(AGENPARL) - Roma, 14 Dicembre 2023 - (AGENPARL) – gio 14 dicembre 2023 Trasmettiamo il comunicato 232/2023: “Coldiretti Piemonte: miele ancora più trasparente con obbligo di indicare provenienza miscele”
Il miele diventa ancora più trasparente con il via libera del Parlamento Europeo all’obbligo di indicare in etichetta le percentuali dei mieli provenienti dai diversi Paesi nelle miscele. E’ quanto afferma Coldiretti in riferimento al voto del Parlamento Europeo sulla cosiddetta Direttiva “Breakfast”.
Il comparto apistico rappresenta un tassello importante per il Piemonte che continua a collocarsi al primo posto tra le Regioni per numero di produttori e produzione, pur subendo le criticità che hanno investito il settore a livello nazionale. Secondo l’elaborazione del Centro Studi Divulga su dati Unioncamere 2022, in Piemonte sono state rilevate 6.125 aziende nel 2022 e oltre 195 mila alveari.
“Una decisione che valorizza maggiormente le produzioni di miele made in Piemonte che devono difendersi dalle importazioni dalla Cina e dall’est Europa che fanno concorrenza al nostro miele – spiegano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale. I nostri apicoltori devono già fronteggiare i cambiamenti climatici che stanno impattando notevolmente su questo comparto, nonostante la cosiddetta bee economy rappresenti una traiettoria di futuro con una forte spinta all’innovazione soprattutto tra i giovani. Ai consumatori ricordiamo di leggere con attenzione l’etichetta, poiché l’indicazione d’origine è obbligatoria per il miele, e di privilegiare gli acquisti presso i punti di vendita diretta in azienda o nei mercati Campagna Amica”.
Il miele prodotto sul territorio nazionale è riconoscibile attraverso l’etichettatura di origine obbligatoria fortemente sostenuta dalla Coldiretti. La parola Italia deve essere obbligatoriamente presente sulle confezioni di miele raccolto interamente sul territorio nazionale mentre nel caso in cui il miele provenga da più Paesi dell’unione Europea, l’etichetta deve riportare l’indicazione “miscela di mieli originari della CE”; se invece proviene da Paesi extracomunitari deve esserci la scritta “miscela di mieli non originari della CE”, mentre se si tratta di un mix va scritto “miscela di mieli originari e non originari della CE”.
Ufficio Stampa Coldiretti Piemonte
10123 TORINO
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