezza. Montaruli (Fdl): strade sicure supporto fondamentale. A Torino saldatura tra centri sociali e piazze pro-pal
- LISTE ATTESA, MAZZELLA (M5S): “DESTRA CELEBRA FINTE VITTORIE MENTRE I CITTADINI RINUNCIANO A CURARSI
- Riscaldamento, a Piacenza accensione consentita da sabato 24 ottobre
- Agenzia nr. 1871 – Il presidente Matarrelli a Cisternino per la decima conferenza internazionale dei Borghi più belli del Mediterraneo