(AGENPARL) - Roma, 16 Novembre 2023 - (AGENPARL) – gio 16 novembre 2023 Cisl Puglia: non è il momento di scioperare
Nota del Segretario generale Antonio Castellucci
“Non è il momento dello sciopero ma di un serrato confronto per
incalzare il Governo e migliorare la legge di Bilancio durante
l’iter parlamentare consci anche della congiuntura economica e
sociale, della effettiva disponibilità di risorse a fronte anche di
un pesante debito pubblico quanto anche il non chiedere ulteriori
sacrifici ai lavoratori. Come Cisl Puglia saremo presenti alla nostra
manifestazione nazionale che si terrà sabato 25 novembre in piazza
Santi Apostoli a Roma, così da far sentire, ancora una volta, la
voce responsabile della Cisl sull’esigenza di dare maggiore
sostegno ai redditi di lavoratori e pensionati, sulla previdenza e
sull’urgente accelerazione nell’attuazione del Pnrr con la quota
di risorse prevista per il Mezzogiorno. Noi abbiamo a cuore le
persone e le sorti del Paese, nell’interesse di tutti, e in campo
non indossiamo alcuna casacca politica. L’85% dei 24 miliardi che
costituiscono la legge di bilancio è destinato a misure di coesione
sociale, incentivi, supporti fiscali al lavoro, alle pensioni e alle
famiglie con redditi medio-bassi. In altre parole, è una legge di
bilancio, che come Cisl abbiamo valutato in modo articolato, tra luci
ed ombre, individuando all’interno provvedimenti da noi richiesti,
come per esempio il taglio del cuneo fiscale sui salari, così come
altri provvedimenti. Ma siamo convinti che può fare di più e
durante la nostra giornata di mobilitazione nazionale il 25 novembre
prossimo chiederemo più risorse per sanità, istruzione, enti
locali, sblocco delle assunzioni e stabilizzazioni del precariato,
più strumenti contro la povertà, sostegno della disabilità e della
non autosufficienza con le proposte indicate da un’Agenda Sociale
fondata sul protagonismo sindacale nella individuazione delle
politiche di crescita e di coesione. È il momento di un confronto
serrato, senza fare sconti a nessuno. Il percorso della Cisl trova
piena condivisione e sostegno tra i lavoratori e pensionati
attraverso le nostre assemblee in corso sul territorio pugliese. Lo
sciopero generale, come abbiamo avuto modo di ribadire in queste
settimane, può rappresentare l’extrema ratio, in mancanza di
tavoli per il confronto tra le parti. Il percorso non è certo agile,
occorre puntare ad un Patto sociale di grande responsabilità e
partecipazione che coinvolga tutti. Dalla Puglia, il prossimo 25
novembre, la Cisl sarà presente con una delegazione massiccia di
rappresentanti sindacali, pensionate, pensionati, lavoratrici e
lavoratori nell’ottica di quella partecipazione fattiva a cui
facciamo riferimento e che per noi è di vitale importanza perché
consente a tutti di comprendere meglio le questioni, di essere
concreti ed in particolare di assumersi anche responsabilità
facendosi protagonisti dei cambiamenti in atto.”
Trending
- SP 415, anche dai Carabinieri arriva un diniego all’accesso civico: sicurezza pubblica e dati da rielaborare. Agenparl chiede chiarezza
- La crisi globale del diesel alimenta una nuova ondata di nazionalismo energetico
- L.elettorale. Filini (FdI): ancora una volta battuto il campo larghissimo di Schlein, Conte, Fratoianni, Bonelli e Vannacci
- Roccasecca, il sindaco Sacco e il dirigente Tubiello a pranzo alla scuola dell’infanzia di via Lazio: attenzione alla qualità del servizio e al benessere dei bambini
- [ufficio.stampa@comune.sanseverinomarche.mc.it] Com. stampa n. 695 (Vandalismo su uno scuolabus comunale: tagli agli pneumatici scoperti dagli autisti. Indaga la Polizia Locale. Nessun pericolo per la sicurezza) + foto
- L. elettorale: Candiani (Lega), mai detto voto a marzo, si vada a scadenza naturale
- Rifondazione Comunista: Melonellum, legge truffa per golpe incostituzionale. Subito ricorsi e mobilitazione
- Meloncellum: Blengino (Radicali), “Mattarella non firmi
- Comunicato Stampa 1783/2026 Cinque milioni per la sicurezza idrogeologica del Ru Secco a San Vito di Cadore. Assessore Bond: “Investiamo perché opere nate dopo il 1966 siano ancora capaci di proteggere l’abitato
- Legge elettorale, Zucconi (Fdi): voto favorevole ripristina la sovranità popolare. Oggi ha vinto la democrazia