
(AGENPARL) – mar 09 maggio 2023 Prato Comunità Educante, è il momento della restituzione
Grande mobilitazione, protagonisti otre 600 studenti
Così si combatte povertà educativa e dispersione scolastica
Al Livi la rivoluzione dolce che trasforma le aule
Prato, 9 maggio 2023 – Per Prato Comunità Educante, il progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato messo in campo per aiutare ragazze e ragazzi a diventare grandi, sfidando la povertà educativa e la dispersione scolastica, è arrivato il momento della restituzione. Oltre 600 studenti con numerosi insegnanti, decine di istituzioni culturali e associazioni del Terzo Settore – dopo mesi di lavoro intenso – si preparano a condividere e a raccontare alla città le loro esperienze.
Il programma è stato presentato questa mattina al Liceo Livi. Con le referenti delle associazioni e le istituzioni protagoniste del progetto c’erano Diana Toccafondi e Massimo Mancini per la Fondazione, la dirigente Mariagrazia Ciambellotti e i due coordinatori del progetto Simone Melani e Simona Di Rubba
Laboratori, eventi, performances, spettacoli, caratterizzeranno, nei mesi di maggio e giugno, la fase conclusiva dell’edizione 2023 dell’iniziativa. Saranno coinvolti i musei, i teatri, le scuole e alcuni luoghi tra i più significativi della città.
Prato comunità educante è un progetto nato per sostenere concretamente la crescita dei giovani e per rafforzare la coesione sociale. Stamani la presidente Toccafondi e il consigliere Mancini hanno confermato che la Fondazione vuole consolidare e dare continuità al progetto, per questo sono stati stanziati altri 100 mila euro per il prossimo anno scolastico.
L’iniziativa ha consentito di varare il primo patto educativo di comunità che conta ben 31 partner – hanno messo in evidenza Melani e Di Rubba – è nata una grande rete che vede tutti impegnati per contrastare, in primo luogo, il disagio e le fragilità dei giovani pratesi nel dopo pandemia. La dirigente Ciambellotti ha sottolineato che il progetto “contribuisce a curare la grande piaga dell’abbandono scolastico che interessa soprattutto i ragazzi delle prime classi delle superiori”.
Sono due i progetti, ImPatti creATTIVI (capofila Cooperativa Pane & Rose) TRA-GUARDI-AMO (capofila Associazione cieli aperti), che – attraverso numerose e diverse azioni – si sono integrati e hanno mobilitato tutto il territorio grazie al bando speciale Prato Comunità educante, attivato nel 2022 dalla Fondazione Cassa di Risparmio con 100 mila euro.
I progetti e la restituzione
ImPatti Visivi e la rivoluzione dolce nelle aule – La restituzione è cominciata questa mattina, al Liceo Livi, dove gli studenti protagonisti dell’azione ImPatti visivi hanno presentato la loro rivoluzione dolce che permette di allestire e trasformare l’aula dove vivono le loro giornate in uno spazio bello da vivere, in cui stare tutte e tutti bene. Tutto nasce da un percorso in classe e nei musei che mira a rendere ragazze e ragazzi consapevoli delle proprie potenzialità e lavorare per uno scopo comune, attraverso gli strumenti dell’arte. L’azione – progettata dagli stessi studenti (125 in tutto) con gli educatori museali – è stata condotta dai dipartimenti educazione del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci – rappresentato stamani dalla responsabile Irene Innocente – del Museo del tessuto e del Museo di Palazzo Pretorio insieme all’artista Cristina Pancini che dal 19 al 23 giugno, con evento finale, condurrà anche una settimana immersiva per restituire il progetto alla città.
ImPatti teatrali – La restituzione andrà in scena il 20 maggio, alle 18, al Metastasio. Sarà presentata la performance immersiva site-specific SUPERSONICA. Esplosioni dal futuro a cura di Teatro Metropopolare, con la regia e la drammaturgia di Livia Gionfrida. Si tratta della restituzione artistica di un laboratorio condotto con circa trenta ragazze e ragazzi, un evento che dà parola e risonanza ai loro pensieri, sogni, paure e desideri facendoli deflagrare dal teatro all’intera città.
ImPatti scientifici – Promette sorprese l’evento finale dei laboratori scientifici sull’economia circolare e il risparmio energetico, coordinati dalla Fondazione Parsec, che hanno coinvolto 110 studenti delle superiori e secondarie di primo grado. La restituzione si terrà la mattina del 24 maggio all’auditorium dell’Istituto Dagomari.