(AGENPARL) - Roma, 7 Giugno 2023(AGENPARL) – mer 07 giugno 2023 “COMUNITÀ COESE: SFIDE E PROSPETTIVE DELL’AZIONE COMUNE PER L’ACCESSO AI SERVIZI DELLE PERSONE RIFUGIATE”DOMANI L’EVENTO A CASA DELLE CULTURE
Si terrà domani, giovedì 8 giugno, dalle ore 9.30 alle 13, negli spazi del centro polifunzionale Casa delle Culture del Comune di Bari, l’evento “Comunità coese”, promosso dall’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati e dal Comune di Bari in collaborazione con ActionAid, Refugees Welcome e Casa delle culture.
L’evento, una sessione di relazione e confronto sull’accesso ai servizi delle persone rifugiate, è rivolto ai soggetti che a vario titolo lavorano con persone rifugiate e forniscono servizi, garantendone pieno accesso nella città di Bari.
Organizzati in sessioni plenarie e tavoli tematici, i lavori saranno occasione di confronto e relazione, con l’obiettivo di valorizzare pratiche e conoscenze diffuse e condividere buone prassi e criticità.
Ogni tavolo tematico (inclusione lavorativa, inclusione abitativa, inclusione sociale) sarà introdotto da un’esperienza proveniente da altri territori e guiderà i partecipanti nelle riflessioni sulle pratiche di rete che ad oggi si configurano come buone pratiche territoriali e che hanno il potenziale di rafforzamento della più ampia rete cittadina per l’accesso ai diritti delle persone rifugiate.
Esito dell’evento sarà la costruzione condivisa di un Tavolo di rete permanente per la co-progettazione del sistema di governance collaborativa dei servizi pubblici, del privato sociale e delle azioni di comunità rivolte all’inclusione sociale delle persone rifugiate.
Di seguito il programma dell’evento:
ore 9.30: saluti istituzionali dell’assessora al Welfare Francesca Bottalicoore 10: l’impegno dell’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) nella città di Bari: dal programma Spazio Comune al Community Matching. Nuove sfide per la visibilità dei diritti, a cura di Valentina Ranaldiore 10.15: l’integrazione dei servizi a partire dal welfare – l’esperienza del Comune di Bari, a cura della dirigente comunale Cristina Di Pierroore 10.30: avvio dei tavoli di lavoro – condivisione della struttura di lavoro e avvio per assi tematici (Inclusione lavorativa: co-conduzione di ActionAid e Casa delle culture, a cura di Fondazione Adecco; Inclusione abitativa: conduzione di ActionAid a cura del team di Napoli di ActionAid Italia; Inclusione sociale: conduzione e introduzione di Fabiana Musicco, direttrice Refugees Welcome Italia)
ore 12.15: restituzione dei gruppi in plenaria
ore 12.45: conclusione dei lavori a cura dell’assessorato al Welfare e UNHCR.
Collaborazione UNHCR – Comune di Bari
Nel 2021, l’UNHCR – Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati ha elaborato e sottoscritto con sei città italiane (Bari, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Torino) la Carta per l’integrazione, il documento che mira a potenziare la collaborazione fra le città sull’integrazione delle persone rifugiate.
Tra le azioni prioritarie, la Carta per l’integrazione identifica la creazione e il rafforzamento di network fra le istituzioni pubbliche e i soggetti della società civile, per l’erogazione di servizi ai rifugiati da parte di diversi attori, organizzati “sotto lo stesso tetto”, con il coordinamento e la direzione delle autorità locali, in linea con il “whole-of- society approach” delineato dal Global Compact sui rifugiati delle Nazioni Unite. Lo sviluppo, perciò, di centri “Spazio Comune”, centri polifunzionali dove si possano concentrare i servizi fondamentali per l’integrazione delle persone rifugiate, come il rapido accesso ai documenti essenziali, ai percorsi di accompagnamento individualizzato alla casa e al lavoro, a percorsi di inclusione sociale. La Carta per l’integrazione prevede altresì l’impegno dei Comuni a “sostenere l’empowerment delle persone rifugiate, anche attraverso il coinvolgimento delle loro associazioni, favorendo l’inserimento nel tessuto sociale e culturale […] e contribuendo a una maggiore coesione sociale”.
Il 15 febbraio 2023 il sindaco Antonio Decaro ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la rappresentante per l’Italia, la Santa Sede e San Marino dell’UNHCR per l’attivazione dello “Spazio Comune” presso la Casa delle Culture. Sotto il coordinamento del Comune di Bari, all’interno dello Spazio viene garantita la collaborazione tra istituzioni e il terzo settore, al fine di migliorare l’efficacia dei servizi resi a persone migranti e rifugiate.
Tra le azioni positive previste nel protocollo d’intesa vi sono:
a) l’attivazione del programma “Community Matching”
b) il rafforzamento del ruolo delle comunità rifugiate locali mediante il coinvolgimento diretto di community leader e l’attivazione di un tavolo permanente di confronto con le comunità straniere presenti sul territorio
d) il sostegno all’inclusione abitativa mediante l’attivazione di un apposito sportello
e) il sostegno all’inclusione lavorativa mediante l’attivazione di uno sportello dedicato.
Progetto “Spazio Comune”
Il progetto Spazio Comune promuove il supporto individualizzato delle persone rifugiate, richiedenti asilo, titolari di protezione internazionale e temporanea (persone rifugiate) presso il Centro polifunzionale comunale Casa delle Culture, attraverso la profilazione dei singoli casi e l’orientamento ai servizi di inclusione lavorativa e abitativa. Le attività sono accompagnate dalla sensibilizzazione della comunità locale, per aumentare le opportunità di scambio e il rafforzamento della coesione sociale. Il progetto intende inoltre sviluppare un modello di governance dello Spazio Comune per i diritti delle persone rifugiate, volto a rafforzare il modello di integrazione tra i servizi presenti e potenziali a Casa delle Culture.