(AGENPARL) - Roma, 23 Novembre 2023(AGENPARL) – gio 23 novembre 2023 **Approvato il primo elenco regionale delle piante officinali**
/Scritto da Chiara Bini, giovedì 23 novembre 2023 alle 11:01/
E’ stato approvato il primo elenco delle piante officinali spontanee
presenti in regione Toscana. Redatto di concerto con la direzione Ambiente
della Regione Toscana, e con il supporto dei dipartimenti competenti delle
Università di Firenze, Pisa e Siena, l’elenco sarà oggetto di successivi
aggiornamenti.
Fanno parte di tale elenco circa 1.000 specie di piante, prevalentemente
appartenenti alla famiglia delle Composite (come per esempio il genere
achillea, il tarassaco, il cardo, la calendula, la camomilla), seguita
dalle famiglie delle Leguminose (come l’astragalo, la galega) e le
Graminacee (come la gramigna).
Per alcune piante dell’elenco, per una corretta gestione della flora
presente sul territorio regionale, sono date anche indicazioni riguardo a
limitazioni o esclusioni alla raccolta.
“E’ un settore, quello delle piante officinali, che ha una prospettiva
particolarmente promettente per la regione – ha detto la vicepresidente e
assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – Per officinale si intende
una pianta utilizzata a scopo medicinale, aromatico o da profumo ma nella
categoria rientrano anche alcune specie di alghe, di funghi macroscopici e
di licheni, se destinati al medesimo uso. Essere dotati di un elenco ci
permette di salvaguardare e tutelare le risorse erboristico-floristiche
autoctone e/o endemiche per tutte le forme con cui le piante si rinvengono
sul territorio, una risorsa di grande interesse agronomico, vivaistico e
nutraceutico. Inoltre, possiamo conservare un patrimonio culturale
comprensivo di storia, usi, tradizioni che costituiscono un insieme di
risorse potenzialmente utilizzabili per molti scopi dall’alimentazione,
alla medicina, alla cosmetica fino ai manufatti, in grado di sostenere
numerose attività di imprese ed aziende nei settori industriali,
cosmetico-farmaceutici, manifatturieri e agroalimentari”