
(AGENPARL) – lun 29 gennaio 2024 Emergenza bambini senza famiglia: sono 500mila in Europa e Asia centrale.
Urge una legge sull’adozione europea
Sono quasi mezzo milione i minori fuori famiglia che vivono negli istituti di accoglienza di
Europa e Asia Centrale. Quali sono i possibili interventi per contrastare questa situazione,
sempre nell’ottica del supremo interesse del minore?
29 gennaio 2024
Secondo un’analisi recente di UNICEF quasi mezzo milione di bambini – 456.000 – vive in strutture di
accoglienza, tra cui istituti di grandi dimensioni, in Europa e Asia centrale.
Si tratta di un tasso doppio rispetto alla media mondiale, figlio di un retaggio doloroso da superare.
Il rapporto mostra che i bambini con disabilità sono i più colpiti da questa situazione e che l’Europa
Occidentale ha il tasso più alto di bambini in strutture di accoglienza, in parte a causa dell’arrivo di
minorenni non accompagnati e richiedenti asilo.
Un’accoglienza basata sulla famiglia e sulla comunità
Quello che il rapporto suggerisce è la chiusura progressiva degli istituti di grandi dimensioni e la
sostituzione con un’accoglienza di qualità, basata sulla famiglia e sulla comunità.
Inoltre, servono investimenti adeguati per prevenire le separazioni familiari, sostenere le famiglie a rischio
e rafforzare i servizi sociali e di protezione. Infine, chiede di migliorare la raccolta di dati di qualità sui
bambini fuori famiglia.
L’importanza di una legge europea sull’adozione
Questa gran quantità di bambini sono spesso esposti a situazioni di rischio e di vulnerabilità, che possono
causare gravi danni alla loro salute fisica, mentale e sociale.
“È ora di decidere che cosa vogliamo fare del futuro di questo minori. Le conseguenze di questo abbandono
di fatto – ha dichiarato Marco Griffini, Presidente e Fondatore di Amici dei Bambini – possono essere:
traumi psicologici, problemi comportamentali, difficoltà educative e anche rischi per la salute. Vogliamo
finalmente deciderci a interessarci di loro o vogliamo continuare a perseguire il mito della famiglia
d’origine e della legge del sangue? I drammatici dati dichiarati da UNICEF evidenziano che è arrivato il
momento di abbandonare una volte per tutte la cultura adulto centrica nella quale siamo impantanati, al
di là delle dichiarazioni di principio del supremo interesse del minore.
Urge, pertanto, una banca dati europea e la volontà di lavorare tutti insieme per un’adozione europea,
iniziando a togliere gli assurdi divieti di adozione internazionale vigenti in Polonia e Romania.
Per quanto riguarda l’Italia, poi, è ora che si istituisca la banca dati nazionale dei minori adottabili.”
______________________________
Ufficio Stampa Ai.Bi. – Amici dei Bambini
Ai.Bi. – Associazione Amici dei Bambini
L’associazione Amici dei Bambini è un movimento di famiglie che dal 1986 opera in Italia e in oltre 30 Paesi
del mondo (in Europa dell’Est, America, Africa e Asia) per dare a ogni bambino abbandonato una famiglia
e garantire il suo diritto a essere figlio.
Ogni giorno, in tutto il mondo, Amici dei Bambini lotta per combattere l’emergenza abbandono: una vera e
propria emergenza umanitaria che, a differenza di fame, malattia e guerre, presenti principalmente nei
Paesi in via di sviluppo, è comune a tutti i Paesi del mondo con dimensioni sempre più allarmanti. Secondo
una stima basata su un report di Unicef di qualche anno fa, sono almeno 200 milioni i bambini
abbandonati nel mondo. In Italia, i minori “fuori famiglia” sono oltre 30mila.
Amici dei Bambini interviene laddove si manifesta l’abbandono: negli orfanotrofi, negli istituti, nei centri di
assistenza… in tutte quelle realtà in cui l’assistenza permette loro di “sopravvivere”, ma non di vivere
pienamente, perché manca l’amore di una famiglia che faccia sentire davvero “figli”.
http://www.aibi.it