(AGENPARL) - Roma, 23 Gennaio 2024(AGENPARL) – mar 23 gennaio 2024 GIUNTA REGIONE MARCHE
Stampa e Comunicazione Istituzionale
Segreteria Generale Ancona, 23 gennaio 2024
COMUNICATO STAMPA N. 17
Bando per favorire investimenti e liquidità, la Regione stanzia i primi 20milioni
Antonini: “Agevolare ogni tipologia di impresa marchigiana in difficoltà nell’accesso al credito bancario”.
Si apre il 29 gennaio il bando per le imprese che riassume il lavoro fatto dalla Regione Marche per l’avvio della
piattaforma CREDITO FUTURO MARCHE. “La scelta della Regione – dichiara l’assessore allo Sviluppo
economico, Andrea Maria Antonini – è quella di agevolare ogni tipologia di impresa marchigiana. In particolar
modo, le piccole imprese, gli artigiani e i lavoratori autonomi che si trovano spesso in difficoltà nell’accesso al
credito bancario per la propria attività”.
Con questo spirito nasce la nuova misura Credito Futuro Marche – Fondo Nuovo Credito dedicata all’accesso
al credito per le micro, piccole e medie imprese marchigiane per cui la Regione Marche ha stanziato 20 milioni
di euro. Una somma inziale che verrà implementata, fino ai 90 milioni previsti da budget, in base alle risposte
e alle necessità delle aziende.
La piattaforma CREDITO FUTURO MARCHE è gestita da un raggruppamento composto da Uni.Co Confidi,
Artigiancassa e Confidicoop Marche, con il coordinamento di Paolo Mariani, direttore generale di Uni.Co. che
afferma: “Nasciamo con un solo obiettivo: sostenere attivamente le imprese marchigiane all’accesso al
credito”. Il Fondo è finanziato con risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Marche.
Stando all’ultimo rapporto del Centro Studi di Unimpresa, nel 2023 si è registrata una stretta creditizia da 55
miliardi di euro, con una riduzione che supera il 4%, che diventa il 7% riferito al solo mondo imprenditoriale.
Sono diminuiti sia i finanziamenti a breve termine (fino a un anno di durata), passati da 151,2 miliardi a 136,7
miliardi in calo di 14,4 miliardi (-9,54%), sia quelli di lungo periodo (con scadenza superiori a 5 anni) che
calano dell’8,33%, sia il credito più comune, quello a cinque anni, che scende poco meno del 2%.
Anche per questo il Ministero per il Made in Italy ha dato indicazioni chiare che mirano a rafforzare il ruolo dei
Confidi. E il nuovo piano della Regione Marche ne è una rappresentazione pratica.
“Questo Fondo è un primo strumento che abbiamo pensato – dice l’assessore al Bilancio, Goffredo Brandoni –
La scelta del plafond iniziale è proprio legata alla volontà di testarne l’efficacia, dopo averlo già condiviso con il
sistema imprenditoriale. Non si può sbagliare in questo periodo, il supporto deve essere concreto e mirato”.
Il contributo minimo finanziabile è di 15mila euro, il massimo di 200mila. “ Abbatteremo i costi degli interessi e
della garanzia – aggiunge l’assessore Antonini – fino a 15mila euro, sul finanziamento”. “In questo modo –
ribadisce – rispondiamo a una delle principali richieste delle imprese. Sappiamo tutti quanto gli alti tassi di
interesse complichino la vita a chi fa economia, aziende spesso che si trovano in difficoltà nella liquidità ma
