(AGENPARL) - Roma, 13 Dicembre 2023 - (AGENPARL) – mer 13 dicembre 2023 “Sono onorato di aver ricevuto il Premio Stelvio Cipriani per le musiche
del film storico ‘Goffredo, e l’Italia chiamò’ di Angelo Antonucci, con
Emanuele Macone, Maria Grazia Cucinotta, Vincent Riotta e Stefania
Sandrelli. La colonna sonora del film è ricca di temi musicali e ho avuto
diversi collaboratori di talento :Michele Catania per le musiche
addizionali, Cristiana Pegoraro per gli assoli di pianoforte, il soprano
Dominika Zamara, la trombettista Marianne Li, il violinista Antonio
Pellegrino e l’orchestra di Roma, il violoncellista Luca Pincini, il fonico
Marco Streccioni e il suo collaboratore Gabriele Conte. Avevo già
collaborato con Angelo Antonucci sulle musiche di ‘Amore e libertà,
Masaniello’ e sono lieto di aver lavorato con lui anche per questo
importante film sull’eroe italiano Goffredo Mameli, autore del testo del
celebre Inno d’Italia. Nelle mie intenzioni non c’era quella di rielaborare
l’Inno ma di scrivere dei temi musicali che potessero rappresentare il
coraggio di Mameli e la sua lotta contro gli invasori stranieri e la
libertà del popolo italiano. Sono felice di aver coinvolto la celebre
pianista Cristiana Pegoraro negli assoli di pianoforte. Cristiana è una
straordinaria musicista classica ed era la prima volta che incideva in
studio la musica di un film. Il fatto di aver ricevuto il premio alla
memoria di Cipriani è significativo. Conoscevo bene Stelvio. L’avevo
incontrato una prima volta a casa sua insieme a mio padre, che era un
giornalista membro della “stampa estera”. Poi nel corso degli anni sono
andato diverse volte a trovarlo casa sua e lui mi regalava alcune partiture
e mi faceva ascoltare in anteprima alcune sue composizioni, come quella de
“La casa dalle finestre gialle” di Carlo Lizzani. Un giorno andai a
trovarlo di
sabato e mi disse di recarmi il giorno dopo perché mi avrebbe dato la
partitura di “Piranha 2″. Forse non si era reso conto che il giorno dopo
era domenica e io mi presentai puntuale alle 12. Lui era nella vasca da
bagno. Si alzò, si infilò l’accappatoio e mi diede la partitura che mi
aveva promesso. Stelvio era una persona semplice. E’ stato il pianista
accompagnatore di molti cantanti come Rita Pavone e Tomas Milian. Fu
proprio Tomas Milian a chiedergli di scrivere la sua prima colonna sonora,
per il western ‘Bounty Killer’. La fortuna arrivò quando venne chiamato a
sostituire il jazzista Giorgio Gaslini, che aveva scritto le musiche del
film ‘Anonimo Veneziano’ ma che non erano
piaciute alla produzione. La musica di Stelvio Cipriani per
‘Anonimo Veneziano’ ebbe un successo incredibile e vinse il Nastro
D’Argento”.
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