(AGENPARL) - Roma, 18 Marzo 2024 - “Bisogna considerare la costituzione di una agenzia per l’alfabetizzazione digitale: un luogo in cui tutte le competenze possano convergere per dare ai cittadini la prospettiva di alfabetizzazione su finanza, credito, previdenza e fisco. Sono misure su cui il Parlamento può rendersi non solo partecipe ma protagonista”. Lo ha detto il vicepresidente della Camera dei deputati Giorgio Mulè intervenendo oggi, in sala della Regina, al convegno “AB….D – Il cammino dell’Italia verso l’alfabetizzazione digitale”. “L’alfabetizzazione digitale – ha sottolineato il Vicepresidente – è un dovere per tutte le democrazie compiute, soprattutto per i Paesi del G7. In Italia passi avanti si sono fatti, ma serve muoverne di ulteriori. Un’agenzia dedicata potrà coordinare nuove attività a livello territoriale, raccordando enti locali, scuole, associazioni di categoria e consumatori, favorendo così l’accrescimento delle competenze digitali dei cittadini, il godimento dei diritti fondamentali e, in generale, la competitività del sistema Paese”.
Trending
- 80 anni Assemblea Costituente: riprendono domani i seminari sulle culture politiche
- Dal 1956 al 2026: domenica a Catania riunite le diverse generazioni di architetti per i 70 anni dell’Ordine e i 20 anni della sua Fondazione
- CONSUMATORI, DDL BASSO-NICITA: BASTA UTENTI INTRAPPOLATI TRA CHATBOT E RISPONDITORI AUTOMATICI
- Lavori nelle gallerie di Sorreley e Signayes: esenzione del pedaggio autostradale tra i caselli di Nus e Aosta Ovest
- Il 7 ottobre, per Valore Liberale, è una data che non appartiene soltanto a Israele: appartiene alla coscienza del mondo intero
- Emirati: Benzema acquista case al Binghatti City a Dubai
- Libia, Agila Saleh fuori dal Parlamento dopo 12 anni: nuovi equilibri nel campo di Haftar
- ROMA, BARBERA (PRC): “ADERIAMO ALLA MOBILITAZIONE DEL 9 OTTOBRE. I QUARTIERI RISPONDONO FACENDO COMUNIT?
- ASSOCIAZIONE ANNA ALOYSI, PACIFICO: CASSAZIONE DISASTRO FERROVIARIO ANDRIA-CORATO, VERITÀ FINO IN FONDO
- Corea del Sud-Ucraina, la crisi diplomatica si aggrava: Seoul valuta il richiamo dell’ambasciatore
