(AGENPARL) - Roma, 3 Giugno 2023 - (AGENPARL) – sab 03 giugno 2023 Ma ad Asti vogliamo fare sport, vogliamo aiutare famiglie e società sportive a migliorare le offerte sportive o vogliamo solo buttare parole al vento, senza sapere bene cosa si dice?
Non capiamo se la minoranza vuole dare una mano allo sport cittadino o cerca di affondarlo. Siamo ben consapevoli delle autorizzazioni da chiedere per gli interventi alle antiche mura, ma da lì a dire che “fare i lavori non sarà semplice” è imbarazzante, soprattutto detto da una persona che è anche tecnico: allora visto che non sarà semplice, non si fanno interventi, non si migliora, non si riqualifica? Fino a qualche mese fa ci si lamentava che quella zona era abbandonata. Adesso abbiamo trovato chi vuole investire su un’area di oltre 4 mila mq: andiamo avanti il più velocemente possibile in modo da migliorare l’offerta.
Forse è meglio non eseguire i lavori, non mettere a norma gli impianti sportivi così non si crea interruzione dell’attività sportiva, meglio farli chiudere dagli enti superiori per carenza di sicurezza?
Ci rendiamo conto delle difficoltà che si stanno creando per la chiusura degli impianti – situazione analoga accade anche nelle scuole – ma è fondamentale eseguire i lavori, adesso che abbiamo i finanziamenti: anzi dobbiamo tutti insieme trovare delle soluzioni tampone per allenamenti in altre strutture, come ben insegna la storia.
Lèggiamo anche sproloqui sullo stadio: si vogliono migliorare le condizioni dello stadio oppure chiudiamo i battenti perché non c’è un gestore? Certo che noi vogliamo trovare un gestore, noi non vogliamo avere un’altra struttura abbandonata e inutilizzata. Forse certa gente parla solo perché ha la lingua in bocca, senza conoscere davvero lo sport astigiano, pur di dar contro a cosa si fa, in modo da rallentare quello che potrebbe essere un fattore di crescita per lo sport astigiano.
Per noi lo sport non è l’ultima ruota del carro e questo è dimostrato dagli interventi fatti in questi anni, in strutture di proprietà del comune, recuperando immobili che erano abbandonati da decenni, come nel caso dell’Enofila, sviluppando l’attività fisica all’aria aperta. Lo sport è aggregazione, è fondamentale per un corretto benessere fisico ma soprattutto mentale, è un modo per i nostri giovani di stare lontano da telefonini e televisione.
Si ascolta tutti e si parla con tutti: se le osservazioni e le critiche sono stimolo a fare meglio, ben vengano ma se vengono fatte solo per demolire, senza avere una base, per il solo fatto di contraddire, allora sarebbe bene che ognuno facesse un esame di coscienza: si fa solo della politica di opposizione senza pensare al bene della città e della cosa pubblica.
Maurizio Rasero, Sindaco con delega allo Sport
Stefania Morra, Vicesindaco con delega ai LL.PP.
dott.ssa Giusy MULE'
Comune di Asti
Segreteria del Sindaco
piazza San Secondo n. 1
ASTI
Trending
- Meloncellum: Blengino (Radicali), “Mattarella non firmi
- Comunicato Stampa 1783/2026 Cinque milioni per la sicurezza idrogeologica del Ru Secco a San Vito di Cadore. Assessore Bond: “Investiamo perché opere nate dopo il 1966 siano ancora capaci di proteggere l’abitato
- Legge elettorale, Zucconi (Fdi): voto favorevole ripristina la sovranità popolare. Oggi ha vinto la democrazia
- Trasparenza, giunta approva disegno di legge. Schifani: «La politica deve fare la sua parte»
- Difesa, Padovani(FdI): Italia non partecipa ad azioni belliche, Crosetto chiaro
- Impianto biometano, il sindaco Mastella al Comitato: “Via libera alla società a eliminare biomasse residue e rimozione teli: in corso serrato lavoro inter-istituzionale
- Agenzia nr. 1660 – II Commissione consiliare regionale: audizioni dedicate allo sport per le persone con disabilità e all’inclusione attraverso le nuove strutture sportive
- Brasile, studenti in piazza a Rio per difendere la sovranità
- Taxi: Hallissey, “Villa con piscina e 9 milioni di fatturato, ma le cooperative taxi vogliono ancora più sconti sul carburante
- Agricoltura, Lollobrigida: “No a cibo coltivato in laboratorio. Difendiamo modello produttivo reale”