(AGENPARL) - Roma, 5 Aprile 2023 - (AGENPARL) – mer 05 aprile 2023 COMUNICATO STAMPA
EDILIZIA, MARIO DE LELLIS (FILCA-CISL): “SUBITO RISPOSTE SU PNRR, CODICE APPALTI E BONUS PER RILANCIARE IL SETTORE ANCHE A TORINO”
“Tra Pnrr, Codice Appalti e bonus edilizi si sta decidendo il futuro dell’edilizia a livello nazionale, con ricadute significative sul territorio torinese. Mai come in questo caso è necessario affidarsi al dialogo e al confronto, per trovare soluzioni in grado davvero di rilanciare le costruzioni, che continuano a rappresentare una fetta importante del nostro Pil. La priorità, però, resta quella di garantire in tutti i cantieri la qualità del lavoro, a partire dalla sicurezza degli addetti”. Lo ha dichiarato Mario De Lellis, segretario generale della Filca-Cisl di Torino.
“Il Governo – aggiunge – ha lanciato l’allarme sui ritardi del Pnrr. Nelle grandi città, però, la situazione sembra diversa. Bene ha fatto il sindaco Lo Russo a ribadire che Torino non dovrebbe correre alcun pericolo legato ai progetti finanziati, perché la tabella di marcia della città sarebbe stata rispettata. Il primo cittadino, però, ha evidenziato che le difficoltà maggiori sono legate alla precarietà dei lavoratori che si sono occupati dei fondi del Pnrr nelle amministrazioni comunali. La Filca, insieme alla Fp, il sindacato della Funzione pubblica, già in un evento a settembre scorso ha evidenziato questo problema, chiedendo l’assunzione di personale con competenze specifiche e la qualificazione di quello presente attraverso percorsi di formazione ad hoc. Sul Codice Appalti – prosegue De Lellis – abbiamo sottolineato le innovazioni positive, a partire dall’applicazione del contratto maggiormente rappresentativo e del Durc e della congruità, ma mettendo anche in risalto qualche criticità, come la tempistica per la sua entrata in vigore, prevista il 1° luglio. Sui bonus edilizi chiediamo soluzioni rapide ed efficaci per onorare i crediti fiscali, in modo da assicurare serenità anche qui a Torino agli imprenditori, a tantissime famiglie e ai lavoratori impegnati nei cantieri a rischio.
Inoltre – sottolinea il segretario generale della Filca di Torino – chiediamo interventi ad hoc per rigenerare le abitazioni di edilizia popolare e quelle periferiche, che sono quelle che hanno più bisogno di interventi ma che hanno utilizzato solo in minima parte il superbonus. Assicurare case moderne, efficienti e sostenibili alle fasce più deboli della popolazione deve essere l’obiettivo principale. Il filo che lega tutte questi interventi – aggiunge De Lellis – è sicuramente la qualità del lavoro. Nel torinese sono morti due edili negli ultimi due mesi, e si verificano quotidianamente incidenti con feriti. È una scia di sangue che dobbiamo fermare. Accelerare la rigenerazione urbana, migliorare le abitazioni più vetuste, garantire la qualità del lavoro e potenziare la sicurezza degli addetti devono essere le priorità per le istituzioni, grazie al nostro pressing quotidiano, alla concertazione e al confronto tra Governo e sindacato”, ha concluso De Lellis.
______________________________________________
Trending
- Adunata Alpini, Rixi: Con gli Alpini una Genova più sicura, solidale e unita
- DOMANI SCADONO i termini per richiedere gli accrediti per la Cavalcata sarda
- Cybersecurity, il 2026 è l’anno del “Hacker della porta accanto”: attacchi IA da record anche senza saper programmare
- USA: Trump perde consensi su inflazione e guerra in Iran. Il sondaggio che allarma i Repubblicani
- Iran, stretta su Hormuz: “Niente passaggio per chi sostiene le sanzioni USA”. Obbligo di coordinamento con Teheran
- Libano: il Ministro Rajji a Roma e in Vaticano. Sul tavolo la sicurezza del Sud e il ruolo dell’Italia
- Palestina: Hamas denuncia violazioni contro le detenute nel carcere di Damon
- comunicato – LA REGIONE PIEMONTE LANCIA SEI STAGE RETRIBUITI PER UNIVERSITARI E NEOLAUREATI A BRUXELLES
- Bignami a La Stampa: “Sulla riforma del voto non tutti contro a sinistra. Aspettiamo le proposte
- DIFESA: SOTTOSEGRETARIO RAUTI “ALPINI PRESENZA FATTIVA NEI MOMENTI DI BISOGNO”