(AGENPARL) - Roma, 10 Ottobre 2023 - (AGENPARL) – mar 10 ottobre 2023 Presidente di ANMIL Zoele Forni ecco come spariscono i morti sul lavoro in
Italia: scrive ANMIL che elabora i morti INAIL che la provincia di Vibo
Valentia con zero morti sul lavoro è la provincia più virtuosa d’Italia;
ma davvero? E questi 5 che le mando qui sotto chi sono? Ma incredibile
anche Cosenza, per INAIL sono 7 al 31 agosto, ma l’Osservatorio ne ha
registrati 16 a oggi 10 settembre. E questi morti sui Luoghi di lavoro
registrati dall’Osservatorio e spariti nel nulla chi sono? Ma purtroppo è
così in tutto il Paese, ma nessun partito e nessun ministro e nessun
amministratore ha il coraggio d’andare a vedere perchè spariscono tanti
morti dal conteggio e si danno anche i colori alle Regioni e indici
occupazionali? su quali basi? Su un numero ridotto di morti sul lavoro? Si
parla di morti sul lavoro con tavoli in tutta Italia senza neppure sapere
quanti sono? Ci sono morti di serie A e altri di serie B e C? Si faccia
chiarezza finalmente come chiede l’Osservatorio Nazionale di Bologna morti
sul lavoro da 15 anni.
decessi sul lavoro, Vibo Valentia è la provincia più virtuosa d’Italia. Crotone maglia nera
ma tantissimi altri siti danno questi morti di INAIL
29/04/23
Vibo Valentia
Calabria
Filippo Rubino
08/06/23
Vibo Valentia
Calabria
Marco Romeo
03/07/23
Vibo Valentia
Calabria
Vincenzo Giannini
03/07/23
Vibo Valentia
Calabria
Giuseppe Rubino
10/07/23
Vibo Valentia
Calabria
Massimo Moschella
“Sono i numeri elaborati dall’Anmil, l’Associazione nazionale Lavoratori
mutilati e invalidi del lavoro, che ha ripreso i dati dell’Inail
presentandoli in occasione della Giornata nazionale per le vittime degli
incidenti sul lavoro che, come ogni anno, ha voluto sensibilizzare
l’opinione pubblica per mettere fine a questa strage. Quasi tutti sballati
i “numeri” qui sotto. Ma anche la stessa Crotone ha 5 morti e non tre,
certo INAIL ha diffuso i morti al 31 agosto, ma anche così all’Osservatorio
ne risulta uno in più. Ma come si fa a parlare di indici occupazionali
quando a morire sono una buona parte lavoratori che hanno un’assicurazione
diversa da INAIL (4 milioni) e lavoratori in nero?
Scrive ANMIL “A guidare la triste classifica degli incidenti mortali è la
Lombardia, dove da gennaio ad agosto i morti sui luoghi di lavoro sono
stati 112. Seguono il Lazio e il Veneto con 60, la Campania con 57 e il
Piemonte con 52. In Calabria 13 le vittime. numero di incidenti mortali in
Molise e in Valle D’Aosta, con una vittima ciascuno in otto mesi.
Sulla base dei dati provincia per provincia, in Calabria al primo posto
troviamo Crotone e all’ultimo Vibo. L’analisi valuta l’indice di incidenza
della mortalità, ossia il rapporto degli infortuni mortali rispetto alla
popolazione lavorativa.
In zona rossa Crotone (che conta 39.766 occupati, è al primo posto in
Italia con 3 casi di morte sul lavoro e un Indice di incidenza sugli
occupati del 75,4) e Cosenza (196.916 occupati è al 19esimo posto con 7
casi totali e un indice del 35,5). In zona gialla Catanzaro: (107.154
occupati è al 59esimo posto tra le province italiane con 2 casi e un indice
del 18,7). In zona bianca Reggio Calabria (al 92esimo con un caso, un
indice del 7,1 su 139.872 occupati). Al 98esimo, ultimo posto in Italia per
la provincia di Vibo Valentia (zero casi e conta 45.266 occupati